giovedì 15 gennaio 2009

Miliband: la "Guerra al terrore" e' stata un errore

Il ministro degli Esteri di Gran Bretagna sostiene che
solo la cooperazione tra gli Stati potrebbe distruggere
le reti terroristiche.

Middle East Online (NdT.: medio oriente online)
http://www.middle-east-online.com/english/?id=29787

15 gennaio 2009


LONDRA - Il ministro degli Esteri di Gran Bretagna David Miliband

ha affermato in data odierna che la nozione di una "guerra al terrore" e'
stata "fuorviante e sbagliata", nel corso di una schietta critica di uno
degli elementi fondamentali della politica dello uscente Presidente Usa
George W. Bush.

Scrivendo su "the Guardian", Miliband ha dichiarato che la definizione

suggeriva l'idea di un nemico unificato, che nei fatti non esiste, ed inoltre
incoraggiava una risposta sin dall'inizio di tipo militare a problemi che i
generali piu' alti in grado ammettevano che l'Occidente non avrebbe
potuto "risolvere in questa maniera".

L'articolo appare costituire un esteso tentativo di cestinare quella che ha
rappresentato la missione qualificante della amministrazione Bush, che si

avvia a terminare martedì 20 gennaio 2009.

"La idea di una guerra al terrore suggeriva l'impressione di un nemico

unificato e transnazionale, personificato dalla figura di Osama bin Laden
e da al-Qaeda," ha scritto Miliband, che e' al momento in India.

"La realta' e' che le motivazioni e le identita' dei gruppi terroristi sono

disparate."

Ha aggiunto altresì: "Quanto piu' raggruppiamo i gruppi terroristi e

tracciamo le linee della battaglia come si trattasse di una semplice lotta
binaria tra moderati ed estremisti, o tra bene e male, tanto piu' facciamo
il gioco di coloro che cercano di unificare dei gruppi che hanno poco in
comune."

Miliband ha rigettato la nozione che la lotta allo estremismo violento possa

essere effettuata solo tramite mezzi militari.

"Come il Generale Usa David Petraeus ha riferito a me ed altri in Iraq, la

coalizione qui operante non puo' riuscire a risolvere in questa maniera i
problemi della insorgenza e dello scontro con i civili," ha scritto Miliband.

Percio' ha sostenuto che solo la cooperazione tra gli Stati potrebbe

distruggere le reti terroristiche, rilevando che, se India e Pakistan potessero
risolvere la loro disputa sul Kashmir, equivarrebbe a sottrarre agli estremisti
della regione uno dei loro principali motivi di chiamata alle armi.

Miliband ha aggiunto che le nazioni democratiche non devono abbandonare

i loro valori, citando il campo militare di prigionia Usa a Guantanamo Bay
in Cuba.

"Dobbiamo rispondere al terrorismo tramite la riaffermazione della

supremazia della Legge, non subordinando la Legge al terrorismo, perche'
essa rappresenta il caposaldo della societa' democratica," ha scritto.

"Dobbiamo confermare il nostro impegno per i diritti umani e le liberta'

civili in patria ed all'estero. Questa e' certo la lezione di Guantanamo e
questo e' il motivo per cui diamo il benvenuto allo impegno da parte del
Presidente-eletto Obama di chiuderla."


Traduzione di Francesco Caselli

15 gennaio 2009







lunedì 12 gennaio 2009

Le banche cominceranno a mentire a proposito del 4.o trimestre

Le banche cominceranno a mentire a proposito del 4.o trimestre
questa settimana

Lyndon LaRouche, Jr. - Comitato di azione politica LaRouche
(LPAC)
12 gennaio 2009

http://www.larouchepac.com/news/2009/01/12/banks-will-begin-lying-about-4th-quarter-week.html


Nella parte avanzata della settimana corrente le banche
cominceranno a pubblicare i risultati per il quarto trimestre 2008,
e quelli relativi a tale intero anno, e la maniera in cui saranno
presentati i rapporti si dimostrera' degna di interesse. Sia pure nei
termini di contabilita' usualmente falsata adottati dalle banche, il
sistema finanziario e' sprofondato durante il quarto trimestre
2008, sicche' a buon diritto le banche dovrebbero pubblicare
enormi perdite.

Allo stesso tempo tutte le maggiori banche hanno ottenuto enormi
sovvenzioni dal programma del Tesoro denominato TARP, che

esse dovrebbero usare per coprire una parte delle perdite, che
tutti sappiamo registrate nei loro libri. Sicche' quel che le banche
sarebbero tenute a fare consisterebbe nello usare i fondi TARP
come una opportunita' per coprire pubblicamente importi
significativi dei loro attivi tossici; allora potremmo constatare che
le maggiori banche riportano perdite nell'ordine delle decine di
miliardi di dollari ciascuna.

Cio' non significa che le banche in effetti pubblicheranno tali perdite,

ma ognuno dovrebbe comprendere che, se non lo facessero,
significherebbe che esse sono troppo disastrate, per poter compiere
persino quel relativamente piccolo passo. In conclusione, se le
grandi perdite fanno paura, la mancata loro pubblicizzazione risulta
ancora piu' spaventosa, e perdite ancora maggiori sarebbero da
sospettare non dichiarate. Se poi le banche dicessero addirittura la
intera verita', non rimarrebbe loro che chiudere i battenti.


Traduzione di Francesco Caselli

12 gennaio 2009



sabato 10 gennaio 2009

Brasiliano Lessa denuncia bolla Derivati come una porcata

Il brasiliano Lessa denuncia la bolla dei Derivati da un Quadrilione come
una "porcata"

Lyndon LaRouche, Jr. - Comitato di azione politica LaRouche
(LPAC)
10 gennaio 2009

http://www.larouchepac.com/news/2009/01/10/brazils-lessa-denounces-quadrillion-derivatives-bubble-pigst.html


L'economista brasiliano nazionalista e gia' Presidente della banca
di sviluppo
di proprieta' statale BNDES, Carlos Lessa ha dichiarato il 17 dicembre 2008
alla rivista "Terra" che la causa della crisi finanziaria internazionale e' la
"schiuma costituita da 640 trilioni di $ (NdT.: 640 mila miliardi di $)" in
derivati, secondo le stime della banca BIS, "sebbene nessuno in realta'
conosca il suo importo reale. Negli Usa esistono analisti, che affermano che
si tratti invece di un quadrilione (NdT.: 1.000.000 di miliardi di $). Non riesci
nemmeno a pronunciarlo, vero ?" ha scherzato con l'intervistatore.

"Il festival di follia che si e' realizzato nel mercato dei derivati, nel mercato

azionario, nel mercato dei futures non puo' durare a lungo. Tutto cio' e'
avviato ad essere cancellato dalla superficie dei documenti ufficiali," ha
continuato Lessa. "L' Umanita' non commettera' harakiri. La societa' umana
non realizza suicidi rituali. Poiche' questo porcile di tutta tale speculazione
finanziaria ha condotto a tale caos, il mondo sara' capace di riorganizzarsi,
per poter riuscire a continuare ad esistere. In tale riorganizzazione, le
Nazioni-Stato sono destinate a rivestire un ruolo molto importante."

Lessa ha aggiunto: "Di norma una crisi di tale entita' genera un intenso
dibattito intellettuale. La domanda che sempre emerge: "Ma in cosa

abbiamo sbagliato ? Ragazzo, abbiamo ingannato noi stessi ! "


Traduzione di Francesco Caselli

10 gennaio 2009


venerdì 9 gennaio 2009

La Fed ha totalmente perso il controllo della Economia


http://www.rense.com/

http://www.mises.org/images4/3265/chart1.png


Base Monetaria modificata degli Usa - variazioni annuali espresse

in percentuali

Fonte: Federal Reserve Bank di St. Louis, in base ai propri calcoli


Considerazioni del Traduttore e Blogger

La base monetaria vien denominata anche M0, ed e' costituita

dal denaro in senso stretto, la carta-moneta oltre che le

monete metalliche.

Il grafico appare molto interessante, perche' compara la

produzione di cartamoneta attuale con quella della

Depressione degli anni 1929-1933;

mostra la abnormita' della attuale produzione di cartamoneta,

il che avalla la considerazione espressa nel titolo del post;

questo e' anonimo, quindi da presumere redatto dal Direttore

del sito Rense.com;

una tale abnorme situazione appare destinata ad una

rottura nel breve periodo, ed essa in qualche modo

dovra' palesare, magari solo parzialmente, la verita'

denunciata dal grafico: la cartamoneta prodotta tanto fuori

controllo non puo' che rappresentare un valore economico

del Dollaro basso, ben inferiore a quello ufficiale;

poiche' la valuta Usa rappresenta attivita' economiche integrate

globalmente, non pare a chi scrive ci sia da illudersi che Euro

o Yen si salvino dal terremoto, a meno che non venga

realizzata una adeguata riorganizzazione fallimentare

dagli Stati; essa appare ad alcuni Studiosi dover essere

guidata dalle 4 maggiori nazioni: Usa, Russia, Cina ed India.



Postato da Francesco Caselli

09 gennaio 2009

Spavento perche' l'asta dei Bund di Germania non ha successo

mentre il debito di Gran Bretagna raggiunge un livello pericoloso.

Ambrose Evans-Pritchard - Telegraph - 08 gennaio 2009

http://www.telegraph.co.uk/finance/financetopics/recession/4163037/Bond-scare-as-German-auction-fails-and-British-debt-hits-danger-level.html



"Fitch Ratings" (NdT.: Agenzia internazionale di valutazione sulle
Obbligazioni) ha emesso un avvertimento che il debito pubblico di Gran
Bretagna esplodera' a quasi il 70 % del PIL entro la fine del prossimo
anno, superando la Germania del passato nel diventare uno dei piu'
pesantemente indebitati Stati nel mondo industrializzato.

"In termini di velocita' di aggravamento del debito, il Regno
Unito e' di gran lunga la peggiore delle nazioni del club con il
rating "AAA". Il sottostante quadro fiscale e' terribile," ha dichiarato
Brian Coulton, capo del settore "valutazione degli Stati sovrani" presso la
agenzia di credito.

Mr Coulton ha affermato che diventerebbe sempre piu' difficile per gli Stati
raccogliere denaro sufficiente nei mercati globali delle Obbligazioni, per
pagare i salvataggi delle banche e contemporaneamente i grandi deficit di
bilancio. Il salvataggio delle banche Britanniche da solo costera' il 7 %
del PIL.

Il pericolo e' divenuto del tutto reale ieri, quando persino la
Germania non e' riuscita a vendere per intero una batteria di Titoli
di Stato alla sua annuale "Asta di S. Silvestro", che segna l'avvio della
stagione delle vendite del debito. Gli investitori hanno comprato solo
due terzi di una offerta di € 6 miliardi di "Bund" a 10 anni,
conducendo alla costernazione nei mercati. Il prezzo dei "Bund" e'
caduto parecchio, sicche' il rendimento e' saltato di 34 punti base
arrivando al 3.29 %, immediatamente copiato dai movimenti dei Titoli di
Stato di tutta la Eurozona.

"E' un risultato molto scadente," ha dichiarato Marc Ostwald,
impiegato presso "Monument Securities". (NdT.: una finanziaria
internazionale, che opera presso la Borsa di Londra). "In 20 anni che
seguo le aste dei "Bund", non riesco a ricordare che sia mai
successo che la Bundesbank sia stata lasciata con un terzo dei Titoli
rimasti in sua mano."

Gli operatori di Borsa osserveranno con estrema attenzione se le aste
odierne di Obbligazioni in Spagna e Francia procederanno senza intoppi,
come nelle attese, o se, invece, il mondo stia cominciando ad assistere
ad uno "sciopero dei compratori", in quanto un diluvio di debito
di Stati sovrani allaga il mercato.

Esistono paure che la prossima crisi nel sistema finanziario globale
potrebbe consistere in una ribellione da parte dei controllori del
comparto obbligazionario, gia' preoccupati dai discorsi sulla bolla
nel loro settore. Una simile rivolta spingerebbe al rialzo i tassi di
interesse, usati per i contratti dei mutui ad interesse fisso e delle
obbligazioni da emittenti aziendali. Le banche Centrali potrebbero
compensare questa crisi per un certo periodo di tempo, tramite
acquisto diretto dei Titoli Obbligazionari - ossia "stampando piu'
denaro" - ma non lo potrebbero fare a tempo indeterminato.

Gia' gli Usa da soli sono attesi alla emissione di 2 trilioni $ (NdT.: 2 mila
miliardi $) di debito solo nel corrente anno, e gli Europei non sono molto
indietro. L'Italia da sola deve chiedere ai mercati 200 miliardi €, mentre
spinge avanti a se' l'enorme mole di debito pubblico e deve provvedere
al costo supplementare della recessione. Fitch Ratings ha dichiarato che
Irlanda, Grecia, Olanda e Francia devono affrontare un pesante
calendario di aste, perche' obbligate dal giungere a scadenza dei
precedenti Titoli di Stato.

La Gran Bretagna e' attesa alla emissione 146 miliardi di £
(NdT.: sterline, pari a 164 miliardi €) questo anno, pari al 10 % del PIL.
Mentre la vendita di Titoli di Stato denominati "Gilt"
(NdT.: corrispondenti ai Treasuries degli Usa) per un importo totale di
2 miliardi £ (NdT.: pari a 2,24 miliardi €) e' proceduta senza intoppi
ieri, l'Ufficio per la Gestione del Debito (DMO) ha avvertito di possibili
problemi piu' avanti nel corrente anno.

Robert Stheeman, il responsabile del DMO, afferma che la
Gran Bretagna puo' aver gia' raggiunto i limiti della tolleranza
degli investitori. "Non sto effettuando la previsione che avremo una asta
fallita, ma non posso nemmeno escluderlo. Si tratta di dover vendere un
grosso importo di debito. Siamo in un mondo differente rispetto ad
appena un anno fa," ha dichiarato alla agenzia di notizie finanziarie
"Bloomberg News".

Fintanto che la Gran Bretagna riesce a mantenere la tanto desiderata
valutazione "AAA", essa dovrebbe essere capace di ottenere denaro dai
mercati obbligazionari ad un prezzo ragionevole, ma tale valutazione non
e' piu' del tutto assicurata. La agenzia Fitch valuta che il Regno Unito sara'
saltato da un debito pubblico del 44 % del PIL nel 2007 al 68 % per la
ultima parte del 2010, un aumento sbalorditivo per una nazione importante.
Di solito serve una guerra per produrre un tale disastro.


Traduzione di Francesco Caselli

09 gennaio 2009




giovedì 8 gennaio 2009

Scontro di Gaza non vicino a finire

Non e' piu' solo un conflitto della striscia di Gaza; questo scontro
non e' vicino alla fine

Lyndon LaRouche, Jr. - Comitato di azione politica LaRouche
http://www.larouchepac.com/news/2009/01/07/larouche-its-no-longer-gaza-strip-conflict-thing-not-going-e.html

07 gennaio 2009


Persino mentre il mondo intero osserva il massacro di Gaza
diventare sempre piu' sanguinoso, i cosiddetti aggiornamenti
notiziari che lo accompagnano proclamano che un qualche
accordo di cessazione delle ostilita' sarebbe dietro l'angolo, e
che esso buttera' tutta la situazione alle nostre spalle.
Non e' così !

"La circostanza fondamentale che dovremmo tenere a mente,"
ha affermato Lyndon LaRouche questo pomeriggio, "e' che
questo scontro non e' avviato a terminare. La intenzione
dietro di esso e' stata quello di accendere un fuoco, che non
potesse essere spento. Le parti coinvolte nello scontro non
sono di tale disposizione d'animo, sia le Israeliane che le altre.

E' intervenuta la "mano sanguinaria" in questo evento. Questa
e' ora la miccia volta ad accendere il conflitto; non si tratta piu'
di un conflitto della Striscia di Gaza, bensì di uno scontro
internazionale. Qualcuno ha acceso la miccia, ed essa sta
bruciando, mentre la bomba non e' stata rimossa.

E' questo l'avvertimento fondamentale che abbiamo il
dovere di far pervenire alla gente. Non e' finita qui; non si tratta
di un evento pressocche' terminato; bensì di qualcosa che non
avrebbe mai dovuto nemmeno cominciare.

"Gli Israeliani sono stati con intensa forza spinti a porre in azione
il conflitto," ha continuato LaRouche, "e la pressione in parte e'
provenuta dagli Usa. Questa operazione e' stata risaputa per un
anno. Si e' trattato di una strage pianificata, ed una delle
motivazioni per gli Israeliani e' stata quella di tentare di negare
la circostanza che essi siano stati sconfitti nella guerra del 2006
da essi intrapresa in Libano.

In effetti essi persero quella guerra, e tuttavia cercano di
pretendere di non essere stati sconfitti. "Non diteci che abbiamo
perso la guerra !" Bene, in effetti essi PERSERO quella guerra;
non avrebbero nemmeno dovuto iniziarla. Anzi gli Israeliani
sono avviati a perdere anche quella in corso !

"E naturalmente Cheney e Soci, che sono Britannici, sono
pienamente responsabili di questo conflitto," ha aggiunto
LaRouche. "I Britannici hanno lanciato il conflitto; si tratta
di qualcosa di simile allo accordo Sykes-Picot; (NdT.: 01, a
fondo articolo) non si tratta di un mistero," ha concluso.

"Ma il problema che abbiamo e' che queste persone vivono
tuttora in un universo Cartesiano, (NdT.: 02, a fondo articolo)
e non credono nella realta'."


(NdT. 01 - Accordo Sykes–Picot(-Sazonov di Russia)
Wikipedia in inglese

Fu un accordo segreto, stipulato nel 1916 tra i governi di
Gran Bretagna e Francia, in assenza del delegato dello Impero
Russo. Esso definì le rispettive sfere di influenza e di controllo in
Asia occidentale, a valere a far conto dalla attesa caduta dello
Impero Ottomano, durante la 1.a Guerra Mondiale. Si tratto'
prevalentemente di un accordo di natura commerciale, ma con
valenze di indiretto controllo politico degli stati arabi.)


(NdT. 02 - L'uomo misura delle cose senza Dio non ha più misura

Scienza e gnosi - Michael Waldstein - dicembre 2004
http://www.tracce.it/det_Articoli.asp?Titolo=cose&ID=20041215

Fuga dalla realtà
Cartesio concepiva la natura come semplice res extensa. Il mondo

è un meccanismo privo di senso e di scopo. L’uso corretto di
questo mondo è assoggettarlo completamente agli scopi umani.
L’universo cartesiano non è un luogo infernale, ma insignificante.
Non si tratta né di un luogo diabolico, né di un luogo realmente
ospitale, consono ai desideri dell’uomo. Non è altro che materia,
che deve e può essere usata in qualsiasi modo venga ritenuto
opportuno.)



Traduzione di Francesco Caselli

08 gennaio 2009

mercoledì 7 gennaio 2009

E' finita la festa ?

Derry Brownfield - 04 gennaio 2009

http://www.newswithviews.com/brownfield/brownfield170.htm


(NdT. Estratto - Dichiarazioni, integralmente riportate, rese
dal deputato Usa, il ginecologo Ron Paul, repubblicano del Texas)

Ron Paul ha dichiarato: "Il salvataggio (NdT.: delle banche
con i soldi dei contribuenti) non solo e' folle dal punto di vista
economico. E' addirittura sinistro. Costituisce una presa in giro
della nostra Costituzione, che i nostri attuali leader non
dovrebbero mai di nuovo prendersi il fastidio di pretendere
che sia tuttora in vigore.

Non potete risolvere un problema di spese eccessive, troppo
alti deficit ed inflazione monetaria molto elevata aggiungendo
ulteriori carichi di tutto cio'.

Sicche' sono nettamente contrario al salvataggio e ritengo che
esso otterra' solo l'effetto di rinviare la resa dei conti, che
comunque andra' effettuata." Paul prosegue affermando:
"Siamo nel mezzo di qualcosa di enorme. Non stiamo parlando
di semplici trilioni di dollari, che costituiscono gia' importi
giganteschi: il debito e' in realta' smisurato.

Una economia strutturata su debito e credito si trova alla
radice della corrente disintegrazione finanziaria. La fine
arrivera' quando i cittadini rifiuteranno il dollaro, e ritengo
che ci stiamo avvicinando terribilmente a tutto cio'.
Le soluzioni risiedono in un mercato libero, realmente non
condizionato, in un denaro sano e nella nostra Costituzione."


Traduzione di Francesco Caselli

07 gennaio 2009

E' questa la fine ?


(Scritte sulla immagine)

Voragine sempre piu' profonda

Deficit Federale per l'anno fiscale che termina
il 30 settembre 2009

Proiezioni precedenti circa 440 miliardi di dollari

Previsione attuale a 1.000 miliardi di dollari (1 trilione)


http://www.rense.com/general84/end.htm

postato da Francesco Caselli

07 gennaio 2009

lunedì 29 dicembre 2008

Plutocrazia ebrea mondiale dietro conflitto di Gaza

Un quotidiano greco ha intitolato: "La plutocrazia ebrea
mondiale dietro il conflitto di Gaza e la crisi finanziaria globale"


http://iraqwar.mirror-world.ru/article/185186
Riportato da Haaretz (NdT.: il piu' antico quotidiano di
Israele, fondato nel 1918) il 29 dicembre 2008
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1050953.html

Un quotidiano di Grecia ha incolpato gli Ebrei sia della crisi
finanziaria mondiale che della operazione di Israele in Gaza,
secondo quanto riportato questa settimana dalla "Jewish
Telegraphic Agency" (JTA - Agenzia telegrafica ebrea).

"Dopo che gli Ebrei Usa hanno rubato una volta di piu' la
ricchezza del mondo e sprofondato il pianeta in una crisi
finanziaria di gravita' mai sperimentata, essi hanno ora
iniziato a fare pratica per la 3.a guerra mondiale" ha
riportato la JTA in riferimento al titolo in 1.a pagina della
edizione di domenica del quotidiano "Avriani"
(NdT.: pubblicato ad Atene -
http://www.avriani.gr ).

"Nel mezzo dell'articolo dedicato alla operazione di Israele
in Gaza, un inserto intitolato "Il Piano" illustra come una
plutocrazia ebrea, dopo aver accumulato la "ricchezza del
secolo a danno delle economie mondiali", stia preparando
la messa in moto di "macchine di guerra" (NdT.: conflitti
artificiosamente indotti) in molteplici zone calde del mondo,
allo scopo di controllare il prezzo del petrolio, redistribuire
(NdT.: a proprio vantaggio) le risorse naturali mondiali ed
iniziare una nuova fase di produzione di armi," ha riferito
la JTA.

Il giornale ha altresì biasimato il Presidente-eletto degli Usa,
Barack Obama per il fatto che gioca "a fare il morto" nella
presente crisi, in quanto non ha nulla da dire contro gli Ebrei,
e lo esorta a dimostrare di non essere un venduto alla lobby
ebrea.

Il giorno in cui Obama venne eletto presidente, il giornale
pubblico' un titolo che dichiarava: "La fine della dominazione
ebrea. Ora ogni cosa cambia in Usa e noi speriamo che essi
diventeranno piu' democratici e piu' umani," il che gli attiro'
le ire delle associazioni ebree - ha riportato la JTA.


Traduzione di Francesco Caselli

29 dicembre 2008

sabato 27 dicembre 2008

Silvio Berlusconi scollegato dal mondo reale

Sono stato probabilmente il primo italiano a querelare una Banca
per "Signoraggio della Moneta". Nella azione penale il Tribunale
si attiva guardando primariamente al "Bene Pubblico", e solo in
seconda battuta alle vicende del querelante.

Tuttavia provvedere al Bene Pubblico e' molto piu' semplice,
oltre che doveroso, per i governanti che non per i cittadini,
perche' i primi dispongono di fondi e di strumenti adeguati allo
impegno. Il nostro Premier, tuttavia, non puo' occuparsene,
perche' troppo preso a servire "mammona", in cui appare il
piu' bravo in Italia.

In base al ragionare superficiale del Premier, uomo furbo e
carnale, questo di primo acchito potrebbe sembrargli un
complimento, invece e' un rimprovero. Egli, materialista di
notevole grado, pensa erroneamente di essere il piu'
ragguardevole degli italiani, in quanto il piu' ricco. Invece,
almeno per i Credenti, essere ricco di Sapienza, che e' lo
Spirito di Dio, vale molto di piu' che "accumulare oro e perle"
("Proverbi" di Re Salomone, cap. 3, versi 13-15).

Il Premier deve con urgenza correggere la sua gerarchia dei
Ragguardevoli, perche' a causa di essa, se non altro, puo' perdere
da un momento all'altro la sedia medesima di Primo Ministro.
Ad essa egli tiene molto, ma appare a rischio, in quanto egli
ignora che questo e' un periodo di sfide eccezionali, mai
affrontate prima dalla umanita'. Dal che si riscontra che la
carnalita', la materialita' ne hanno fatto un uomo ricco e potente,
ma nello stesso tempo ne fanno un uomo spiritualmente cieco,
che non vede cio' che e' indiscutibile per coloro che godono di
una vita spirituale piu' degna di un essere umano. E la nazione
italiana non si puo' permettere una guida scollegata dal mondo.
Le altre nazioni stesse hanno bisogno di una Italia ben guidata,
che aiuti il mondo, e non costituisca un peso per esso.

Secondo la corretta gerarchia dei Ragguardevoli - orrore per
il Premier ! - appare che il ministro Tremonti, a motivo del suo
comportamento improntato all'etica e a causa della sua sapienza,
venga certamente prima del Premier, e sicuramente anche molti
altri Cittadini lo precedono, e per i medesimi motivi.

Il ministro Tremonti appare persona capace, la cui azione
avverso l'iniquo potere bancario e' corretta, e addirittura
doverosa, sicche' non merita nessuna rimozione ! Dare retta a
personaggi come Scajola, Brunetta e Giavazzi vorrebbe dire
accendere la Rivolta di Italia, che cova e si gonfia ora sotto la
cenere. Questo avviene perche' le sofferenze degli Italiani a
causa dello stato della economia si intensificano, con una
accellerazione drammatica, come in tutto il mondo. Piuttosto,
a tal proposito, c'e' da chiedersi come mai, in cospetto di tale
gravita', il Governatore Draghi non sia ancora andato, insieme
con le sue colpe, a nascondersi nel Mato Grosso.

Il fatto che anche il ministro Brunetta non riconosca
l'eccezionalita' del momento costituisce una colpa imperdonabile
e distende una grande ombra sulle sue capacita' di preteso
Economista e di preteso "Public Servant".
Infatti lo smentiscono Autori molto noti, la gran parte
statunitensi, quali Mr. Lyndon LaRouche, Jr., Bob Chapman,
il prof. Antal E. Fekete e tanti altri, davanti ai quali egli
letteralmente scompare, per essere delicato.

Il presidente eletto Obama si e' circondato di una gran
maggioranza di ministri di intonazione "clintoniana".
Mr. Lyndon LaRouche, jr., attivista politico, gia' candidato,
impegnato da decenni nel Partito Democratico, "clintoniano"
egli stesso, sara' evidentemente uno dei loro Consulenti
preferiti per Economia e Politologia.

E a buon motivo, dato che la sua preparazione scientifica molto
vasta gli ha consentito, tra i suoi molti successi, quello del
25 luglio 2007. In tale data egli previde esattamente che era
iniziato lo "tsunami" finanziario che stiamo sperimentando,
e molto di piu'.

Pertanto il Premier Berlusconi sarebbe uno sconsiderato ed
un incauto a non riservare agli avvertimenti di Mr. Larouche
il riguardo che meritano. Sia perche' certamente egli e' molto
bravo nelle previsioni economico-politiche, ma anche perche'
potrebbe essere tentato, al momento buono, di assestare agli
eventi un "flip" (colpetto).


Francesco Caselli
27 dicembre 2008

giovedì 18 dicembre 2008

Se avessero prestato ascolto a LaRouche

"Se avessero prestato ascolto a LaRouche, non vi sarebbe alcuna rivolta
in Grecia"

LaRouche Political Committee (LPAC)

11 dicembre 2008


Un ben conosciuto siti web "alternativo" in Italia, "ComedonChisciotte.org" ,

ha pubblicato un articolo intitolato "I Derivati e la Rivolta in Grecia", il quale
sostiene che, se il mondo avesse prestato ascolto a LaRouche, non vi
sarebbe oggi alcuna rivolta in Grecia, ne' altre di consimile significato in
altre nazioni. L'Autore dell'articolo Francesco Caselli inizia con una
descrizione di cosa siano i Derivati, in particolare un "credit default swap"
(misura di riduzione di livello creditizio), ed in seguito afferma: "La nullita',
la .... natura fraudolenta dei contratti derivati viene denunciata, tra i molti,
anche dallo economista e politologo Lyndon LaRouche, Jr. Per anni egli
ha condotto una battaglia per la pura e semplice cancellazione di tutti i
contratti derivati, nel mentre che banche e finanziarie nel mondo insistono
a considerarli provvisti di un significativo e non trascurabile valore
finanziario. Tale presunto valore e' composto al 100 % di USURA e di
CREAZIONE DI FALSO DENARO."

"Il ministro della Economia Tremonti e' un altro studioso che apertamente

mostra di conoscere, apprezzare e seguire la produzione scientifica di
L. LaRouche, Jr. Il nostro ministro, inoltre, da qualche tempo ha
pubblicamente richiesto la cancellazione dei derivati, come un modo per
liberare la economia mondiale da un incubo.
Tuttavia egli espone il problema ai concittadini ed al mondo in
una maniera
sibillina, come un oracolo che parla agli iniziati. Forse egli teme le reazioni
da parte di banche e finanziarie. Tuttavia, a suo merito, dobbiamo
riconoscere che, tra i politici della Eurozona, egli e' uno dei pochi che osa
fare cio'. Nell'ambito della Sinistra italiana assolutamente nessuno lo ha
sinora fatto !

Nondimeno parlare chiaro ai cittadini costituisce la premessa ineludibile

per conseguire la loro comprensione dei fatti e perche' essi aggiungano il
loro peso, tutti insieme, per la risoluzione del problema. In termini calcistici
si direbbe "entrare a piedi uniti sulla palla posseduta dallo avversario".
Sfortunatamente il Primo ministro Silvio Berlusconi va affermando da anni
che "gli Italiani possiedono la maturita' di dodicenni". Forse il ministro
della Economia condivide tale valutazione, che puo' essere accettata in
riferimento ad una parte degli elettori, ma che rappresenta un errore
marchiano rivolgere alla totalita' degli elettori.

Per non parlare, poi, del dovere della guida politica nazionale di elevare

e non di abbassare il livello di conoscenza dei cittadini.
Il ministro Tremonti, pertanto, si e' dimostrato solo una guida a meta' per
la nostra nazione. Quello che eleva il morale e' la circostanza che Tremonti,
nondimeno, con tutti i suoi limiti, appare un Grande Uomo di Politica in
confronto con i suoi colleghi di tutta Europa [...].

"Se LaRouche, Tremonti ed altri studiosi fossero ascoltati, probabilmente

la Rivolta di Grecia finirebbe, e la Rivolta di Italia non proseguirebbe.
Infatti questa e' gia' iniziata, sebbene in forma non violenta, e per le stesse
ragioni che in Grecia: usura e conseguenti tagli nelle spese pubbliche."


Traduzione di Francesco Caselli.

18 dicembre 2008


domenica 14 dicembre 2008

La paura porta sotto lo 0 % i Titoli di stato degli Usa

La paura scatena un aumento degli acquisti di oro, che svuota i depositi dei
venditori e conduce i Titoli di Stato Usa a registrare rendimenti al di sotto
dello 0 %

La ricerca da parte degli investitori di strumenti sicuri per preservare le

proprie ricchezze, mentre la crisi finanziaria scuote la fiducia nel sistema, ha
causato movimenti di ampiezza straordinaria nei mercati globali nei giorni
recenti, conducendo il rendimento a 3 mesi dei Titoli di Stato Usa al di sotto
dello 0 % e causando una corsa all'acquisto per il possesso fisico di oro.

Ambrose Evans-Pritchard - "Telegraph"

http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/3703565/Fear-triggers-gold-shortage-drives-US-treasury-yields-below-zero.html

11 dicembre 2008


"Si tratta di pura e semplice paura senza piu' controllo: persino le

Istituzioni ritirano il denaro dalle banche, per detenerlo personalmente,
e metterlo cosi' al sicuro, almeno sino alla fine dell'anno," ha dichiarato
Marc Ostwald, un esperto di Obbligazioni presso la societa' finanziaria
"Insinger de Beaufort".

La corsa per portare i risparmi al rifugio sicuro costituito dai Titoli di Stato

Usa sta portando lo scompiglio in America nel mercato da 7 mila miliardi di
Dollari delle "Repo", usato per gestire la liquidita'. (NdT.: tramite il "Sale and
Repurchase Agreement" - contratto di vendita e di riacquisto - gli investitori
vendono un Titolo finanziario e contestualmente sottoscrivono un contratto
per ricomprare il medesimo titolo ad una determinata data successiva e ad
un prezzo prestabilito) I gestori dei Fondi di investimento stanno
prosciugando ogni titolo finanziario sano che riescono a trovare, perche'
non sono capaci di immaginare come apparira' il mondo
in gennaio 2009, quando riprendera' la normale attivita' degli affari.
Martedi' 09 dicembre 2008 i Titoli di stato Usa a 3 mesi hanno registrato
un rendimento negativo a - 0,01 % , il che implica che i Fondi pagano il
governo Usa per ottenere protezione (NdT.: dal rischio di perdere il
Capitale).

"Il comune investitore e' certo che il Tesoro Usa gli restituira' i suoi soldi,

mentre la sua banca potrebbe non esserci piu' " ha dichiarato
Paul Ashworth, economista del mercato Usa, impiegato presso la finanziaria
"Capital Economics" (NdT.: con filiali a Londra e Toronto) .

Anche i mercati dell'oro si sono trovati in subbuglio. Gli intermediari

asseriscono che e' diventato molto difficile acquistare il metallo fisico, in
forma di lingotti o monete. Il mercato si e' posto per la prima volta in
assetto tale che i venditori pagano ora una (NdT.: piccola) penale, pur di
essere autorizzati dal compratore ad effettuare le consegne in ritardo sulla
data stabilita, il che significa che i contratti a consegna futura costano ora
(NdT.: un poco) meno di quelli a consegna immediata.

Sembra che gli Hedge Fund in difficolta' vengano forzati a liquidare i

profitti sugli acquisti di oro a consegna futura, per coprire cosi' le perdite
registrate in altri mercati o per adempiere ai ritiri dei depositi richiesti dai
clienti. Ma gli investitori piu' piccoli - e forse anche qualcuno di quelli
grossi - stanno comprando oro a volumi record, e detti compratori
intendono accumularlo.

Gli ultimi dati forniti dal "World Gold Council" (Consiglio mondiale

dell'oro) mostrano che la domanda per monete, lingotti e certificati di
proprieta' di oro trattati sui mercati finanziari (NdT.: ETF - "exchange
traded funds") sono raddoppiati nel 3.o trimestre 2008, arrivando ad
ammontare a 382 tonnellate, rispetto al 3.o trimestre 2007. Tale importo
equivale al totale degli importi di tutte le vendite all'asta di oro effettuate
dalla Banca Centrale di Inghilterra tra il 1999 ed il 2002.

Peter Hambro, capo della societa' "Peter Hambro Gold", (NdT.: societa'

mineraria di esplorazione e produzione di oro, attiva soprattutto in Russia)
ha dichiarato che questi numeri riflettono un cambiamento degno di nota
nella struttura del mercato. La corsa ai beni rifugio riflette una miscela di
timori circa la fragilita' della finanza mondiale e le preoccupazioni che
la progressione verso il tasso di interesse allo 0 % potrebbe portare
addirittura ad una iper-inflazione, e magari scatenare un dibattito sul
reale valore di alcune divise (NdT.: dollaro, euro, yen, ecc.), provviste di
troppo limitata copertura di oro, e non convertibili in esso, se il portatore
lo richiedesse.

La semi-paralisi nei mercati "repo" potrebbe dimostrarsi con il tempo

niente altro che una crisi di nervosismo pre-Natalizia, quando a suo
tempo le banche renderanno pubblica la contabilita' del
4.o trimestre 2008.

Tuttavia emergono alcuni segni che l'estremo stimolo monetario

(NdT.: l'abbassamento sino verso lo 0 % del tasso di interesse) da parte
della US Federal Reserve e di altre banche (NdT.: centrali) sta
cominciando a produrre impreviste e sgradite conseguenze.

La Banca centrale del Giappone appare riluttante a portare di nuovo a zero

il tasso di interesse (NdT.: attualmente allo 0,30 %), a causa del danno che
cio' arreca ai mercati monetari, perche' un tasso anche lievemente positivo
serve come importante lubrificante del sistema creditizio.
Gli Usa cominciano ora a fronteggiare il medesimo dilemma.


Traduzione di Francesco Caselli.

14 dicembre 2008





lunedì 8 gennaio 2007

Prodi: il fattore B. (Bilderberg) ed il piano per disattivare la Legge Pinto con il Comma 1348 della Legge Finanziaria

Alfonso Luigi Marra

22 dicembre 2006


INESISTENZA DI ALCUN OBBLIGO DI “RESTITUIRE”
I FIDI E I MUTUI

Manovre di Prodi per disattivare la legge Pinto, mediante
l’art. 1348 della finanziaria 2007, perché ciò è funzionale
a coltivare l’inflazione mediante il signoraggio ad opera
del gruppo Bildeberg, che è l’artefice occulto della sua
fortuna politica.

Segnalo ai cittadini tutti, ai politici, agli avvocati,
ai magistrati, ai giornalisti - non importa se di destra,
sinistra o centro, perché ritengo che la politica sia
tutta sotto il dominio del potere economico - che è un
pericolosissimo errore credere alla favola della fortuna
di Prodi.

E’ infatti persino possibile che né lui né qualche altro
“economista” tipo Schioppa o Monti se ne sia accorto, ma
la sua famosa “fortuna” è invece il frutto del lavorio
segreto di un immane apparato di protezione e sostegno,
gestito in Italia ed all’estero dagli occulti poteri
bancari nazionali ed internazionali, che stanno dietro al
gruppo Bildeberg, di cui naturalmente è parte integrante
anche la Goldman e Sachs, la grande banca di affari americana,
alla quale è notoriamente legato da gran tempo.

Gruppo Bildeberg, costituito dalle dinastie che dominano
il mondo attraverso la politiche economiche, ovvero,
secondo innumerevoli, dettagliatissime fonti internet,
Astor, Bundy, Collins, Dupont, Freeman, Kennedy, Li,
Onassis, Rockfeller, Rothschild, Russel, Van Duyn e
Merovingi.

La strategia delle tasse ed i buoni rapporti con la BCE
(Banca Centrale Europea) ed altri ambienti europei da
questa controllati sono cioè tutt’altro da ciò che sembrano,
essendo in realtà frutto dell’obiettivo di demonetizzare
la società.

Demonetizzazione rivolta, rastrellando con le tasse le
risorse, nonché generando una continua, gravissima inflazione
attraverso il signoraggio primario e secondario, ad
impoverire la società, allo scopo di facilitarne il dominio
da parte del potere bancario.

Banche centrali e commerciali, che vanno confiscate e
rese pubbliche, perché, essendo i loro soci privati, si
configurano giuridicamente come dei falsari, che creano
denaro virtuale “erogando”, appunto virtualmente quanto
assurdamente, fidi e mutui fino a cinquanta volte il loro
capitale (signoraggio secondario), per poi farseli
restituire però realmente, giacché solo loro possono
creare (illegalmente) il denaro, laddove i cittadini
possono solo guadagnarlo.

FIDI E MUTUI CHE, COME AMPIAMENTE SPIEGATO ALTROVE,
NON SUSSISTE ALCUN OBBLIGO DI “RESTITUIRE”
(salvaguardandosi con ogni necessaria strategia giudiziaria),
sia perché non c’è alcunché da restituire (la banca
“eroga” null’altro che un numero scritto su un pezzo di
carta), e sia per impedire che le banche usino i mutui e
i fidi per aumentare a dismisura, creandolo, il circolante
nelle loro mani, per abbassare così quello in mano alla
società ai suddetti fini inflazionistici. Argomenti sui
quali, del resto, il silenzio di Prodi, pur a fronte della
loro straordinaria gravità, sarebbe incomprensibile, se
non fosse eloquente.

Il tentativo di neutralizzare la legge Pinto con il
sistema di non pagare per anni le sentenze (formalmente
decreti)e nello stesso tempo paralizzare le reazioni
dei cittadini creditori, rendendo impignorabili i fondi
della Presidenza del Consiglio e del Ministero della
Giustizia, è funzionale a questi obiettivi.

I poteri occulti bancari vogliono cioè disattivare la
legge Pinto non per i ben pochi milioni, che sono fin
qui costate le poche migliaia di condanne all’Italia
(un nulla rispetto alle decine di migliaia di miliardi
di euro, che manovrano con estrema facilità), ma perché
l’accelerazione dei processi che la legge Pinto sta
causando è il massimo fenomeno politico che si sta
verificando in Italia dal dopoguerra, ed il potere bancario
vede in questa velocizzazione della giustizia il principio
della sua fine, perché l’Italia è da sempre il paese guida
delle culture del mondo.

Cose che, in verità, ho scritto prima delle elezioni in
un documento laddove si legge fra l’altro del timore,
se Prodi sarà capo del Governo, che cambi in senso
negatorio la giurisprudenza civile, specie nelle cause
contro la Pubblica Amministrazione, con particolare
riferimento alle cause contro la Presidenza del Consiglio,
per equo indennizzo per la durata eccessiva dei processi
ex legge Pinto
”.

Spero pertanto che ciascuno dalla sua posizione faccia
tutto quanto può per fermare questo abominio, e che i
deputati, rifiutandosi di rendersi complici di un simile
dono di Natale alla collettività, boccino l’art. 1348.

Contando di vedere presto tempi migliori, spero altresì
vogliano gli Onorevoli Deputati e Senatori insistere
per norme rivolte sì ad evitare i pignoramenti, ma
mediante il garantire il pagamento delle sentenze entro
i ben sei mesi, che la Corte Europea ha riconosciuto
come “tempo ragionevole” massimo.

Sei mesi dopo i quali, si osservi in mano a che gente
siamo, la Corte Europea riconosce il diritto ad un
ulteriore indennizzo per il ritardo nel pagamento.


Alfonso Luigi Marra

http://www.buonafonte.com/doc2006/1372.htm

domenica 7 gennaio 2007

Crisi nel governo Bush - Si prepara un ammutinamento ?

TBR News.org – The Voice of the White House

05 gennaio 2007


WASHINGTON DC - "Svolgere un'attività alla Casa Bianca
assomiglia a lavorare nella gabbia delle scimmie in uno
zoo, quando tutti i primati abbiano assunto grandi
quantità di stimolanti.

Un certo numero di componenti di rango inferiore dello
staff presidenziale hanno all'improvviso rassegnato le
dimissioni, Harriet Myers si è dimessa ed altri si stanno
incamminando per la medesima strada. Perchè proprio ora
succede questo ? Perchè solo ora è molto evidente che Bush
ha perduto il cervello, se pure ne ha mai posseduto uno,
e che ci dirigiamo verso una grave crisi di governo.

Bush non ha la minima intenzione di lasciare l'Iraq.
Qualunque generale che esprima disaccordo nei confronti
della sua stupida "rimonta" viene prontamente sollevato
dall'incarico e gli altri ammoniti che Bush li rimuoverà,
se appena aprono la bocca. I pezzi grossi al Pentagono e le
truppe sul campo si stanno avvicinando all'aperta rivolta.

Circolano voci molto credibili che la Guardia Nazionale ed
i reparti della riserva non si presenteranno alla partenza
per il Mattatoio. Bush ha detto ai parlamentari del Congresso
che essi faranno quel che egli dice loro e che, se non
obbediranno, rifiuterà di firmare tutte le loro leggi che
non hanno la sua approvazione e che rifiuterà di dare
attuazione ad ogni provvedimento che essi cercheranno di
far passare sopra la sua testa.

Egli si è deliberatamente contrapposto al nuovo Congresso
e, quando gli viene riferito che i cittadini vogliono
porre fine agli orrori iracheni, proclama che il popolo
tuttora richiede che egli "mantenga la rotta".

Lettere di odio e minacce di morte si stanno riversando
qui alla Casa Bianca in quantità mai sperimentate in
passato ed il Servizio Segreto non riesce a farvi fronte.
Non c'è dubbio che molto presto avverrà uno scontro di
ampie proporzioni tra Bush da una parte e l'Esercito ed
il Congresso dall'altra.
E state certi che Bush perderà.

Nessuno sembra sapere cosa fare con Bush. Egli non
ascolterà nessuno e potrebbe curarsi poco di quello che i
cittadini statunitensi desiderano. Quello che egli vuole
è impiccare i rimanenti compagni di Saddam, lanciare un
enorme attacco militare su Baghdad, radere al suolo le
zone di quella città che personalmente sente che
dovrebbero essere spianate, sterminare qualunque essere
vivente che si muova, rimpiazzare il corrente governo
iracheno con un dittatore militare arrendevole come Saddam
e dopo di ciò tornare a casa a godersi quello che ritiene
sarà un grande trionfo.

Un senatore repubblicano di recente ha dichiarato che
quello che Bush stava facendo era criminale. Lo è in
effetti, ed ora sia il Congresso che l'Esercito ed una
crescente parte dei cittadini Usa stanno cominciando a
rendersi conto che Bush deve essere rimosso, con la forza
se necessario, dal suo alto incarico.

Ho parlato con alcuni membri dello staff presidenziale,
che sono ammessi alla sua presenza con regolarità, e
tutti loro asseriscono, senza riserve, che e' uscito di
testa. I pezzi grossi del Pentagono lo hanno soprannominato
Caligola ed esiste una molto forte probabilità di aperta
rivolta proveniente dall'apparato militare. Le truppe sul
campo stanno seriamente discutendo di ammutinamento, ma
se pure Bush fosse a conoscenza di ciò, potrebbe occuparsene
poco.

La pura e semplice verità, ragazzi, è che il nostro
Presidente è un pazzo fanatico e non ha assolutamente
altro interesse che condurre una guerra. Qualsiasi cosa
gli accada sarà interamente per sua colpa ed io mi sto
guardando attorno per un altro lavoro, a cominciare da
questo pomeriggio."


TBR News.org – The Voice of the White House

http://www.tbrnews.org/Archives/a2608.htm
http://www.rense.com/general74/mut.htm

Traduzione di Francesco Caselli

giovedì 7 dicembre 2006

Milioni potrebbero opporre resistenza al database, riferisce un sondaggio

Philip Johnston

05 dicembre 2006


I primi segni di una significativa rivolta popolare
contro il piano di azione del Governo per la "card" di
identità sono stati rilevati da un sondaggio YouGov (1)
per conto del "The Daily Telegraph".

Il sondaggio suggerisce che centinaia di migliaia di
cittadini, forse anche milioni, rifiuterebbero di
registrarsi sul database proposto, su cui si baserà il
progetto, anche se ciò comportasse una multa o la
reclusione.

Nonostante le proclamazioni ministeriali, nel corso del
passaggio attraverso il parlamento della "Legge per le
ID (2) Card" quali documenti di identità, che esisteva
esteso sostegno pubblico a favore del progetto da molti
miliardi di sterline, il rilevamento delle opinioni
mostra una nazione divisa in due sulla questione.
Il sondaggio indica anche una crescente preoccupazione
popolare in merito alla invasione operata dalla
cosiddetta "società della sorveglianza", con larghi
strati di cittadinanza sospettosi riguardo le intenzioni
del Governo.

Mentre la popolazione sembra accettare misure quali le
CCTV (3), camere televisive a circuito chiuso, che essa
ritiene aiutino a contrastare specifici problemi quali il
crimine, i cittadini sempre più hanno rifiutato la rapida
espansione degli archivi elettronici, che raccolgono
informazioni su ognuno.

Configurando un fenomeno irresistibile, i cittadini
rifiutano di concedere fiducia alle promesse del Governo
di non usare scorrettamente le informazioni personali e
temono che il database nazionale ID conterrà inaccurate
ed inaffidabili informazioni su di loro.

Sebbene la metà degli intervistati abbiano dichiarato di
sostenere tuttora l' idea delle card di identità nazionale,
ciò rappresenta un forte ribasso dall' 80 % di supporto
proclamato dai ministri pochi anni fa.

Molti tuttora non associano la card con il database
nazionale ID, che la accompagnerà. Quando intervistati
con maggiore insistenza, la maggioranza è risultata
contrariata che i propri dati personali fossero da
registrare e si è preoccupata che informazioni inaccurate
potrebbero causare loro danno, negando l' accesso a
servizi o a posti di lavoro.

Ancor più preoccupante per il Governo è che una larga
porzione degli interpellati accetterebbero una penalità
piuttosto che essere registrati. La metà di quelli che
si sono opposti al progetto ID - Documenti di Identità -
sarebbero disposti a pagare una multa o a rischiare la
prigione a seguito del rifiuto di fornire i loro dati
personali. Il 15 % ha dichiarato che andrebbero
piuttosto in prigione.

Anche se una larga percentuale di questi
"refuseniks" (4) alla fine si allineassero, esiste
tuttavia il potenziale per una enorme reazione negativa
della popolazione. Se appena 2 su 100 persone di età
superiore ai 16 anni rifiutassero di sottoscrivere,
il Governo dovrebbe perseguire 1 milione di cittadini.

La Legge sulle Card ID deliberatamente non ha reso il
rifiuto di registrarsi un reato penale da punire con la
prigione, perchè i ministri hanno voluto evitare la
creazione dei "martiri degli ID". Le principali penalità
consistono in una multa da 2.500 sterline per la mancata
registrazione ed in una da 1.000 sterline per la mancata
comunicazione alle autorità di un cambio di indirizzo.
Comunque, se i cittadini rifiutassero di pagare le loro
multe, allora insorgerebbe la prospettiva di andare in
prigione.

La Legge, altresì, non rende obbligatorio recare con se'
una "ID card", anche in questo caso per evitare il
cosiddetto "effetto Clarence Willcock", dal nome
dell' ultima persona perseguita a causa del rifiuto di
mostrare i suoi documenti ID del periodo bellico nel 1952,
episodio che portò alla loro abolizione.

I cittadini dovranno o esibire un documento presso una
stazione di polizia, se ne riceveranno richiesta, o
semplicemente saranno sottoposti a verifica dei loro dati
biometrici, che saranno immagazzinati nel database
nazionale, tramite speciali strumenti di lettura.

Il sondaggio costituisce la prima importante analisi
di opinioni da quando Tony Blair ha cercato di ravvivare
il pubblico interesse nel progetto ID il mese scorso.
Scrivendo su "The Daily Telegraph", egli ha dichiarato:
"Non possiamo ignorare i progressi nella tecnologia
biometrica, in un mondo in cui la protezione e la
convalida della identità sono più importanti che mai ...
Questa tecnologia ci consentirà di ridurre le attese,
migliorare l'accesso e rendere sicura un'intera serie
di servizi, conferendo certezza nel dichiarare la
nostra identità e semplicità nel verificarla."

Comunque il sondaggio YouGov mostra che molte persone,
consapevoli degli scadenti risultati del Governo nelle
Tecnologie Informatiche, non credono a tali dichiarazioni.
Un numero sostanziale di cittadini ritengono che il
database conterrà inaccurate ed inaffidabili informazioni.
I due terzi degli intervistati hanno dichiarato che non
nutrivano fiducia che il governo mantenesse riservate le
informazioni, nonostante le tutele realizzate nella
Legge.

Il sostegno alle ID card era più forte tra gli elettori
del Labour, e più debole fra i Tory ed i Democratici
Liberali, i cui partiti hanno dichiarato che
cestinerebbero il progetto.

Esiste anche irresistibile evidenza che mister Blair
sbaglia nello asserire che non c'è in ballo la questione
delle libertà civili, ma solamente un dibattito di costi
e di operatività. Di coloro avversi al database, il
70 % obietta per un motivo di principio.

Phil Booth, coordinatore nazionale del gruppo per la
campagna "No alle card di Identità" - NO2ID (5) -, ha
affermato che il sondaggio ha confermato un progressivo
declino nel sostegno al progetto ID, che crescerebbe,
quando la cittadinanza constatasse i costi implicati e
dovesse sottoporsi a fornire i propri dati biometrici,
recandosi presso uno dei centri della rete degli ID,
che è ora in via di allestimento in tutta la nazione.

"Dal prossimo anno le persone di almeno 16 anni che
richiedono il primo passaporto da adulto dovranno
presentarsi al più vicino centro, presso il quale
saranno sottoposti ad indagini sui precedenti, sarà ad
essi richiesto di porre la loro storia personale a
confronto con le registrazioni ufficiali, di effettuare
le foto e, fra non molto, il rilievo delle impronte
digitali," ha dichiarato mister Booth. "Quando ciò
comincerà ad avvenire, il sostegno pubblico slitterà
anche di più. La grande maggioranza della popolazione
non vuole essere trattata come numeri o come comuni
criminali."


Philip Johnston
reporter di politica interna

http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml%3Bjsessionid3DCNFYVWY1UHZ05QFIQMGCFFWAVCBQUIV0?xml=/
news/2006/12/04/ndata04.xml


Note del Traduttore
1) "YouGov" è una società di sondaggi di opinione
inglese, basata su Internet.
2) Identity Document - documento d'identità.
3) Closed-circuit television camera. Possono produrre
immagini o registrazioni a scopo di sorveglianza.
4) Il termine "refusenik" si applica a coloro che
rifiutano di partecipare ad attività forzate.
5) Letteralmente sigla delle iniziali "NO to Identity
Documents", con un gioco di parole tra la preposizione
"to" ed il numero "two, cioè 2".


traduzione di Francesco Caselli

domenica 3 dicembre 2006

Capitolazione del dollaro e' catalizzatore per un governo globale di rapina

Paul Joseph Watson ed Alex Jones

01 dicembre 2006


Gli statunitensi rimangono all'oscuro della svalutazione
del 35 % dei loro risparmi bancari, mentre gli
arretramenti del dollaro vengono provocati ai fini della
introduzione di Amero, la Unione del Nord America.


Mentre il dollaro va in caduta libera ed il mercato della
casa incrementa le vendite e pertanto precipita nei prezzi,
l'accellerazione di un piano cadenzato per la catastrofe
economica, alleato allo "accorgimento tecnico" del globalismo
di rapina ed alla creazione di una Unione Nord Americana,
è foriera di guai ed essa significa disastro potenziale
per il sostentamento di tutti gli statunitensi.

I prezzi delle case sono crollati del 24% negli ultimi
12 mesi e la maggior parte di tale caduta è avvenuta
negli ultimi sei mesi. Il dollaro si è svalutato di
circa il 35% rispetto al suo livello di sei anni fa e
viene schiacciato dall' Euro e dalla Sterlina.

Una falsa impressione di economia in espansione viene
diffusa tramite il rialzo del mercato azionario.
Il raddoppio della stampa di moneta da parte dell' ex
governatore della Fed Alan Greenspan e la promessa di
Bernanke che la creazione di denaro sarà raddoppiata
di nuovo portano solo ad un unico risultato.
Il senso comune ci dice che uno sprofondamento del dollaro
è inevitabile e che, se il mercato della casa non è il
luogo in cui riversare tutti questi dollari svalutati,
allora tale eccesso di dollari si lancerà all'acquisto di
titoli del mercato azionario. Prendendo in considerazione
la svalutazione del dollaro, il mercato azionario quota
in realtà a circa 6.000, non 12.000 punti del Dow Jones.

Tutti gli indici reali di salute finanziaria ci dicono
che l' economia è nel gabinetto.

Il Segretario del Tesoro Snow ed altri hanno
pubblicamente dichiarato il loro desiderio di un dollaro
debole, spingendo i prestatori di denaro stranieri, che
hanno in passato puntellato il biglietto verde, in
particolare Giappone e Cina, a maggior ragione a vendere
i dollari.

Il catalizzatore per tale comportamento furono le
dichiarazioni rilasciate in novembre 2004 da Snow,
quando affermò nel corso di un seminario a Londra che
"La storia degli sforzi per imporre alle monete valutazioni
estranee al mercato risulta nel caso migliore non premiante
e segnata da alti e bassi." Il "Japan Times" ha scritto
che, a seguito di questa dichiarazione, gli operatori di
borsa di Tokyo cominciarono a liberarsi del biglietto
verde e hanno continuato costantemente da allora, portando
alla situazione odierna, in cui il dollaro di recente è
caduto al suo valore piu' basso nel mercato mondiale in
15 anni.

La scusa che un dollaro debole sarebbe segretamente
incoraggiato per ridurre i deficit commerciale e fiscale
viene continuamente contraddetta dalla circostanza che
i deficit verso Giappone e Cina hanno raggiunto i massimi
di tutti i tempi, più di 200 miliardi di dollari con la
Cina nel 2005, precisamente un anno dopo le dichiarazioni
di Snow e continuano ad aumentare ulteriormente il
corrente anno.

I leader di industria e di governo come Dick Cheney, Bill
Gates and Warren Buffet stanno cercando di arrivare di
soppiatto alla porta d'uscita, con le loro vendite massicce
del dollaro, perche' posseggono così grandi quantità
di biglietti verdi e desiderano liberarsene in silenzio.
Tale processo al momento sta accellerando ed ora sembra che
una furiosa lotta per raggiungere la porta di uscita sia
prossima a conseguirne, a spese di centinaia di milioni
di cittadini statunitensi, che rimangono completamente
all'oscuro della circostanza che i loro risparmi su conto
bancario hanno perso il 35% del loro valore per il solo
fatto di essere rimasti in deposito dal 2001.

I presunti esperti che si propongono ed i media controllati
continuano ad assicurare gli statunitensi che l' economia
è in espansione e che c'è poco da preoccuparsene.
Senza dubbio il dollaro rimbalzerà un poco per qualcuna
delle prossime settimane ed essi mostreranno un grafico a
breve termine della sua costante risalita rispetto al mese
precedente, facendo a meno di esibire diagrammi di paragone
che vadano indietro di sei anni, che invece mostrano che
il biglietto verde si sta dirigendo diritto al ribasso.

I portavoce dello establishment dicono agli spettatori
di ritornare a dormire, mentre l' ex capo economista
della Banca Mondiale e vincitore del premio Nobel
Joseph Stiglitz predice un crash globale, causato dalle
politiche globaliste di autentica rapina dello FMI e
della Banca Mondiale, che vengono tuttora presentate
a noi come la soluzione del malessere economico.

Un crash globale ed un dollaro completamente svalutato,
che possa appena competere con il peso messicano,
significa disastro per tutti gli statunitensi, che
desiderano mantenere il loro standard di vita e non
ritrovarsi a piedi scalzi per la strada in coda per il pane.

Ma non temete, perchè l'autentico globalismo di rapina,
che ha causato tutta questa calamità come primo
responsabile, ha ancora un' altra risposta alle nostre
preghiere ! Essa è l' Amero, la valuta Nord Americana,
che unificherà gli Usa, Messico e Canada, ed il suo più
recente capo della claque e' Steve Previs, Vice
Presidente di una influente societa' di investimenti
londinese (1).

L' Amero offrirebbe un raffinato ombrello sotto cui
forzare la realizzazione della "Area di libero commercio
delle Americhe" e di una "Unione del Nord America",
un antico sogno della cricca della elite Rockefeller, che
sta cercando di erigere un sistema governativo mondiale
unico, dapprima scimmiottando l' Unione Europea nel creare
una singola valuta ed un blocco commerciale unitario,
ancora una volta allo scopo della devastazione della
classe media statunitense, solamente per estasiare le
imprese transnazionali, che possono sfruttare il lavoro
a basso prezzo, mentre buttano milioni di statunitensi
fuori dal lavoro.

La Fed e la squadra di protezione dal crollo non stanno
correndo al salvataggio della situazione. Oro ed argento
continuano a rimanere beni finanziari solidi ed in
crescita equilibrata, e noi incoraggiamo tutti i nostri
lettori a costituire di tali metalli preziosi un
portafoglio piuttosto grande, allo scopo di compensare
la dissoluzione finanziaria in arrivo, che le egoistiche
e pericolose politiche finanziarie del governo Usa,
insieme alla incessante marcia verso il governo
globale, inevitabilmente provocheranno.


Paul Joseph Watson ed Alex Jones
di Prison Planet (Pianeta prigione)

http://www.prisonplanet.com/articles/december2006/011206dollarfall.htm

Nota del traduttore
1) Jefferies International


traduzione di Francesco Caselli

sabato 2 dicembre 2006

Rintocco funebre per il Dollaro Usa ...

Clive Maund

26 novembre 2006


Il dollaro e' precipitato con sorprendente veemenza
alla fine della settimana scorsa, spinto da pesanti
vendite. Questa e' stata una azione di marcato "carattere
orso" (1), che segnala panico, ed il probabile insorgere
di una severa tendenza al ribasso. E' attesa una rottura
al di sotto del cruciale appoggio ad 80 per l'Indice del
dollaro, per segnare la transizione da un liberarsi
clandestino di cespiti patrimoniali denominati in dollari
verso una fuga precipitosa a tutta forza, per “ricavare
quello che potete in cambio di essi”, prima che sia
troppo tardi.

Le condizioni che portano ad una inevitabile svendita
da panico dei dollari non sono certo arrivate dall'oggi
al domani. Esse sono il risultato di anni di abuso,
soprattutto da parte della Federal Reserve Usa (2),
che ha stampato un autentico diluvio di dollari, e la
universale accettazione di questo “denaro da ridere” ha,
almeno sino ad ora, consentito agli Usa di approfittarsi
economicamente del resto del mondo, vivendo oltre i
propri mezzi. La crescita esponenziale dei dollari e'
stata ed e' tuttora creata elettronicamente al tocco
di un tasto, sicche' pagare qualunque cosa non e' mai
un problema, qualunque cosa voi vogliate, semplicemente
stampate il denaro extra per pagarla. Poiche' gli
stranieri hanno sinora partecipato a questo gioco,
essi ora sono in larga misura, e fino ad un certo punto
comprensibilmente, considerati stupidi. Comunque e' un
errore pericoloso sottovalutare le capacita' intellettive
degli altri popoli. I Cinesi, in particolare, hanno una
antica e qualificata cultura, e quando arriva il momento
di elaborare considerazioni strategiche, possono eccellere
nel pensiero e superare virtualmente chiunque. Sicche'
cosa sta per succedere ? Perche' hanno accettato una
montagna di carta e di obbligazioni nel corso di molti
anni, in cambio di reale duro lavoro e di una estesa
quantita' di reali prodotti tangibili ? I Cinesi e gli
altri hanno fatto cio' per traghettarsi attraverso un
periodo transitorio, durante il quale hanno costruito
le loro economie ed infrastrutture.
Il loro obiettivo - verso cui essi si stanno velocemente
muovendo - e' arrivare al punto in cui esista sufficiente
domanda domestica e regionale, sicche' essi non abbiano
ulteriore bisogno di fare affidamento sulle ordinazioni
da nazioni come gli Usa. A questo punto - cui possiamo
arrivare piu' presto che tardi - le cose diventeranno
molto pericolose per il dollaro Usa, e la situazione e'
effettivamente molto peggiore di quanto molti oggi credono,
perche' i Cinesi e gli altri si stanno preparando ad
ANNULLARE I LORO CESPITI PATRIMONIALI
DENOMINATI IN DOLLARI, QUALIFICANDOLI
COME INVESTIMENTI IN PERDITA
- naturalmente cercheranno di ricavare quello che
potranno da essi, ma d'altro canto saranno pronti a
ripiegare sulla domanda domestica e regionale ed a
sopportare con coraggio tale eventualita', in questo
modo tagliando il cordone ombelicale con gli Usa, che
saranno lasciati nei pasticci, senza che nessun altro
accetti il loro denaro da ridere, una base manifatturiera
svuotata, debiti astronomici e caos fiscale, ed un enorme
esercito, che gli statunitensi non possono permettersi
oltre di mantenere in servizio. Quando le forze della
globalizzazione vengono lasciate sciolte, come in effetti
sono state lasciate, questo e' veramente un processo
naturale ed inevitabile, perche' le ordinazioni ed il
lavoro semplicemente si dirigono verso coloro che
offrono le merci al prezzo piu' basso. Europa ed Usa
non sono competitivi e saranno messi ai margini dalle
dinamiche economie di Cina e dell'Asia del Sud-Est.
I Cinesi e gli altri partner commerciali degli Usa
stanno gia' uscendo dai dollari ed entrando nei
Dinari (3), Euro, materie prime in genere e metalli
preziosi, ad un passo che accellera di continuo.
Come gia' sappiamo, questo e' stato un fattore primario
nel portare al boom delle materie prime. Il recente
tentativo degli Usa di mantenere la sua dominazione con
la forza bruta - un importante motivo per cui l' Iraq e'
stato invaso e' stato che progettava di vendere il suo
petrolio facendolo pagare in Euro - in questo preciso
momento, del tutto letteralmente, corre nella sabbia,
ed ora e' solo questione di quando, non di se, gli
elicotteri arriveranno sui tetti, per evacuare il
rimanente dello imbattuto personale militare Usa, come
nel film “The Killing Fields" (4), sebbene un ultimo
estremamente pericoloso attacco all'Iran non possa
tuttora essere escluso.

Esaminati i fondamentali, guardiamo ora quel che i
grafici mostrano a proposito del dollaro.

1.- Grafico n° 1
http://goldseek.com/news/CliveMaund/images/2006/11-26cm/1.gif

Sul grafico di 1 anno per il Dollar Index possiamo
vedere in qual modo la caduta di giovedi' scorso porto'
il dollaro in giu', interrompendo un lieve trend al
rialzo, che durava dal minimo di maggio. L'indice si
inabisso' parecchio di nuovo venerdi', sino ad arrivare
alla zona di supporto, corrispondente al minimo di
maggio-giugno. Questo appoggio puo' fornire sollievo
temporaneo, ma la severita' del declino suggerisce che
non durera' a lungo prima di riprendere, ammesso che
l'indice riposi effettivamente, il che potrebbe non
verificarsi. Notate l'allineamento tendenziale al ribasso
delle medie mobili, con quella a 50 giorni che ha chiuso
lo scostamento con quella a 200 giorni negli ultimi mesi,
creando il potenziale per un ulteriore severo declino.

2.- Grafico n° 2
http://goldseek.com/news/CliveMaund/images/2006/11-26cm/2.gif

Sul grafico a 6 anni possiamo constatare che il dollaro
ha mostrato un potenziale schema di arresto della caduta
e rimbalzo, del tipo "testa e spalle" sin dall'inizio
del 2004, ma anche che l' azione degli ultimi giorni
segnala che il modello sta abortendo, e che una chiara
rottura degli argini sotto i minimi di maggio, cui siamo
prossimi, proiettera' l' indice in giu', verso il cruciale
sostegno di lungo termine nei pressi del valore 80.

Quale e' l'origine di questo forte supporto a lungo
termine ? Per individuarla dovremo consultare un grafico
che rappresenti molti anni indietro.

3.- Grafico n° 3
http://goldseek.com/news/CliveMaund/images/2006/11-26cm/3.gif

Il grafico, che rappresenta l'andamento sin dallo inizio
del 1987, mostra le origini del forte supporto di lungo
termine in corrispondenza ed al di sopra di 80, perche'
su questo disegno possiamo apprezzare che l'indice ha
rimbalzato ripetutamente da questo livello. Esso raggiunse
questo livello in precedenza nel 1978 (non mostrato sul
grafico), e di nuovo alla fine del 1990, e rimbalzo' da
esso nel 1992, di nuovo nel 1995, ed alla fine del 2004.
Chiaramente e' improbabile che il dollaro cada a questo
livello e lo oltrepassi, scendendo piu' in basso, senza
prima fare una pausa al di sopra di esso per qualche
breve tempo o senza intraprendere un debole rialzo.
Detto cio', comunque, la previsione fondamentale per
il dollaro e' veramente pessima per le ragioni esposte
sopra, e cosi', nonostante la forza del supporto a questo
livello, non ci si attende che il dollaro resista al di
sopra di esso per molto tempo. Nel corso degli ultimi
due mesi e' diventato evidente a tutti, meno a quelli
che la hanno iniziata, che gli Usa hanno perso la guerra
in Iraq, e che ora possono solo intraprendere una
manovra per salvare la faccia o limitare i danni.
Cio' ha ulteriormente danneggiato la credibilita' Usa
in tutto il mondo. I deficit sono una piaga che si
estende, e che continua ad esercitare una influenza
pessimismistica al ribasso, ed i possessori di grandi
quantitativi di titoli in dollari, quali i Cinesi,
si stanno affannando a ridurre le loro posizioni in
dollari, in una maniera che eviti di precipitare il
panico, il che sara' davvero una impresa, se vi
riusciranno.

Che succedera' al dollaro, se rompera' gli argini al
di sotto dello immensamente importante supporto di 80 ?
La prospettiva e' un panico conclamato ed una disfatta,
e nessuno sa a quali bassi valori alla fine atterrera'.

Molti lettori Usa che scrutano il futuro ed intelligenti
sono gia' consapevoli della gravita' della situazione, e
si sono attivati a portare almeno una parte dei loro
averi o fuori della nazione o almeno fuori dalla
denominazione in dollari Usa. Questa e' la strada da
intraprendere, ed e' quello che e' stato messo in risalto
presso
http://www.clivemaund.com


Clive Maund

http://news.goldseek.com/CliveMaund/1164561623.php


Note del traduttore

1) espressione gergale dei mercati finanziari, per
indicare orientamento al ribasso;
2) la Banca Centrale Usa, anche essa privata, come la
Banca d'Italia;
3) ha tale denominazione la moneta di molte nazioni,
la gran parte delle quali del Medio Oriente ed alcune
del Nord-Africa;
4) il significato e' "campi di sterminio", e nella
scienza militare sono aree in cui viene concentrato un
fortissimo fuoco di armi a ripetizione, percio' detti
anche "campi di fuoco".


traduzione di Francesco Caselli

sabato 25 novembre 2006

Il Dollaro Usa e' il maggior fiasco della settimana

Peter Schiff

24 novembre 2006


Mentre gli statunitensi erano occupati a digerire i
banchetti del Ringraziamento, il resto del mondo
vomitava i dollari. Come risultato dei nostri massivi
deficit commerciali, gli stranieri certamente hanno il
ventre pieno di dollari. La condotta di questa settimana
nei mercati Forex (NdT. n°1) indica che essi forse
hanno finalmente mangiato il loro ripieno.
Sfortunatamente il cattivo sapore probabilmente
perdurera', perche' la rotta del dollaro e' solo
appena cominciata.

Poiche' i consumatori Usa affollavano i negozi questo
"venerdi' nero" (NdT. n°2), pochi avranno avuto notizia
che e' avvenuto il piu' significativo ribasso nel valore
della loro valuta. Se di qualcosa puo' dirsi che e'
stato annerito questo venerdi', questo e' il dollaro Usa.
Mentre i media rimangono concentrati a riferire dei
dollari che gli statunitensi stanno irresponsabilmente
spendendo, la notizia reale risiede nella perdita di
valore di quei dollari che gli stranieri stanno
insensatamente risparmiando. Le perdite sono
particolarmente piu' pronunciate tra le banche centrali
straniere, in misura piu' notevole la Cina, le cui
riserve di valute straniere, in vasta maggioranza
costituite di dollari Usa, recentemente hanno superato
un ammontare pari ad 1 trilione di dollari. Quando gli
stranieri finalmente decideranno che ne hanno avuto
abbastanza, la loro riluttanza ad accumulare dollari
aggiuntivi comportera' che la perpetua febbre di
acquisti degli statunitensi arrivera' finalmente ad
uno stridulo alt.

Questa settimana il dollaro Usa e' stato tagliato come
un tacchino per il Ringraziamento. Nei confronti di
franco svizzero, euro, sterlina inglese e yen giapponese,
il dollaro ha perduto rispettivamente 3%, 2,2%, 2% e 1,8%
del suo valore. Per porre in prospettiva quei ribassi,
in termini di euro il declino di oltre 60 punti del
Dow Jones di questa settimana si traduce nello
equivalente di un arretramento di 320 punti, quando lo
misuriamo in euro. Infatti dall'inizio dell'anno il Dow
e' in rialzo di solo circa un 3,5% se misurato in euro,
in confronto al suo progresso del 14,5 % quando viene
valutato in dollari Usa, che sono in corso di deprezzamento.
Dal suo massimo del 2000, il valore del Dow, misurato in
euro, e' in ribasso di oltre il 27%. In termini di oro,
la sola moneta mondiale legittima, il quadro e' anche
peggiore. Se misurato in oro, il Dow e' in ribasso di
oltre il 50% dal suo picco del 2000, ed attualmente
in calo di oltre il 7% finora questo anno. Sicche'
non merita di disquisire oltre del fasullo rialzo di
Wall Street !

A rischio di usare a sproposito il termine, la forza
relativa nel mercato delle obbligazioni e' un enigma,
data la recente debolezza del dollaro. Dal punto di vista
dei nostri creditori, la sola cosa peggiore che detenere
dollari e' possedere diritti futuri ai dollari, il che e'
quello che le obbligazioni in sostanza rappresentano.
Quando gli stranieri cominciano a scontare un aggiuntivo
10 % di ribasso annuale del dollaro nel valutare i
rendimenti delle obbligazioni Usa in valuta, le
quotazioni di queste ultime andranno rapidamente a
capofitto.

Inoltre non cessa mai di stupirmi la maniera in cui
gli investitori Usa possano essere tanto concentrati
sui prezzi delle azioni, e tuttavia rimanere immemori
di quello che tali quotazioni in effetti indicano.
Le quotazioni azionarie naturalmente rappresentano
importi di dollari. Pertanto i reali valori del mercato
azionario in effetti dipendono dal potere di acquisto
del dollaro. Concentrarsi sul primo elemento, e nel
frattempo ignorare il secondo e' uno dei maggiori
errori che la maggior parte degli investitori compiono.

Sfortunatamente la previsione tecnica per il dollaro,
e per estensione quella della intera economia Usa e
dei mercati finanziari che essa sostiene, si sta
rapidamente deteriorando. L'Indice del dollaro, ora
valutato attorno a 83,5 , ha rotto gli argini,
nonostante alcuni fondamentali livelli di supporto, ed
il prossimo appoggio che provera' sara' probabilmente
il suo record minimo di tutti i tempi, poco al di
sotto di 80. Se quel tentativo fallira', come con grande
probabilita' succedera', guardate a valori inferiori.
Una volta che il dollaro si avventurasse in territorio
sconosciuto, le vendite si intensificherebbero, con
l'indice del dollaro trattato al di sotto di 70 in un
battibaleno. La mia previsione finale per tale indice
e' 40, che letteralmente taglierebbe il valore del
dollaro a meta'. Ritengo che l'intero ribasso avverrebbe
in appena due anni. Ponendo di nuovo tale declino in
prospettiva, esso sarebbe l' equivalente di un ribasso
di oltre 6.600 punti del Dow. Naturalmente questa
valutazione presume che la Fed finalmente diventi seria
e che il Congresso ed il Presidente diano ascolto alla
sua predica. Se cio' non accadesse, e l' iper-inflazione
ne conseguisse, l' indice del dollaro cadrebbe molto
piu' in basso, forse persino scenderebbe al di sotto
del valore 10, prima di fermare la caduta su terreno
solido.

Non fate l'errore di ritenere che questo sia in qualche
modo un problema che riguardi gli stranieri. Saranno
gli statunitensi che avvertiranno le perdite nella
maniera piu' dolorosa, perche' cio' portera' a
significativi aumenti sia nei prezzi al consumatore
che nei tassi di interesse, e condurra' al ribasso dei
valori patrimoniali, in modo particolare per le
proprieta' immobiliari ad uso residenziale. In altre
parole, cio' che possediamo varra' molto meno e quello
che abbiamo bisogno di comprare costera' molto di
piu'.

Non attendete che i fatti succedano per entrare in
azione.
Proteggete i vostri averi e preservate il vostro
potere d'acquisto, prima che sia troppo tardi.
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lettera periodica di informazioni per investimenti presso
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Peter Schiff
amministratore delegato e responsabile delle strategie
globali presso Euro Pacific Capital, Inc.

24 novembre 2006

pubblicato da http://iraqwar.mirror-world.ru/
indirizzo originale: http://www.safehaven.com/article-
6367.htm

Note del Traduttore:
1) Il Forex e' il mercato internazionale delle valute.
2) Il giorno successivo a quello del Ringraziamento,
che e' il quarto giovedi' di novembre, viene considerato
da una teoria con una certa diffusione in Usa il primo
giorno dell'anno in cui i negozi cominciano a fare utili,
da scrivere pertanto con inchiostro nero (donde il nome),
essendo i precedenti giorni dell'anno serviti solo ad
appianare le spese, registrabili con inchiostro rosso.


Traduzione di Francesco Caselli

Funzionamento del sistema giuridico e bancario per le imprese

Intervista all'Avv. Marco della Luna da parte di
Etleboro Italia


22 novembre 2006


Abbiamo chiesto così all'Avv. Marco della Luna una
sua consulenza su quello che è oggi il funzionamento
del sistema giuridico e bancario che le imprese
quotidianamente incontrano.


« Quelle tra giudici e banchieri sono senz'altro delle
alleanze molto pericolose.

Nel sistema italiano di potere, osserviamo una marcata
analogia tra la categoria dei banchieri e la categoria
dei magistrati. Entrambi, banchieri e magistrati,
eleggono l’organo di autogoverno di categoria e in esso
hanno una partecipazione dominante: le banche, nominano
il Governatore della Banca d’Italia e la Banca Centrale
Europea e partecipano la seconda attraverso la prima;
i magistrati, nominano tra i propri iscritti 20 dei 30
componenti del Consiglio Superiore della Magistratura.
Entrambe le categorie (alcuni le chiamano “corporazioni”),
giudiziaria e bancaria, nominano e controllano così i
propri controllori, si fanno regolamenti interni,
giudicano i propri iscritti secondo logiche interne, si
impermeabilizzano a controlli esterni (ossia degli organi
di elezione popolari, volgarmente detti ‘democratici’),
così che si possono imporre come interlocutori forti
(perchè autonomi) agli organi costituzionali.

La categoria dei banchieri è però molto più forte di
quella dei magistrati, e ciò dovrebbe esser tenuto
presente dai magistrati stessi, nel loro proprio
interesse, perché le alleanze fatte con chi è molto
più potente sono alleanze, alla fine, perdenti.

Facciamo qualche semplice considerazione…
In Italia è invalso, in favore delle banche, un sistema
fatto di norme codicistiche e non codicistiche, nonché
di prassi giudiziaria, che funziona come segue:
I tribunali, quando le banche dichiarano di avere un
credito verso i loro clienti, concedono alle banche,
a vista, decreti ingiuntivi contro i clienti medesimi,
sulla base di documenti di formazione bancaria, anche
in assenza di una vera prova del preteso credito.

Non solo concedono questi decreti ingiuntivi, ma li
dichiarano immediatamente esecutivi, ingiungendo ai
malcapitati clienti delle banche, senza prima aver
sentito le loro ragioni, di pagare subito, pena il
pignoramento. E’ vero che l’art. 642 del Codice di
Procedura Civile permette di dichiarare un decreto
ingiuntivo immediatamente esecutivo e di qualsiasi
prova dei presupposti dell’art. 642 cpc per la
concessione dell’immediata esecuzione, come in
questo caso.

Ma è anche vero che l’art. 642 richiede la prova di un
pericolo nel ritardo, che giustifichi l’urgenza.
Orbene, questo pericolo viene identificato dalla banca,
e purtroppo anche dai giudici, col semplice ritardo di
pagamento affermato unilateralmente dalla banca stessa.

La banca immediatamente, in forza di tale decreto e
prima di notificarlo al proprio cliente, iscrive
un’ipoteca giudiziale sulla totalità dei beni immobili
del cliente. Ciò anche quando i beni immobili hanno un
valore multiplo del preteso credito.
Per un vantato credito di 100.000 Euro, supponiamo,
la banca iscrive ipoteca per beni di 1.000.000 di Euro
.

Al contempo, la banca segnala alla Centrale Rischi
Interbancaria della Banca d’Italia la supposta insolvenza
del cliente, senza, perlopiù, curarsi di accertare se il
cliente sia insolvente e anche quando, il cliente non è
affatto insolvente, ma molteplicemente capiente.

A questo punto, grazie al pretesto così creato della
segnalazione CRI,
il sistema bancario, che è un cartello privato,
comprendente i privati proprietari della Banca
d’Italia (tali contro l’art. 3 dello Statuto della
medesima) che questa stessa dovrebbe disciplinare
,
tira la rete, ossia blocca completamente, l’operatività
finanziaria del cliente, causandogli danni potenzialmente
letali, mettendolo in ginocchio, e sovente costringendolo
a cedere alle pretese della sua consociata se non vuole
soccombere.

L’alternativa, per il cittadino cliente, è sperare in un
congruo risarcimento al termine di una lunga causa, ossia
al passaggio in giudicato della sentenza – dopo anni e
anni in cui non potrà operare – risarcimento che non
potrà essere congruo, perché non è possibile provare
congruamente il lucro cessante.

Questo è un sistema molto efficiente per i banchieri.
Dà loro un potere non solo giuridico, ma anche
economico e politico sulla società.

Forse i giudici che si occupano dei suddetti decreti
ingiuntivi dovrebbero riflettere sulla portata di ciò,
sulla trasformazione degli assetti di potere che ciò
apporta nella costituzione materiale, sull’opportunità
di usare diversamente i propri decisivi poteri.

Perché, in una prospettiva di medio termine, non
conviene ad alcuno, se non ai banchieri, vivere in
una società regolata interamente dal sistema bancario
privato, dove già ora, giorno dopo giorno di più, i
cittadini si ritrovano a dipendere da esso e dal suo
credito per sempre più numerose necessità della vita,
grazie a governi che sempre sono, essi stessi,
dipendenti dal sistema bancario.»


Intervista all'Avv. Marco della Luna da parte di
Etleboro Italia


http://www.etleboro.blogspot.com/

mercoledì 22 novembre 2006

Nuovo rapporto getta luce preoccupante sulle infezioni ospedaliere

Dan Childs

14 novembre 2006


Le infezioni contratte durante le permanenze in ospedale
uccidono piu' persone che cancro della mammella,
incidenti d' auto ed Aids sommati.

Una visita in ospedale puo' essere piu' pericolosa per
la vostra salute di quanto vi rendiate conto.
Semplicemente chiedete ad Ingrid Kwiatek, che e' tornata
a casa dall'ospedale con una seria infezione da
stafilococco.

Il marito della Kwiatek ha dichiarato che quello che
era cominciato come una visita di routine in ospedale
si e' tramutato in un incubo di 110 giorni di dolore
e sofferenza in tre differenti ospedali della
Pennsylvania.

"Mai augurerei questa esperienza a qualcuno," ha
affermato. "Specialmente tormentoso e' stato
l'atteggiamento a ranghi chiusi (NdT. n°1), presso tutti
e tre gli ospedali, nel dibattere dell' infezione."

Subentrato dopo l' incidente, il medico di famiglia
della Kwiatek ha commentato cosi': "Gli ospedali sono
luoghi sporchi."

Gli alti costi delle infezioni.

Un nuovo rapporto rilasciato dal "Pennsylvania Health
Care Cost Containment Council" (Consiglio per il
contenimento dei costi del sistema sanitario della
Pennsylvania) ha incentrato l'attenzione verso il costo
di queste infezioni, alto sia in dollari che in vite.

Il rapporto - il primo del suo genere nella nazione -
ha indicato il numero effettivo delle infezioni
rilasciato dai 168 ospedali della Pennsylvania, cosi'
come altri correlati indici di qualita' della assistenza,
relativi al 2005.

Gli ospedali hanno studiato 19.154 casi, su cui e'
incentrato il rapporto, in cui i pazienti hanno contratto
infezioni di derivazione ospedaliera. Le ospedalizzazioni
risultanti da queste infezioni sono ammontate a 394.129
giorni di degenza ospedaliera ed a 3,5 miliardi di dollari
di fatturazione ospedaliera.

La fatturazione ospedaliera media per i pazienti affetti
da una infezione di derivazione ospedaliera e' stata di
185.260 dollari, mentre la fatturazione media per
pazienti esenti da infezioni di derivazione ospedaliera
e' stata di 31.389 dollari. Anche la durata media del
ricovero per pazienti affetti da infezioni di
derivazione ospedaliera e' stata maggiore, pari a
20,6 giorni, rispetto a 4,5 giorni per coloro che non
avevano contratto infezioni di ospedale.

Piu' significativi, tuttavia, sono stati i numeri delle
morti dei pazienti. Il rapporto ha acclarato che, mentre
e' morto il 2,3 % dei pazienti che non avevano contratto
le infezioni, il tasso di mortalita' per quelli che
avevano contratto le infezioni era stato del 12,9 % -
piu' di 5,5 volte maggiore.

"Questo rapporto e' un inizio. Non guardiamo piu' a
statistiche basate su stime o su dati estrapolati," ha
dichiarato Lisa McGiffert, direttrice della campagna
delle Associazioni dei Consumatori per contrastare le
infezioni contratte in ospedale. "Queste sono persone
reali, che hanno sofferto di infezioni autentiche.
I costi personali e finanziari delle infezioni contratte
in ospedale sono sbalorditivi."

Lo studio della Pennsylvania ha offerto alcune soluzioni.
Ha concluso che i medici e gli altri lavoratori
ospedalieri dovrebbero lavarsi le mani con maggiore
regolarita', usare i guanti ed attrezzature correttamente
sterilizzate, e seguire di routine gli stabiliti "migliori
protocolli". Il rapporto ha anche suggerito che i pazienti
stessi seguano le identiche linee guida ed insistano
perche' non solo i sanitari, ma anche i visitatori si
lavino le mani.

Indagare sulla Sicurezza in ospedale.

Cio' che contribuisce al problema, tuttavia, secondo
i dirigenti sanitari, e' che alla maggior parte degli
stati Usa non viene richiesto di redigere rapporti
sulle infezioni o di fornire tali informazioni al
pubblico.

"E' tempo di far luce su questo importante e costoso
problema," ha affermato Marc Volavka, direttore
esecutivo del Consiglio per il contenimento dei costi
del sistema sanitario della Pennsylvania.
"Cio' salvera' migliaia di statunitensi dai devastanti
effetti delle infezioni contratte in ospedale."

Volavka ha dichiarato che il rapporto e' un primo passo
verso una maggiore trasparenza.

"E' tempo che ospedali, pazienti e quelli che pagano
le fatture sanitarie sappiano quanti pazienti sviluppano
infezioni contratte in ospedale, il tipo delle infezioni
che essi sviluppano, e le implicazioni sulla qualita' ed
il costo delle cure," ha affermato Volavka. "Quanto piu'
numerose sono le informazioni che diventano disponibili,
tanto meglio ci si potra' concentrare sulla prevenzione
di queste infezioni."

"Finora i consumatori sono stati completamente
all'oscuro in merito al tasso di incidenza nello
infettare i ricoverati da parte del proprio ospedale,"
ha dichiarato Beth McConnell, direttrice del Fondo
culturale per le ricerche di gruppo di pubblico interesse
della Pennsylvania. "Questo rapporto fa progredire le
conoscenze su di un problema molto serio ed aiutera'
il pubblico a considerare gli ospedali responsabili
della sicurezza dei pazienti."


Dan Childs

Unita' Medica di ABC News
http://abcnews.go.com/Health/story?id=2652355&page=2

Nota del traduttore
1) presumibilmente in riferimento al comportamento
poco trasparente degli operatori sanitari ospedalieri


traduzione di Francesco Caselli

domenica 19 novembre 2006

Suonate l'allarme – La Nato verso lo scioglimento

Edward Lucas

17 novembre 2006


Il compito della Nato, secondo un classico detto della
guerra fredda, era "mantenere gli Statunitensi dentro,
i Tedeschi sottomessi, ed i Russi esclusi". Mentre la
Alleanza Atlantica si prepara a riunirsi a Riga per il
piu' misero incontro al vertice nella sua storia, essa
sta perdendo su tutti e tre i fronti.

I legami tra Usa ed Europa non sono stati mai piu' deboli
di oggi. La "vecchia Europa", come Donald Rumsfeld l'ha
definita, ha detestato la guerra in Iraq. Il "fiasco"
conseguito dalla occupazione guidata dagli Usa in quella
nazione giustifica quelli, quali il presidente francese
Jacques Chirac, che non vogliono alcuna parte in qualsiasi
sistemazione geopolitica che riguardi gli Usa.

A somiglianza del governo di Tony Blair, i leali stati
ex-comunisti della "Nuova Europa" sono stati scottati
dalla loro posizione pro-Usa. Questi nuovi membri della
Nato hanno coraggiosamente mandato truppe in Iraq ed in
Afghanistan – ma non hanno ricevuto nulla in cambio.
Un politico di lunga data di una nazione est-europea
conosciuta per il suo Atlantismo afferma in modo
esplicito: "Sino a questo momento questa
amministrazione non ha voluto alleati. Essa non ha
fornito assistenza e non ha ascoltato pareri."

Il comportamento maldestro degli Usa e la diffidenza
Europea creano un circolo vizioso. La Casa Bianca vede
la maggior parte delle nazioni Nato deboli e timide,
ritiene che spendano troppo poco per la difesa e che
non vogliano mettere a rischio truppe e materiale
neanche dove e' importante farlo. In Afghanistan il
largo contingente della Germania agisce come se fossero
vigili urbani ed operatori sociali: il loro governo
vieta ad essi di combattere i Talebani; i loro tentativi
di addestrare la polizia Afghana sono risultati
disastrosamente inefficaci. Da parte loro le altre
nazioni Nato considerano gli Usa prepotenti e
avventati.

Il solo risultato e' che la Nato fatica ad operare
fuori dell' Europa, in luoghi quali il Darfur, dove
serve con urgenza un intervento militare robusto.
La contrapposizione dei pareri ha anche fatto fallire
il tentativo della Nato di rendere la sua tanto
propagandata forza di reazione operativa in tempo per
il summit imminente.

Peggio ancora, il grande progetto di espandere la Nato
si e' fermato. Questo sara' il primo summit dal collasso
del comunismo che non emettera' alcun nuovo invito alla
adesione. Questa e' una tragedia. L'allargamento della
Nato ha rinforzato la liberta' e radicato la democrazia
per tutto il continente. Il summit nella capitale Lettone
costituisce un potente promemoria: senza la adesione alla
Nato, che essi conseguirono nel 2004, gli indifesi Stati
Baltici avrebbero rappresentato una pericolosa terra di
nessuno per quanto riguarda la sicurezza. Ora essi
contribuiscono alla Nato – con un numero simbolico di
militari, e vitali servizi di informazioni elettronici
ed umani – e sono ancorati all'Occidente.

Il successo conseguito dallo allargamento ha dimostrato
sbagliate le ammonizioni della Russia, che prediceva la
rovina. Ma il Cremlino ha ora conseguito qualcosa che gli
sfuggiva dalla fine della guerra fredda: un veto alla
espansione Nato. In Ucraina il partito pro-Russia al
governo, che ha sconfitto i partiti pro-Occidente
(tuttavia profondamente corrotti ed incompetenti) della
"Rivoluzione Arancione" del 2004, ha apertamente
dichiarato che non ha alcun interesse ad aderire alla
alleanza.

Cio', come si puo' dimostrare, e' una questione che
riguarda l' Ucraina, sebbene la pubblica opinione sia
stata invelenita contro la Nato dalla propaganda, che la
ritraeva come una cupola di guerrafondai, piuttosto
che un' alleanza di democrazie di successo e prospere.

Molto peggiore e' il caso della Georgia, caratterizzata
da rapide riforme, ardentemente pro-Occidente, e situata
in modo cruciale agli incroci tra Europa ed Asia. Essa e'
smaniosa di aderire. Ma Francia, Grecia ed altre nazioni
pro-Russia dicono di no. Esse accettano integralmente la
pretestuosa argomentazione del Cremlino che esso sente
che la sua sfera di influenza viene violata. Esse non si
chiedono mai perche' gli stati piu' vicini alla Russia
trovino il suo abbraccio tanto soffocante.

La Georgia e' stata abbandonata anche dal suo principale
alleato, gli Usa, perche' essi sono alla disperata ricerca
dell' aiuto del Cremlino contro Iran e Corea del Nord.
Gli Usa non hanno difeso la Georgia da una risoluzione
critica presso l' ONU ed hanno fatto cadere tutte le
obiezioni in merito alla adesione, a lungo bramata dalla
Russia, alla World Trade Organisation.

Mentre il potere degli Usa ha fatto passi indietro,
quello della Russia e' cresciuto. La Russia non solo
fornisce un quarto del gas all' Europa. Il monopolio
del Cremlino sui gasdotti per l' esportazione ha anche
creato una morsa sulle forniture dall' Asia Centrale
verso l' Europa orientale e centrale. Con il petrolio,
le consegne tramite petroliera possono sostituire gli
oleodotti. Con il gas, un gasdotto crea una dipendenza
a lungo termine.

L'arma del gas Russo si sta dimostrando un mezzo molto
piu' potente per sovvertire l' Europa che non il
comunismo o l'Armata Rossa. Poco trasparenti societa'
di intermediazione elargiscono molto denaro a politici,
partiti e funzionari pubblici, che favoriscono la linea
di condotta del Cremlino. Gerhard Schröder, che nella
veste di cancelliere di Germania si compiacque di essere
il miglior amico di Vladimir Putin in Europa, ora dirige –
senza dubbio per i piu' onorevoli motivi – la societa'
che sta costruendo un gasdotto sul fondo del mar
Baltico, per collegare Germania e Russia.

La Germania potrebbe tentare di ottenere gas altrove,
se costruisse terminali per gas naturale liquefatto.
Invece sta aumentando la dipendenza dallo autoritario e
cleptocratico regime al potere in Russia. "Noi siamo
quelli che non-hanno, e loro sono quelli che hanno," ha
detto uno scoraggiato funzionario di massimo livello
del ministero degli Esteri ai perplessi visitatori
inglesi la settimana scorsa.

Questa situazione sta anche rendendo le nazioni vicine,
come la Polonia, ancora piu' vulnerabili al ricatto del
Cremlino. Quando il gasdotto del Baltico sara' terminato,
la Russia potra' rifornire le nazioni ad essa amiche, e
nel frattempo tenere a secco quelle avversarie.
La Polonia, insieme agli Stati Baltici, sta cercando
freneticamente di diversificare le fonti di rifornimento.
Ma i progressi sono dolorosamente lenti.

I governanti Polacchi, impacciati, ma sinceri conservatori,
di recente hanno suggerito la costituzione di una
"Nato dell'Energia", per contrastare il potere Russo.
E' stato loro riso in faccia. Nessun piano contenente la
parola "Nato" nel nome avra' successo in Europa al
presente, e' stato loro detto. Un altro piano europeo di
importanza vitale, il gasdotto "Nabucco" (NdT. n°1)
attraverso i Balcani, e' bloccato, a causa della resistenza
passiva dei governi pro-Russia, in nazioni quali Ungheria
e Bulgaria.

Gli allarmi dovrebbero essere squillanti. Invece suonano
a basso volume. I consulenti della Nato questa settimana
hanno messo in guardia l'Alleanza che il prossimo
espediente della Russia potrebbe essere la costituzione
di un cartello a tipo Opec, insieme ad altri fornitori di
gas, tra cui Algeria, Libia ed Iran. Ma a tale ammonizione
non e' stato riconosciuto rilievo a Bruxelles e a Mosca.

Sicche' i Russi sono in arrivo, i Tedeschi sono in crescita,
e gli Statunitensi se ne vanno. Ogni nazione cerca il
migliore contratto possibile, a detrimento dei suoi vicini.
La sicurezza collettiva e' altrettanto seriamente necessaria
quanto lo era durante la Guerra Fredda.
Ma la Nato non puo' fornirla oltre.


Edward Lucas

# Edward Lucas e' corrispondente di 'The Economist'
per l'Europa centrale ed orientale

http://www.telegraph.co.uk/opinion/main.jhtmlxml=/
opinion/2006/11/17/do1702.xml&sSheet=/opinion/2006/11/17/
ixopinion.html


Nota del Traduttore

1) Il "Nabucco" e' un progettato condotto di gas naturale,
per il trasporto dalla Turchia all'Austria, via Bulgaria,
Romania ed Ungheria. Alcuni considerano tale gasdotto
come una deviazione dai correnti metodi di importazione
di gas naturale esclusivamente dalla Russia.
(da Wikipedia di lingua inglese)


Traduzione di Francesco Caselli

venerdì 17 novembre 2006

Gli Accademici tedeschi: "Basta ai trattamenti di favore verso Israele."

Ynetnews

16 novembre 06


La Germania ha pagato abbastanza per compensare
l' Olocausto, ed Israele ha ricevuto un sufficiente
trattamento di favore da quella nazione a titolo di
riparazione - dichiarano 25 Accademici tedeschi.

In una petizione pubblicata mercoledi' scorso sulla
"Frankfurter Rundschau" (nota n°1) gli Accademici -
descritti come professori molto influenti nella
qualita' di consulenti del governo tedesco - hanno
dichiarato che e' tempo che la loro nazione aiuti
gli Arabi Palestinesi tanto quanto ha sostenuto
la nazione Giudea.

Le conseguenze dello Olocausto hanno comportato
molta sofferenza tra i Palestinesi e la Germania
era pertanto tenuta a sostenere anche loro, e
non solo Israele.

Mancare di fare cio', hanno ammonito i
sottoscrittori della petizione, potrebbe portare
ad inquietudine tra i cittadini tedeschi.


Ynetnews

scelto da Rense.com
http://www.jnewswire.com/article/1383S

Nota del traduttore
1) "Rivista di Francoforte"


traduzione di Francesco Caselli

sabato 11 novembre 2006

Un Colpo di Stato in Usa

Richard Carlucci

03 novembre 2006


La Storia segnera' tale evento come il momento in cui
la sanita' di mente ricomincio' ad albergare tra le
mura del Potere.

La pubblicazione di questo tipo di critica incisiva su
tutti e quattro i periodici "Military Times" Usa, alla
vigilia della piu' importante elezione nella storia
moderna della nazione, sara' registrata come la piu'
coraggiosa dichiarazione scritta che il nostro esercito
abbia mai rilasciato.

Non confondetevi - tale documento e' quanto
di piu' vicino ad un Colpo di Stato che abbiamo
mai visto in questa nazione.


L'esercito ha visto abbastanza, ed e' evidente che non
consentira' al nostro sempre piu' traditore Presidente
di portare questa nazione oltre sulla strada che porta
alla distruzione. In tale editoriale io vedo non solo
il ripudio di Rumsfeld, ma della intera guerra.
Della intera politica estera.

Leggete tra le righe, amici, e vedrete che le nostre
forze armate hanno tracciato una linea dalla parte della
ragionevolezza. Una linea tra sanita' ed insanita'
mentale. Tra verita' e menzogne. Tra cio' che il
dovere impone e cio' che la lealta' verso questa
nazione non consentira'.

La guerra e' FINITA. I nostri comandanti
militari stanno rifiutando di seguire Bush nel
precipizio, e si sono impuntati allo scopo di fermare
questa serie di disastri.

Leggete le loro parole con attenzione - perche' noi
possiamo confidare in completa certezza che proprio
tutte sono state scelte con molta, MOLTA attenzione.

Il messaggio e' chiaro nel seguente brano del loro
documento:

"Nel frattempo i colonnelli ed i generali hanno chiesto
ai loro superiori politici piu' truppe. I responsabili
dei servizi hanno chiesto piu' denaro.

Tutto il tempo Rumsfeld ci ha assicurato che le cose
erano in completo controllo."

Ci stanno dicendo che l' Amministrazione ci ha mentito
per tutto il tempo su OGNI COSA. E che i Generali non
lo tollereranno oltre. Non rimarranno silenti, mentre
la maggior parte dei migliori della nostra nazione
muoiono per una causa persa - per una politica fallita
- per uno sforzo bellico senza speranze.

L' Esercito ha detto la sua. Ha fatto la sua richiesta.

Non vorrei essere George W. Bush nemmeno in una giornata
positiva. E certo non vorrei esser lui per i prossimi
quattro giorni. Senza dubbio la Casa Bianca sta chiamando
a sostegno specialisti nel buttar acqua sul fuoco,
perche' l' Amministrazione sta collettivamente compiendo
una serie di gaffe, mentre noi parliamo. Persino io le
farei, se fossi al posto loro.

E tuttora io mantengo fiducia. Questa e' la migliore
notizia del periodo elettorale, per quanto mi riguarda.

Sono certo, miei concittadini, che i nostri generali,
molto tempo prima che questo editoriale fosse scritto,
hanno concordato un piano su cosa fare se Bush
rifiutasse di esaudire la loro richiesta.
Mi dona conforto sapere che delle persone che
mirano ai nostri migliori interessi hanno ora preso
il controllo della situazione.


Non ho mai pensato che avrei visto un giorno simile -
non in questa nazione. Il Signore ci aiuti tutti, se
Bush rifiutasse.

::::

Dico questo non perche' io voglia essere allarmista.
Naturalmente un poco lo sono, ma in questi giorni non
potete permettervi di non esserlo. No, dico questo
perche' il contenuto, la natura, ed il contesto
temporale di questo editoriale sono semplicemente
senza precedenti.

Ignoro quale effetto i nostri generali si propongano, e
non conosco neanche quale risposta si attendano.
Ma SO BENE che i nostri generali, a differenza dai nostri
leader civili, non si lanciano in territorio sconosciuto
senza un piano.

E neanche presentano richieste come questa ....., MAI.
Sicche' qualcosa e' in atto.

Il Presidente ha un possibilita' di scelta.
O acconsente ad esaudire le richieste dei suoi generali,
ed il colpo di stato sara' ufficiale. Oppure rifiuta.
Quello che essi intendono fare in tale evenienza lo ignoro,
ma potete scommettere che sarebbe qualcosa di concreto.
E che le estreme conseguenze politiche sarebbero
catastrofiche.

Se Bush rifiutasse, cio' aprirebbe lo scenario,
come minimo, per l' impeachment.
Forse e'
proprio quello che i nostri generali progettavano.
Mi sembra che essi potrebbero indicare una volonta' di
testimoniare alti crimini ed illeciti comportamenti,
se non alto tradimento, se i Democratici chiedessero
la loro opinione.

Ma, quali che siano le loro intenzioni, siamo alle prese
con una autentica crisi. E non solo politica.

Aggiornamento del 04 novembre 2006 da
parte di Richard Carlucci:
"Grazie a tutti
coloro che mi hanno rassicurato che mi starei
preoccupando oltre il giusto. E' bello essere sulla
lista dei recensiti, ma e' anche piu' piacevole
constatare che cosi' tante altre persone pensano che
ho probabilmente superato il segno, su di una questione
cosi' seria.

Per la precisione, non ho mai inteso fare riferimento
ad un Colpo di Stato del tipo carriarmati-nelle-strade.
Una cosa simile probabilmente non succedera' mai in
Usa. Ma un editoriale come questo, pubblicato in quel
preciso momento, non viene stampato simultaneamente
su questi periodici senza che alcuni Generali molto
importanti vogliano mandare un chiaro messaggio che
la scelta del Presidente riguardo a Rumsfeld non e' da
loro condivisa. Un evento simile, credo, e' quanto di
piu' vicino a portare ad un colpo di stato in Usa.
E, francamente, nemmeno vorrei andare piu' vicino.

Sono proprio lieto che le persone che guardano ai
nostri migliori interessi alla fine vogliano decretare
il cessate-il-fuoco in Iraq, anche se cio' significa
usurpare il ruolo del loro Comandante in Capo. E cio'
e ' quello che effettivamente vedo succedere con tale
editoriale.


Richard Carlucci

http://www.dailykos.com/storyonly/2006/11/4/04233/2962


traduzione di Francesco Caselli

martedì 3 ottobre 2006

I Gesuiti sono gli effettivi Controllori spirituali del NWO

Greg Szymanski

25 Settembre 2006


L'ex vescovo Gerard Bouffard del Guatemala ha affermato
che il Vaticano e' "il reale controllore spirituale" degli Illuminati
e del Nuovo Ordine Mondiale, mentre i Gesuiti, tramite il Papa
Nero, il generale padre Peter Hans Kolvenbach, controllano in
modo effettivo la gerarchia vaticana e la Chiesa Cattolica Romana.

Il vescovo Bouffard, che ha lasciato la Chiesa ed ora e' un
Cristiano Rinato che vive in Canada, ha fondato la sua
conclusione dopo aver lavorato sei anni come sacerdote in
Vaticano, incaricato del compito di trasmettere la
corrispondenza giornaliera e riservata tra il Papa ed i dirigenti
dell'Ordine dei Gesuiti, che risiede in Borgo Santo Spirito n° 5,
nei pressi della piazza di San Pietro.

"Si, l'uomo conosciuto come il Papa Nero controlla tutte le piu'
importanti decisioni prese dal Papa e questi a sua volta
controlla gli Illuminati," ha dichiarato il vescovo Bouffard la
settimana scorsa nel corso dello spettacolo svolto alla radio di
Greg Szymanski, denominato "Il giornale investigativo", presso
www.gcnlive.com, ove gli archivi delle sorprendenti
dichiarazioni possono essere ascoltati nella loro interezza.

"So che questo e' vero, dal momento che ho lavorato per anni in
Vaticano ed ho viaggiato con Papa Giovanni Paolo II. Il Papa
prende i suoi ordini di marcia dal Papa Nero, mentre i Gesuiti
sono anche i leader del Nuovo Ordine Mondiale, con il compito
di infiltrare le altre religioni ed i governi del mondo, allo scopo
di realizzare un governo mondiale unico fascista ed una
religione mondiale unica, basata su Satanismo e Lucifero."

"Le persone non possono immaginare quanto male e quanta
distruzione i Gesuiti hanno causato e causeranno, mentre
contemporaneamente usano la perfetta copertura di
nascondersi dietro tuniche nere e di professare di essere
uomini di Dio."

La conoscenza di prima mano da parte del vescovo Bouffard
del male che aleggia all'interno della gerarchia del Vaticano e
particolarmente entro l'Ordine dei Gesuiti conferma la
testimonianza di altri ricercatori, compreso Bill Hughes, autore
degli sconvolgenti libri "Il nemico non mascherato" ed
"I terroristi segreti", come pure il preminente ricercatore
sull' Ordine dei Gesuiti Eric Jon Phelps, autore di
"Assassini vaticani".

Oltre a dipingere un cupo ritratto del Papa Nero in Roma, il
vescovo Bouffard rivela che il potere malefico dei Gesuiti si
estende da un capo all'altro del mondo, inclusa una solida
infiltrazione del governo Usa, del Consiglio delle Relazioni
Estere (CFR) e delle maggiori organizzazioni religiose.

Il vescovo Buffard proclama che i Gesuiti agiscono come perfetti
camaleonti, assumendo l' identita' di Protestanti, Mormoni,
Battisti e Giudei, con l' intenzione di causare il tracollo degli Usa
cosi' come di portare la nazione sotto una religione mondiale
unica, fondata in Gerusalemme e sotto il controllo del loro
leader, Lucifero.

"Io so di prima mano che il Vaticano controlla e monìtora ogni
cosa in Israele, con l'intenzione di distruggere i Giudei," ha
affermato il vescovo Bouffard, aggiungendo che l'autentico
proposito dell'Ordine dei Gesuiti e' quello di orchestrare e
controllare tutti i leader del mondo, allo scopo di provocare un
piu'importante conflitto esteso al mondo intero, che alla fine
distruggera' gli Usa, il Medio Oriente ed Israele. "Essi
distruggono ogni cosa dall'interno e vogliono provocare la
distruzione pure della stessa Chiesa Cattolica, allo scopo di
inaugurare una religione mondiale unica basata sul Satanismo.
Cio' si vede anche nel modo in cui i sacerdoti svolgono i servizi
religiosi nella Messa, in effetti venerando i morti (1). Inoltre
segni di Satanismo si riscontrano in molti simboli esteriori,
consuetudini e paramenti esibiti dalla Chiesa."

Dopo aver prestato servizio in Roma, il vescovo Bouffard fu
impiegato in Africa ed in Guatemala, salendo ad una posizione
di potere all'interno della Chiesa. Comunque, insieme a questo
potere religioso, sopravvenne l' affiliazione e la registrazione
come Frammassone, e divenne membro massonico del 37.mo
grado, un qualcosa che si suppone disapprovato nella Chiesa
Cattolica Romana, dal momento che, secondo il Diritto canonico,
l'appartenenza ad una Loggia massonica comporta l' immediata
scomunica.

Secondo il vescovo Bouffard la Frammassoneria viene usata
dalla Chiesa per realizzare i suoi piani segreti, perche' molti altri
sacerdoti di alto livello, ossia vescovi, cardinali e persino papi, si
sono iscritti a societa' segrete insieme ad altri in posizioni di
potere in altre religioni e governi, la maggioranza di loro
lavorando insieme per favorire la malefica agenda degli Illuminati.

E le sue dichiarazioni sostengono i rapporti che affiorarono sui
giornali italiani e francesi nei primi anni '80, che recavano
notizia di piu' di 150 sacerdoti di alto rango iscritti alla
Frammassoneria, compresa la Loggia massonica P2, e ad
altre societa' segrete.

"Alla fine rinacqui come cristiano e denunciai la Chiesa Cattolica,"
ha affermato il vescovo Bouffard, che ora e' un Cristiano
praticante e segue la parola di Dio tramite la Bibbia. "Dobbiamo
sempre pregare per i nostri dirigenti, denunciando apertamente
il male e smascherando i Gesuiti per quello che realmente sono."

Dopo aver lasciato la Chiesa, il vescovo Bouffard fece anche
ammenda e chiese perdono all' ex sacerdote gesuita, padre
Alberto Rivera. Padre Rivera fu uno dei pochi sacerdoti gesuiti
con il coraggio di smascherare i malefici scopi della Societa' di
Gesu', facendo un passo avanti per proclamare in che modo
lavorasse, essendo uno degli infiltrati dell' Ordine dei Gesuiti in
Usa, con il compito di penetrare nelle chiese Protestanti e
Battiste, con l'intento di distruggerle dall'interno.

"Quando ero vescovo ed ancora fedele alla Chiesa, una volta
scrissi una lettera, denunciando padre Rivera e proponendo la
sua morte," ha dichiarato il vescovo Bouffard. "Quando compresi
la verita', cercai padre Rivera e chiesi il suo perdono. Diventammo
buoni amici ed io so che diceva la verita'. Era un uomo onesto,
che, per giunta, trovo' Dio."

"Io so che i Gesuiti hanno cercato di alterare la verita',
affermando che egli non era mai stato sacerdote e distruggendo
ogni documentazione che lo attestasse. Hanno cercato di fare lo
stesso a me, ma padre Rivera proclamava la verita' senza dubbi.
Conosco queste vicende come testimone e sono anche stato con
lui molte settimane prima della sua morte. Soffriva terribilmente
dopo essere stato avvelenato con acido. Come ho gia' detto, non
potete immaginare la sofferenza e la distruzione che sono state
causate e saranno causate dai Gesuiti."

In un articolo intitolato "Alberto: il grande trambusto", uno
scrittore sconosciuto, che seguiva la carriera del vescovo
Bouffard e la sua connessione con padre Rivera, scrisse quanto
segue, compresa la difficolta' da parte del Vaticano nel cercare
di censurare le accuse sia di Rivera che di Bouffard:

"A quel punto subentra la avvalorante testimonianza fornita
da padre Gerard Bouffard. Egli era un vescovo di alto rango
nato nel Quebec, Canada. Sali' dai piu' bassi livelli del suo ordine
sino a diventare assistente per molti anni di Papi quali Paolo VI
e Giovanni Paolo II. Si converti' al protestantesimo e proclama
di essere stato l'uomo che ricevette l' ordine di eliminare Rivera.
In un documentario denominato "Svelare il mistero posto dietro
i simboli cattolici", Bouffard mostra una lussuosa penna
placcata in oro 18 carati, che contiene uno speciale inchiostro
che scompare, con cui le autorita' del Sacro Uffizio firmano i
documenti al massimo livello di segretezza. Bouffard proclama:
"Con questa penna che ho in mano ho firmato l'ordine di
uccidere il Dr. Rivera". Considerevole e drammatica storia di
cappa e spada ! La sua precedente posizione di alto profilo lo
renderebbe facile bersaglio di discredito...
Tuttavia il silenzio e' assordante."

"Il Vaticano ha anche i suoi propri problemi di credibilita' con
cui lottare. Da un contesto storico la proclamazione di Alberto
di essere stato un gesuita che lavorava in segreto per
distruggere le chiese protestanti non e' tanto inverosimile
quanto potrebbe sembrare. I Gesuiti furono creati nel 1541 da
Ignazio De Loyola per quel preciso proposito (sebbene,
naturalmente, alcuni Gesuiti neghino cio'). Essi si sono impegnati
in innumerevoli sporchi imbrogli, assassinii e congiure traditrici
durante il periodo del loro maggiore successo e potere."

L'Ufficio della Inquisizione fu un risultato della loro missione,
che porto' alla tortura e/o uccisione di milioni di persone
innocenti per "eresia".

Quel dipartimento da allora e' stato rinominato "Il Santo Uffizio",
ma i Gesuiti non si sono mai preoccupati per un cambio di nome.
Quanto i loro obiettivi siano cambiati con il passare del tempo e'
anche incerto. Ne' l'organizzazione e' molto trasparente e neanche
serve gli interessi del Papa. Le cattive reputazioni non vengono
facilmente dimenticate.

"Se la storia di Alberto fosse solo una montatura, sarebbe
tuttavia un brillante brano di narrativa, con sbalorditiva
coerenza. Esistono certamente altre cospirazioni che siano
state escogitate, che sono egualmente vivide ed intricate.
La congiura per l' assassinio di JFK e quella degli
UFO / Majestic 12 (2) vengono per prime alla mente.
Ma queste cospirazioni furono ideate e perfezionate da
centinaia di persone nell'arco di un lungo periodo di tempo,
quindi assemblate e rifinite, fino al punto in cui formassero
una narrazione plausibile. Dopo circa venti anni di
"apporti pubblici" e revisioni, viene adottata una versione
semi-"ufficiale". Se qualche specifica parte di essa viene
dimostrata falsa, la versione si modifica in una forma
leggermente differente, privata delle parti confutate."

Alberto non aveva nessuna di queste risorse. La sua storia
personale provenne da lui solamente. Essa non fu revisionata e
rifinita per decenni dalla commissione, prima che Chick la
pubblicasse. Al contrario essa fu pubblicata nella sua interezza
e solo allora arricchita con volumi addizionali (cinque piu' i
fumetti), aggiungendo nomi e date, ma senza ritrattazioni.
Se in effetti "avesse inventato tutto cio' ", allora egli certamente
meriterebbe un premio per genio letterario. Specialmente
quanto piu' i suoi personali intrecci biografici sono connessi
(sorvolare, Barone von Munchausen ?).

Dopo venti anni di indagini tutte le risorse del Papa non sono
riuscite a "provare" che la denuncia di Alberto fosse un falso.
Naturalmente neanche Alberto riusci' a "provare" le sue accuse
contro il Vaticano. Così, al meglio, la contesa e' ancora un
pareggio. Forse futuri sviluppi frutteranno qualche evento
drammatico. Ma non fateci affidamento. Probabilmente non
sapremo mai se Alberto fosse realmente quel personaggio che
proclamava di essere, a meno che il Papa faccia un passo chiaro
e netto, e lo confessi. (E cio' presenta circa le stesse probabilita'
di avvenire quanto quelle che un disco volante atterri sul prato
della Casa Bianca). Esso, comunque, e' precisamente delizioso
nutrimento per la meditazione, e molto piu' terrificante di ogni
trailer trasmesso riguardante X-files.

Per leggere una difesa di Alberto dal sito Chick, vai a:
http://www.chick.com/reading/books/199/0199cont.asp

Nel corso della storia l' Ordine dei Gesuiti e' stato collegato a
guerra e genocidio, venendo formalmente bandito da molte
nazioni, comprese Francia ed Inghilterra. Mentre i ricercatori
proclamano che i Gesuiti sono i concreti controllori spirituali del
Nuovo Ordine Mondiale, lo scrittore Phelps ha anche reclamato
il bando dell' Ordine da questa nazione.

Comunque, con piu' di 28 universita' maggiori da costa a costa,
l' Ordine ha costituito qui una forte base di appoggio politico e
finanziario, compreso il controllo segreto del CFR ed il controllo
di molte banche, come la "Bank of America" ed il "Federal
Reserve banking system", rendendo l'appello di Phelps per il
bando una impresa difficile, se non addirittura proibitiva.


Greg Szymanski

http://www.arcticbeacon.com/25-Sept-2006.html

Note del traduttore:
1) per i protestanti non sono giustificati il culto e le immagini
dei santi ("i morti")
2) nel 1987 si venne a sapere di un fantomatico e segreto
gruppo di 12 consiglieri, che riferivano direttamente al solo
presidente Usa su argomenti legati agli UFO



traduzione di Francesco Caselli

sabato 30 settembre 2006

Smascherare il bluff dell' Imperatore

Henry Makow Ph.D.

16 settembre 2006



Cosa hanno in comune Henry Kissinger, George W. Bush,
Charles Krauthammer (NdT n°1), George Soros ed il Papa ?

Sono tutti come pupazzi ricavati da un calzino, manovrati dagli
Illuminati e tutti, eccetto Soros, la settimana scorsa battevano
i tamburi della propaganda a favore di un completamente
ingiustificato e catastrofico "scontro di Civilta' ", cioe' la 3.a
guerra mondiale.

Soros, invece, ha effettuato affermazioni realmente sensate.
Sfortunatamente solo "Cybercast News Service" ("Servizio
diffusione notizie automatizzato tramite computer") le ha
riportate.

Il miliardario in dollari e filantropo George Soros giovedì
scorso ha equiparato l' amministrazione Bush ai regimi socialisti
e comunisti, mentre criticava la guerra al terrore intrapresa
dagli Usa.

L'attivista politico liberal ha affermato che la strategia Usa di
combattere una "guerra" contro il terrorismo e' "falsa" e che
costituisce una "lugubre e scoraggiante situazione."

Agli intervenuti presso la "Fondazione Carnegie per la Pace
Internazionale" Soros ha dichiarato: "Fronteggiamo una
montatura di estrema falsita', quando parliamo di una
"guerra al terrorismo", ed ormai essa viene universalmente
accettata."

"Ognuno ormai riconosce che l' invasione dell' Iraq e' stata un
errore grossolano, ma la guerra al terrorismo e' ancora il
contesto accettato da Democratici e Repubblicani
indistintamente," ha inoltre dichiarato Soros. "E' una falsa,
fuorviante, controproducente, distruttiva montatura."

Mi auguro che il discorso di Soros rappresentasse una sincera
retromarcia e la ricerca del buonsenso da parte dei banchieri
Illuminati. Piu' verosimilmente e' solo un tentativo da parte
dei Rothschild e dei Rockefeller di strappare il controllo dalle
mani dell' incapace Bush. In definitiva anche loro sono
responsabili dell'11 settembre e della guerra al terrorismo, ma
intendono trarre vantaggio dalla rivolta contro il Presidente
assediato, creando una falsa opposizione.

Un fatto e' certo. La guerra al terrorismo e' un inganno
collettivo, orchestrato da una ristretta cerchia di persone.
George W. Bush e' l' Imperatore senza abiti. Secondo l'Agenzia
dei servizi segreti tedeschi (BND) Bush ricevette tre precisi
avvertimenti precedenti l'11 settembre da Germania, Francia
e Russia, e li tenne nascosti. George W. Bush e' proprio lui il
terrorista contro cui mette in guardia.

Il Rapporto dei servizi segreti tedeschi e' autentico secondo me.
Al governo tedesco fu chiesto di disconoscerlo, ma esso si
rifiuto'. Nessuno e' stato capace di confutarne anche un solo
dettaglio in 4 anni.

Il Rapporto tedesco contiene informazioni di cui nessun falsario
avrebbe potuto disporre. Per esempio riporta che il Mossad
finanzio' le operazioni correlate all'11 settembre commerciando
ecstasy negli USA. Il commercio della droga fu in seguito
confermato da un rapporto DEA. Il Rapporto rivela anche un
incontro segreto avvenuto l'11 luglio 2001, nel corso del quale
gli Usa informarono Russia e Pakistan dei loro piani di
attaccare l'Afghanistan in ottobre.

Non e' possibile assistere al nuovo documentario "La Stampa
per la verita' sull'11 settembre" senza concludere che
l'amministrazione Bush sta effettuando un ostruzionismo
accanito sull'11 settembre. Il film documenta gli sforzi
infruttuosi delle famiglie delle vittime dell'11 settembre per
ottenere credibili spiegazioni. Bush e Cheney hanno agito
come colpevoli: essi, alla prova dei fatti, hanno rifiutato di
testimoniare sotto giuramento presso la Commissione per
l'11 settembre ! In seguito Bush ha avuto l'audacia di dire:
"Sono contento di aver preso tempo." Ricordate che l'11
settembre e' stata la scusa per lacerare la Costituzione, che
egli aveva giurato di proteggere.

Il film procede sollevando un'altra sconvolgente possibilita':
che la CIA tuttora sostenga i Talebani tramite lo ISI Pakistano.
La CIA, come il Mossad e lo MI-6, rappresenta gli interessi
dei banchieri Illuminati. I loro piani sono quelli di rovinare gli
Usa attraverso guerre costose ed incorporarli nel Nuovo
Ordine Mondiale. "Il Movimento della Stampa a sostegno
della Verita' sull'11 settembre" esamina in che modo gli Usa
consentirono a Bin Laden di fuggire da Tora Bora ed
autorizzarono una evacuazione aerea dei quadri militari
Talebani dalla citta' di Konduz.

La settimana scorsa Lisa Meyer della NBC riporto' che in luglio
ad un aereo militare Usa senza pilota fu impedito di attaccare
un folto gruppo di Talebani riuniti per un funerale con la
motivazione delle "regole di ingaggio." Io avverso la invasione
Usa-NATO dell' Afghanistan, ma questo evento ricorda Korea
e Vietnam, guerre nelle quali gli Usa furono ostacolati dagli
Illuminati.

"La Stampa per la verita' sull'11 settembre" manca di
menzionare il ruolo del Mossad e molto di piu', ma siano
benvenute tutte le operazioni che fanno avanzare elementi
di verita'. Questo film fa parte di uno sforzo per attribuire
tutta la colpa a Bush ed Repubblicani, ma in questi tempi
difficili meta' della verita' e' preferibile a niente del tutto.
Naturalmente anche Larry Silverstein e la alta gerarchia del
partito Democratico sono complici.

In generale il "movimento per la verita' sull'11 settembre" e'
la nostra migliore speranza per restaurare il buon senso ed
opporre resistenza al fascismo. Gli eroi della "Verita'
sull'11 settembre" sono persone come Steve di Aspen in Colorado,
che mostra i film sull'11 settembre sul locale canale via cavo.
Joe di Winnipeg ha inciso a proprie spese migliaia di DVD
sull'11 settembre e li ha distribuiti agli sconosciuti. Neil ha un
nuovo sito, che offre la riproduzione di video. Dobbiamo
concedere riconoscimenti ed appoggio ad iniziative come questa.
Si organizzino ricevimenti o concerti, focalizzati sulla propaganda
della verita'.

Non possiamo comprendere il mondo senza riconoscere che
esso e' largamente controllato dai banchieri centrali di base a
Londra, che hanno creato un monopolio truffaldino sulla gestione
del credito nella maggioranza delle nazioni. Il "Denaro" non e'
altro che un prestito gravato di interessi e concesso al governo,
che i banchieri hanno creato dal niente. Allo scopo di proteggere
questa attivita' illegale redditizia, ma costituita di furti,
i banchieri sono determinati a farci schiavi, usando mezzi
sofisticati di controllo sociale e mentale.

Jesse Helms non era un teorico della cospirazione. Ma, in un
discorso al Congresso il 15 dicembre 1987, il futuro Leader di
maggioranza al Senato mise in guardia che il "sistema di potere
orientale Usa" stava preparando un "sistematico stato di guerra
psicologica" contro il popolo Usa, per instaurare un governo
mondiale. Egli indirizzo' questo energico attacco al sistema
della Federal Reserve (ossia il cartello di banche che
costituisce la banca centrale Usa).

Ovviamente i banchieri Illuminati non credono in un Dio di
amore. Progenitori del Comunismo, adorano Lucifero, la cui
ribellione ispira in loro la negazione delle leggi naturali (p.e.
le differenze uomo-donna) e realta' spirituali come verita' e
giustizia. Essi vogliono conformare la realta' secondo i loro
propri fini. Vogliono essere Dio. La piu' recente loro invenzione
e' l'11 settembre e la guerra al terrorismo. Distruggere questa
macchinazione e' cruciale per mantenere il governo di Dio sulla
terra.

Jamie McIntyre della CNN ha dichiarato: "A seguito di una mia
ispezione molto accurata, non vi e' alcuna evidenza che un aereo
sia precipitato in alcun punto nei pressi del Pentagono."

Nel corso di una intervista effettuata da Wolf Blitzer della CNN,
Soros afferma che le dichiarazioni di Bush gli hanno rammentato
Hitler.


Henry Makow Ph.D.

http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=5167


Nota del traduttore

1) Charles Krauthammer: giornalista neoconservatore
Usa, vincitore del premio Pulitzer, appare regolarmente
come commentatore ospite in Fox News.


traduzione di Francesco Caselli

domenica 10 settembre 2006

Perchè i Media hanno adottato "la Verità sull'11 settembre"

Henry Makow Ph.D.

09 settembre 06


La scorsa settimana "TIME Magazine" e "The Washington
Post" hanno pubblicato storie quasi dello stesso rilievo e
descritte con un tono di simpatia, riguardanti il "Movimento
per la Verita' sull'11 settembre".

Simili pubblicazioni sono sinonimi di realta' per milioni di
Americani ancora senza sospetti. Perche' i Media
riconoscerebbero legittimita' ad una interpretazione
cospiratoria, che coinvolge i loro padroni, i banchieri centrali
Illuminati ? Perche' i Media darebbero voce alle discrepanze
della ricostruzione ufficiale, che invece hanno censurato per
cinque anni ?

Immagina di essere ad una riunione con i banchieri centrali,
che controllano negli Usa sia i mass media che il governo.
Immagina di essere il successore del genio delle Pubbliche
Relazioni Edward Bernays.

"Edward," - dicono - "la nostra rappresentazione del terrorismo
comincia a mostrarsi falsa. Un terzo degli Americani ritiene il
proprio governo responsabile dell' 11 settembre.
Maledetta Rete ! Cosa fare ?"

Se fossi Bernays, risponderei: "Dipende se state ancora
progettando un altro evento terroristico da attribuire ad altri,
la legge marziale e un attacco all'Iran. Se cosi' fosse, continuerei
ad ignorare e a marginalizzare questo movimento. Non dovreste
fornirgli un enorme aumento di credibilita' in questo momento."

"Eddie," - direbbero di rimando - "e' troppo tardi per tutte
quelle pericolose operazioni. Nessun personaggio importante
crede piu' alla minaccia terroristica. Israele ha rimediato una
sanguinosa rottura del naso in Libano e non puo' attaccare l'Iran.
L' Esercito Usa e' troppo impegnato in Iraq. I generali Usa sono
in rivolta. Inoltre la Rete e' piena di storie, che accusano il
Mossad ed Israele. L' Anti-Semitismo e' in crescita."

"Non fatevi prendere dal panico, ragazzi," - direi loro - "ho la
soluzione. Ascoltate con attenzione. Quello di cui abbiamo
bisogno e' una sospensione del gioco, per ricostruire la fede di
tutti nel sistema. Abbiamo bisogno di tornare al Partito
Democratico, di un ritorno all'equilibrio di un Carter o di un
Clinton; di una liberazione da quei mediocri sgradevoli corrotti
Repubblicani."

"Come ottenere un risultato simile ?" - chiedono i banchieri.

"Pensiamo a Daniel Ellsberg e "The Pentagon Papers
(I documenti del Pentagono)" (NdT, analista militare Usa
presso la Rand Corporation, che nel 1971 porto' a conoscenza
della pubblica opinione Usa alcuni documenti comprovanti
come essa fosse stata ingannata dal proprio Governo in merito
alla gestione della guerra in Vietnam). Pensiamo a Michael
Moore e "Fahrenheit 911" (NdT, film-documentario sul
comportamento della amministrazione Bush a seguito
dell' 11 settembre). Abbiamo bisogno di scaricare la
responsabilita' per l' 11 settembre sulle spalle di Bush e levarla
da Silverstein (NdT, impresario ed affittuario delle Torri del
World Trade Center) e dal Mossad, dai neo-con e da noi stessi
banchieri. Dobbiamo riposizionare il Movimento per la Verita'
sull'11 settembre nello schema del movimento anti-guerra degli
anni '60 e focalizzare ognuno sull'odio verso il "Governo".
A quel punto eleggeremo una maggioranza Democratica alle
Camere il prossimo novembre 2006 e Bill Richardson
(Governatore del New Mexico), o qualcuno come lui, a
Presidente nel 2008. Per un po' sara' un fascismo piu'
indulgente e piu' gentile. Questo ci dara' il tempo di pianificare
il nostro prossimo passo."

"Da dove cominciare ?"

"Perche' non pubblicare una storia da copertina su TIME
riguardo quei giovanotti che hanno creato il film Internet
"Loose Change (Spiccioli)" ? Forse che essi non fanno
menzione degli agenti del Mossad sorpresi a danzare e a
ridere, che furono arrestati "mentre documentavano l'evento"
(NdT, facevano foto), con esplosivi nel loro furgone ?
Descriviamo i ragazzi come partecipi della "grande tradizione
americana del contare su se' stessi e del dissenso non
conformista anti-autoritario. Essi combattono il potere."
[le esatte parole che TIME usa]. Forse potremmo attirare
Bob Dylan nella operazione."

"Eddie, questo e' pericoloso. Quel film mostra che Larry
[Silverstein] ordino' la demolizione del WTC 7 (NdT, World
Trade Center n°7, cioe' la terza torre, piu' bassa delle due
principali) lo stesso giorno. Possono essere gli Americani cosi'
stupidi da ritenere che questa costruzione da 47 piani fosse
minata a scopo di demolizione, e che WTC 1 e WTC 2 (NdT, le
due torri maggiori) non lo fossero ? Certo essi capirebbero
che tutti e tre gli edifici furono demoliti e che si era supposto
che un aereo colpisse WTC 7. Saremmo tutti impiccati per
strage."

"Gente, non preoccupatevi. Il popolo crede a quello che gli
viene detto, non al buon senso, ne' ai suoi stessi occhi. Non
menzioneremo il WTC-7 negli articoli. Focalizzeremo solo un
paio di punti ed avremo i nostri lacche' pagati, intendo dire i
nostri "esperti", che li confuteranno. Il punto importante e'
quello di accentuare che il "Governo" ha compiuto cio'. Che e'
stato un "lavoro compiuto dall'interno". Bush subira' il crollo
nella considerazione della gente."

"E' sufficiente una sola storia ?"

"Pubblicatene un'altra su "The Washington Post", incentrata su
David Ray Griffin (NdT, professore universitario, in pensione,
di Filosofia delle Religioni e di Teologia, oltre che Teorico
della cospirazione in relazione all'11 settembre).
Datele un titolo del tipo "Quelli che non credono".

Menzionate il Mossad di passaggio un paio di volte, ma non il
Rapporto dei Servizi Segreti di Germania (BND), che riferisce
che il Mossad ha organizzato l' intero l'evento (dando preavviso
a Bush). Sara' uno scontro dei nostri esperti contro i loro, e la
gente non sapra' cosa pensare. Il popolo incolpera' Bush e
pensera' che i media siano obiettivi e facciano il loro lavoro."


CONCLUSIONI

A rischio di sembrare troppo ottimista, la pubblicazione con
atteggiamento benevolo sui mass media di articoli relativi al
Movimento per la Verita' sull'11 settembre potrebbe segnalare
che non avremo a breve un attacco all' Iran ed un nuovo
evento terroristico "false-flag". Ritengo che i banchieri siano
spaventati dal fatto che stanno perdendo il controllo della mente
degli Americani. Bush e' stato molto utile ai banchieri, ma e'
arrivato per lui il momento di prendersi le colpe e andarsene.

Il solo pericolo e' che Bush e Cheney facciano qualcosa di
disperato, per rimanere al potere. Tuttavia, senza la
cooperazione dei media, non possono avere successo.
I loro incarichi scadono comunque tra due anni.
Penso che prenderanno il loro denaro ed usciranno di scena
in maniera compita.

Per una volta sto azzardando una previsione, che spero si
rivelera' corretta !


Henry Makow Ph.D.

http://www.rense.com/general73/truth.htm


traduzione di Francesco Caselli

giovedì 31 agosto 2006

Ragazzi di oggi - Soldati di domani

Ted Twietmeyer

09 luglio 2006


Se parcheggi la tua auto e rimani entro di essa sopra dei
binari ferroviari attivi, sai gia' quello che succedera', prima
o poi. E' solo questione di tempo. E così e' con i nostri
ragazzi. Possiamo scegliere di ignorare che e' in arrivo il
treno merci del fascismo, che "sembra" non avere freni,
oppure tentare di fermarlo, trovando la leva del freno.
Salvare i nostri ragazzi e' come essere sui binari - non fare
nulla, mentre ancora puoi, (avra' come conseguenza che) in
seguito sara' troppo tardi per fermare il treno. Molti di coloro
che hanno subito il lavaggio del cervello diranno: "Non puoi
farci nulla". In base ad una sentenza della Suprema Corte Usa
della meta' degli anni 1990: "tutti i soldati sono proprieta' del
Governo Usa ed esso puo' fare loro qualunque cosa voglia,
senza il loro permesso." I nostri figli diventeranno quella tal
proprieta', pure loro.

Quella sentenza della Corte Suprema fu il verdetto finale
di una causa intrapresa da un soldato. Strani malanni e
misteriose malattie insorte nel corso della 1.a Guerra
del Golfo gli causarono la perdita della moglie, della
famiglia e di tutto quanto aveva circa 10 anni prima.
Fu grazie alla risposta ad una domanda FOIA (NdT,
Legge per la Liberta' di Informazione) che venne a
sapere di essere stato sottoposto ad esperimenti. Ancora
peggio, la sentenza stabilì che "il Governo puo' condurre
esperimenti sui cittadini senza il loro permesso. La Agenzia
che conduce le sperimentazioni deve fornire alle Autorita'
Locali 30 giorni di preavviso, prima di iniziare l'esperimento
medesimo." Guardare al cielo e vedere materiale fisico,
che piove di sotto in quasi ogni parte della nazione, tende
ad indicare che l' amnesia e' prevalente tra i responsabili
governativi, quando arriva il momento di una giusta notifica.

Ma il vecchio detto e' ancora molto veritiero: "E' meglio
aver tentato ed aver fallito, piuttosto che non aver mai
provato affatto." E così e' con i nostri figli. Spetta a voi
ed a me salvarli dalle macchinazioni della dittatura, che
li considera solo un articolo merceologico. Non fate errori,
il Pentagono STA seguendo "The New Pentagon Road
Map (La nuova mappa del percorso del Pentagono)" del
Dr. Barnett, inoltrandosi nel futuro in ogni cosa esso
intraprenda. Non c'e' stata una effettiva guerra mondiale
in oltre 50 anni. I generali stanno tambureggiando con i loro
indici sulle loro scrivanie nel Pentagono. Stanno cercando di
soddisfare una voglia insaziabile di tirare al bersaglio e di
conseguire una opportunita' per fare la prova generale di
nuove armi ed altri gocattoli. Molti ufficiali al governo
vedono il loro lavoro orientato alla difesa, mentre altri lo
vedono volto all' offesa. Questi ultimi sono i reali nemici del
popolo americano, e del mondo intero.

Tutto cio' ci porta ai nostri figli. Sono loro che SARANNO
necessari per sostenere gli obiettivi maniacali di un illegale
impero americano, che desidera impadronirsi del mondo.
Tutta la molto progredita tecnologia che l'America
possiede non sostituirà mai le truppe sul terreno.
Le truppe adempiono una funzione di pattugliamento
dopo che sono terminate le incursioni aeree, e nessuna
guerra puo' essere vinta o una vittoria mantenuta senza
di esse. Tutto il discorso sugli avanzati robot e androidi
combattenti e' in realta' una cortina fumogena - chiunque
potrebbe inventarsi un metodo per sconfiggerli senza
alcuna arma. Realisticamente servira' circa un decennio
prima che diventi realta' una battaglia effettiva tra soldato
e macchina, come quelle mostrate nei film del "Terminator".

Per ora ci sara' ancora bisogno di rimpiazzare i corpi umani,
per usare le armi da fuoco, manovrare i carri, dotare di
operatori le mitragliatrici ed i cannoni, e pilotare gli aerei,
o in aria o via controllo remoto dal terreno. I nostri figli ed
i nostri nipoti sono la sola fonte di nuovi soldati. Nella mia
qualita' di cittadino americano, io dichiaro, perche' venga
segnalato ad ognuno in tutto il mondo, che la schiacciante
maggioranza degli Americani NON appoggia questa follia.
Gli Americani non sostengono il genocidio o la uccisione del
nostro futuro. Le folli azioni di Hitler sono ancora fresche
nella mente della maggioranza delle persone. Coloro che
non imparano dagli errori della storia sono condannati a
ripeterli.

Diamo un'occhiata a cosa serve per modellare e trasformare
i ragazzi nei soldati di domani. Questa trasformazione si
realizza oggi sotto gli occhi dei genitori, senza che essi ne
abbiano consapevolezza. L'addestramento dei nostri figli e'
completamente in piena vista, ma pochi lo notano. Supponete
di avere acquisito un lavoro, il cui compito fosse quello di
assicurare una massiva fornitura di coscritti per future
guerre, segretamente pianificate. Voi avreste bisogno di
un piano parimenti imponente, per assicurare una
fornitura senza fine di soldati, guidando, sia in modo
scoperto che in maniera nascosta, la loro crescita di
ragazzi.

Qui di seguito sono esposte poche cose, che sareste
costretti a fare, morali o immorali che fossero:

* Crescerli abituandoli a pensare con una mentalita' da
alveare ("da gregario sottomesso", NdT). Essa si può
definire "una consapevolezza collettiva, che esibisce forti
tratti di conformita' e pensiero-di-gruppo." [1]
Essa, inoltre, scoraggia il pensiero indipendente, per
renderli dipendenti l'uno dall'altro.

* Una ex Dirigente della Istruzione presso lo HEW
(NdT, Dipartimento Usa di Sanita', Istruzione e
Benessere) della amministrazione di Washington e' stata
ospite al radio show del Dr. Stan Monteith. Ella si dimise
dal suo lavoro molti anni fa, dopo aver scoperto che quello
che viene promosso dal Governo e' uno stile di vita
collettivo e da agricoltore. Ella diede un esempio di quello
che viene insegnato ai ragazzi: "Quando un agricoltore si
accorge che il suo trattore ha bisogno di consistenti
riparazioni, cosa fa ? Egli non si reca a comprare un nuovo
trattore, ma continua a ripararlo." Questo aiuta l'industria
a vendere trattori in America ?

L' ex Dirigente dichiaro' anche: "Per le valutazioni di profitto
vengono usate domande a scelta multipla, nelle quali
praticamente non sono fornite risposte sbagliate, sicche'
ognuno puo' superare la prova." Mia figlia venne a sapere
di questo, quando ella chiese come mai le risposte errate
al test di aritmetica del suo bambino in seconda
elementare non fossero segnate come sbagliate. Ella rimase
molto impressionata, quando le risposero: "Non esistono
risposte sbagliate. Esistono solo alcune risposte che sono
piu' corrette di altre." Quando un distretto scolastico
introita anche solo un dollaro o piu' come aiuto federale,
esso DEVE seguire le linee guida della istruzione federale.
A seguito della rovina della nostra economia, che prosegue
ormai da molti anni, quasi nessun distretto scolastico puo'
sopravvivere senza l'aiuto federale. E chi e' stato a
distruggere l'economia ? Il Governo. I professori
universitari sono spesso completamente frustrati nei
confronti delle scuole pubbliche. Sono costretti ad
individuare e a rimediare alle lacune piu' gravi evidenziate
dalle scuole pubbliche. E poi la NASA si chiede il motivo
per cui riscontra così tante difficolta' con il programma
spaziale ! Non sei contento di non essere un astronauta ?

* Insegnare ai ragazzi ad adottare una filosofia di
"scuola-orientata-al lavoro", che e' simile al vecchio
modello comunista cinese sotto Mao. [2] Comunque
questa filosofia di "scuola-orientata-al lavoro" risale
al 1997.

* Costringere similmente genitori e figli all'uso di farmaci
sui ragazzi, per modificare il loro comportamento, e fare in
modo che la punizione fisica in consuetudine in passato
sembri un imperdonabile peccato. Sostituire il crescere i
ragazzi in un modo responsabile con etichette quali A.D.D.
(Disordine da deficit dell'attenzione) e A.D.H.D (Disordine
da deficit o iperattivita' dell'attenzione). Pochi arrivano a
comprendere che queste etichette sono state create dalle
compagnie farmaceutiche medesime. Scuole ed educatori
inconsapevolmente aiutano i profitti delle grandi compagnie
farmaceutiche, forzando i genitori a somministrare
medicine ai loro figli, provocando loro in classe un torpore
da cervello spento. I ragazzi non imparano nulla a scuola
e, grazie al "nessun ragazzo lasciato dietro", gli studenti
raramente perdono un anno. Se alcuni alunni ripetono
una classe, cio' puo' danneggiare la posizione del distretto
scolastico ai fini dell'aiuto federale. E' ancora un altro
"Catch-22" (NdT, una novella che riguarda la storia di
fantasia di uno squadrone di bombardieri Usa, dislocato
nell'isola italiana di Pianosa nel corso della 2.a guerra
mondiale) per ogni distretto scolastico sovvenzionato
dalla macchina da soldi dello Zio Sam. (Vedi nota [3], a
proposito del crescere i ragazzi senza Ritalin.) Dobbiamo
impegnare gli educatori a rispondere di questa parodia
di sistema educativo. C'e' qualche motivo di chiedersi
perche' le scuole pubbliche siano soprannominate "campi
di addestramento governativo ?"

* Fornire ai ragazzi facile accesso a cattive influenze,
quali le reti di video musicali. I video musicali vengono
spesso riempiti di sesso e violenza. Come esseri umani, la
nostra primitiva natura di base assorbira' questo
materiale, alimentando un circolo vizioso di desiderio di
vederne ancora di piu'. Cio' costituisce una insidiosa forma
di controllo della mente. I giochi video che mostrano
sangue ed intestini oggi sono molto diffusi, e servono ad
rifornire i ragazzi di quanto piu' sangue ed uccisioni
possibile. Comunque per il Pentagono questo ancora non
era sufficiente. Sicche' quale fu la sua soluzione ?

Forni' ai ragazzi un videogame militare gratuito, fornito
di uccisioni mirate esclusivamente a piantare i semi della
violenza in profondita' nella loro psiche, per forzare un
desiderio di diventare soldati. Nel luglio 2002 il Governo
Usa rilascio' "America's Army (Esercito Americano)"
come gioco gratuito. Esso costituisce ancora un altro
"regalo" al popolo Americano, finanziato dal contribuente
contro la sua volonta'. Questo fatto, inoltre, insegna ai
cittadini che il prossimo campo di battaglia sara' per le
strade residenziali e nelle strutture civili, cioe' non
necessariamente lontano dalle strutture abitative, come
in un convenzionale campo di battaglia.

* Nel giugno 2004 l'Esercito lancio' la propria fabbrica per
la creazione di videogame. [4] Quale e' la parte pericolosa
di tutto cio' ? NON esistono disposizioni di legge che vietino
all'Esercito Usa di usare audio e video subliminali in tali
giochi. Se pure esistessero, l'Esercito userebbe l'etichetta
della "sicurezza nazionale", facile da incollare, per
giustificare simile operato. La tecnologia subliminale
fornirebbe forte motivazione all'Esercito per creare
questi giochi da se', invece di consentire a compagnie
civili di crearli. I genitori dovrebbero essere energicamente
consigliati di considerare questa possibilita', prima di
consentire ai loro figli di usare tali giochi. La tecnologia
subliminale di oggi e' praticamente impossibile da scoprire.

* Fare in modo che i genitori ora comunemente pensino che le
armi da fuoco siano strumenti malvagi e uccidano le persone,
ed i figli mai potrebbero nemmeno pensare di possederne una.
Che mai i genitori faciano attenzione al fatto che sperimentate
statistiche mostrano che le armi da fuoco DIMINUISCONO i
crimini. Kennesaw in Georgia ha dimostrato che questa
circostanza e' vera, con la sua legge ingiuntiva sulla proprieta'
delle armi da fuoco. (Vedi nota [5] per ulteriori dettagli.)
Vi sono anche casi documentati di ragazzi rinchiusi in
comunita' diffuse per tutta la nazione, per aver semplicemente
disegnato un'arma da fuoco a scuola o su di un bus. Quelli
scoperti vengono sospesi o espulsi, in osservanza della
"politica della tolleranza zero", che la maggioranza dei distretti
scolastici hanno adottato religiosamente, proprio come se Dio
stesso l'avesse scritta. Cio' fornisce ai genitori la illusione di
"pace, quiete e sicurezza" sul fronte della casa, il che aiuta a
nascondere l'effettiva progressione, secondo programma, nel
gettare le fondamenta della guerra nella mente dei figli. E cosa
aggiungere a proposito del possesso di armi da fuoco ? La Storia
ha dimostrato, oltre ogni ombra di dubbio, che una popolazione
armata ha in genere prevenuto la tirannia. Questo non e' mai
nemmeno accennato sulla informazione giornalistica.
Nemmeno sui canali Tv specialistici di storia, sul PBS
(NdT, Servizio pubblico Tv no-profit) o nei documentari
Tv. Hitler conosceva questa circostanza e confisco' tutte
le armi da fuoco in Germania, appena prima di dichiarare
guerra al suo stesso popolo, e poi al mondo.

* La Suprema Corte Usa ha sentenziato che ai reclutatori
militari debba essere consentito l'accesso alle strutture
scolastiche in ogni luogo. E' forse una sorpresa ?

* Creare nelle scuole curriculum che tacciano la verita', e
far credere contemporaneamente ai genitori quelle
menzogne veicolate dalla quasi totalita' dei media, e cioe'
che i curriculum vengano resi piu' difficoltosi e migliorati.
La filosofia "nessun ragazzo lasciato indietro" assicura che
tutti i ragazzi conseguiranno il diploma, anche quelli all'atto
pratico ignoranti. Rilasciarli quasi analfabeti dopo 12 anni
di scuola (NdT, dai 6 ai 18 anni) li rende inservibili per il
mercato dei lavori che richiedano competenze. Cio' succede
anche perche' non sono stati incoraggiati ad eccellere a
scuola o perche' sono stati illusi in modo formalmente legale
tramite la scuola stessa. Le basse votazioni eliminano
l'universita' come possibile scelta. Il loro futuro ora si limita
a lavori di servitu' in hotel e ristoranti, o si riduce a
rimanere a casa dei genitori o in gruppi comuni (oggi
condividere un appartamento condominiale o una casa
singola con molti altri e' diventato costume diffuso),
vivendo per strada e, naturalmente, arruolandosi
nell'esercito.

* Dopo che i ragazzi sono stati pregiudicati dal versante
accademico, le offerte governative di 24 mila dollari quale
contributo per la istruzione universitaria, oltre ad un bonus
di 20 mila dollari al momento della firma di arruolamento
nell'Esercito inducono in tentazione. Non ha importanza
che alla maggioranza delle reclute saranno necessari corsi
di qualificazione e studio supplementare per cominciare
ad avvicinare gli standard necessari a superare l'esame di
ammissione all'universita', o anche piu' semplicemente
per conseguire l'iscrizione alle classi per diventare
specialisti nella scuola di addestramento militare.
Le reclute potenziali non si preoccupano di riflettere su
tale questione, e vedono solo i dollari sventolati di fronte
a loro. Molti non si rendono conto che, una volta che
firmano l'arruolamento nell'Esercito, puo' succedere che
essi non possano mai piu' tornare a casa. Infatti il
Dr. Barnett (uno scienziato della politica, che lavora per
il Pentagono) ha fatto la seguente dichiarazione: "E che
dire di quegli uomini e donne nell' Esercito che oggi sono
oltremare ? Essi NON possono tornare a casa.
NE' POTRANNO MAI." Fece questa dichiarazione molti
anni fa, e difatti Rumsfeld ha sospeso il congedo
dall'Esercito. Decine di migliaia hanno perso ogni cosa
lasciata a casa, compreso la moglie, i figli, il lavoro e altro
ancora. Questa e' stata la ricompensa che questi uomini
e queste donne hanno ricevuto per la CONVINZIONE di
essere dei patrioti. Combattevano nel medio Oriente per
la causa sbagliata e non lo seppero mai, finche' non fu
troppo tardi.

* Inviare ragazzi a cui sia stato lavato il cervello, che
vengano a chiedere per favore di essere arruolati
nell'Esercito, passando per la caserma di addestramento
reclute e di li' andare in guerra. Per quei soldati che non
riescano a sopportare il massacro di massa dei civili,
gia' in passato fu distribuita una pillola, che altera la
chimica cerebrale, per rimuovere ogni senso di colpa.
Essa aiuta a prevenire "l'esaurimento dell'interesse per
il proprio lavoro" ed allunga la loro carriera di soldati
assassini. [6] Si supponeva che la pillola fosse stata
bandita anni fa, ma, sull'onda delle storie di massacri in
Iraq che continuano, non sembra probabile che cio' sia
avvenuto.

Per centinaia di migliaia di ragazzi da poco diventati
adulti dopo aver terminato le scuole superiori, una
completa mancanza di speranza e la disperazione
conducono molti giovani uomini e donne ad arruolarsi
nelle Forze Armate. Nell'Esercito molti di loro avvertono
un forte senso di appartenenza, perche' si sentono "una
parte di qualcosa di importante" o che "essi stanno
difendendo la loro nazione." Quello che nessuno di essi
arriva a comprendere e' che ora loro sono un articolo
merceologico di materia prima "usa e getta" e che
saranno trattati come tali. Uranio impoverito ed
avvelenamento biologico SARANNO nel loro futuro,
proprio mentre sostengono (e muoiono a vantaggio di)
una crescente dittatura, risoluta ad assoggettare il mondo.

Con il criterio di recente adottato nello arruolamento
dell'intervallo di eta' tra 18 e 42 anni, milioni di giovani
adulti genitori di bambini saranno chiamati sotto le armi,
quando le commissioni di leva saranno riattivate. Una
proposta di legge in esame non prevede nessun caso di
esenzione, siano o no i coscritti impegnati negli studi
universitari. Il movimento femminista puo' ringraziare
se' stesso, dal momento che la legge della nuova leva si
applichera' equalmente anche alle donne. Cio' crea
alcuni problemi molto interessanti per ognuno, quando si
tratta di "quel tale periodo del mese". Ogni cosa ora e' a
posto per una nuova leva, comprese piu' di 15 mila
posizioni della commissione locale di leva, che sono gia'
assegnate in tutti i 50 stati. Gli studenti universitari non
saranno piu' esentati, secondo le proposte di legge gia' a
Capitol Hill (NdT, sede sia del Senato che della Camera
dei Rappresentanti). Agli iscritti al 1.o o al 2.o anno sara'
consentito di terminare il semestre, e a quelli delle classi
successive di terminare l'anno. Poi basta, vanno alla
caserma addestramento reclute.

Un mio buon amico ha lavorato come l'esperto di
proiezioni per lo Stato Maggiore dell'Esercito Usa durante
la 2.a guerra mondiale. Gli fu assegnato quel lavoro in
conseguenza di una lesione all'anca, che si era procurato
mentre lavorava nella fattoria di famiglia, prima di
essere chiamato sotto le armi. La minorazione all'anca
lo rese inabile come soldato sul terreno, ma fu arruolato
comunque. Mi ha assicurato che "mentre la 2.a guerra
mondiale si avviava ad esaurirsi, lo Stato Maggiore
cominciava a pianificare la 3.a guerra mondiale."
E cio' avvenne piu' di 50 anni fa. E' solamente 2 anni fa
che e' riuscito ad ottenere definitivamente dalla
Commissione per i Veterani i pagamenti per la sua
disabilita', dopo aver vissuto con uno stile austero per
molti anni. E' improbabile che, ritornando da veterani,
(i nostri figli) vedranno mai tali benefici. Questo sta gia'
iniziando a succedere, perche' ai veterani vengono
rifiutate le cure salva-vita. Ma, nei piani dello "Impero
Americano", il controllo e la riduzione della popolazione
sono parte essenziale del progetto. Nessuno dovrebbe
fare affidamento sulle Autorita' politiche per salvare
delle vite.

CONCLUSIONI

E' una situazione senza speranze ? Non credo. Il Governo
Usa puo' anche essere tuttora il piu' potente del mondo,
ma i Cittadini devono tenere presente che il governo
impiega solo una piccola frazione dei 300 milioni di
persone, che costituiscono la popolazione americana.
E molti di quelli che lavorano agli ordini del governo non
sostengono il progetto imperiale. E' passato tempo da
quando il popolo si sollevo' ed urlo' "ASSOLUTAMENTE
NO !" all'obiettivo imperiale americano. Se la nazione
smettesse di cercare di far entrare a forza una corrotta
democrazia fantoccio nella gola degli stati del mondo,
forse gli Usa potrebbero riguadagnare, con il passare del
tempo, il rispetto di cui una volta godevano. Ma coloro
che sono al potere sono drogati di esso, e resisteranno ai
tentativi di costringerli a rispondere delle loro azioni.

Thomas Jefferson fece molte sagge dichiarazioni, e qui
di seguito ne citiamo giusto qualcuna. Notate, per favore,
l'ampio intervallo di anni attraverso il quale le
affermazioni furono effettuate. Viene fornito un link [7],
per consentire di leggerne dozzine di piu':

"Un procedere senza schiamazzi, senza immischiarsi
negli affari degli altri, che non attragga l'attenzione, e' un
segno che la societa' procede verso la felicita'.
Se possiamo impedire al Governo di danneggiare le attivita'
lavorative del popolo, sotto la pretesa di prendersi cura
di esso, le persone non possono non diventare felici." -
Thomas Jefferson a Thomas Cooper, 1802. ME 10:342 [7]

"L'intera arte del governo consiste nell'arte di essere
onesto." - Thomas Jefferson: Rights of British America
(Diritti dell'America inglese), 1774. ME 1:209,
Papers 1:134 [7]

"Riconosco di non esser favorevole ad un governo molto
energico. Esso e' sempre oppressivo. Infatti pone i
governanti piu' a loro agio, ma a spese del popolo."
- Thomas Jefferson a James Madison, 1787.
(versione Forrest) ME 6:391 [7]

"La cura della vita umana e della felicita', e non la loro
distruzione, e' il primo ed il solo legittimo obiettivo del
buon governo." - Thomas Jefferson ai Repubblicani del
Maryland, 1809. ME 16:359 [7]

Fate attenzione a quanto numerose volte Jefferson ci ha
messo in guardia a proposito del governo nell'arco di piu'
di 30 anni. Esistono molto piu' numerose dichiarazioni
documentate di Jefferson. [7]

Quello che egli affermo' era vero allora ed e' ancora vero
oggi. Siamo noi a consentire al nostro governo di violare
questi preziosi principi di non-interferenza nelle altre
nazioni, tramite il sacrificio di una intera generazione di
ragazzi, solo per portare un nuovo ordine a conseguire il
potere totale ?

Possiamo ancora dormire la notte, se non facciamo nulla
per salvare i nostri figli, ed il nostro futuro ?


Ted Twietmeyer

http://www.data4science.net
http://www.rense.com/general72/sold.htm

[1] http://en.wikipedia.org/wiki/Mob_mentality
[2] http://www.radioliberty.com/school.htm
[3] http://www.radioliberty.com/adhd.htm
[4] http://www.wired.com/news/games/0,2101,63911,00.html
[5] http://www.tysknews.com/Depts/2nd_Amend/
crime_rate_plummets.htm
[6] http://www.abc.net.au/rn/science/mind/s817005.htm
[7] http://etext.virginia.edu/jefferson/quotations/jeff0650.htm


traduzione di Francesco Caselli

giovedì 17 agosto 2006

Le origini della 2.a guerra mondiale

Le origini della 2.a guerra mondiale -
Una differente prospettiva

Rense.com

08 agosto 2006


Le testimonianze di quattro importanti diplomatici, vicini ad
eventi cruciali:

1. Joseph P. Kennedy, Ambasciatore Usa in Gran Bretagna
durante gli anni immediatamente precedenti la 2.a guerra
mondiale, fu il capostipite della famosa dinastia americana
dei Kennedy. James Forrestal, primo Segretario Usa alla
Difesa (1947-1949), riferisce che Kennedy disse:
"Chamberlain (primo ministro inglese) dichiaro' che i Giudei
americani e del mondo avevano forzato l'Inghilterra alla
guerra". ("The Forrestal Diaries (I Diari di Forrestal)",
ed. Millis, Cassell 1952, pag. 129).

2. Il conte Jerzy Potocki, Ambasciatore polacco a Washington,
invio' un rapporto al ministero degli esteri polacco nel gennaio
1939, autenticato dal prestigioso storico militare inglese e
maggior generale JFC Fuller. A proposito della pubblica
opinione in America l'ambasciatore riferisce: "Prima di tutto
la propaganda qui e' interamente in mani ebree. Tenendo a
mente la ignoranza del pubblico, la propaganda giudea e' così
efficace, che la gente non ha alcuna reale conoscenza del vero
stato della situazione politica in Europa. E' interessante
osservare che, in questa campagna propagandistica elaborata
con grande cura, del tutto nessun riferimento viene fatto alla
Russia sovietica. Se la Russia viene menzionata, il riferimento
avviene in una maniera amichevole e la gente riceve
l'impressione che la Russia sovietica appartenga al gruppo
delle nazioni democratiche. I Giudei sono stati capaci non solo
di impiantare nel Nuovo Mondo un centro pericoloso di
disseminazione di odio e di inimicizia, ma hanno anche avuto
successo nel dividere il mondo in due campi avversi ed inclini
alla guerra. Al Presidente Roosevelt e'stato conferito il potere..
di creare enormi riserve di armamenti per una guerra futura,
verso cui i Giudei si stanno deliberatamente dirigendo."
(Fuller, JFC: "The Decisive Battles of the Western World
(Le decisive battaglie del mondo occidentale)", vol. 3,
pagg. 372-374).

3. Hugh Wilson, Ambasciatore Usa a Berlino sino al 1938,
ossia l'anno precedente lo scoppio della guerra, trovava
che l'anti-Semitismo in Germania fosse "comprensibile".
Cio' perche', prima dell'avvento dei nazisti, "il teatro, la
stampa, la medicina e l'esercizio della avvocatura mostravano
una prevalenza numerica di Giudei. Tra i pochi che avessero
denaro da sfoggiare, una alta percentuale erano ebrei. I capi
del movimento Bolscevico in Russia, movimento
disperatamente temuto in Germania, erano giudei. Si poteva
avvertire il diffondersi di risentimento e di odio."
(Hugh Wilson: "Diplomat between the Wars (Un diplomatico
tra le guerre)", Longmans 1941, citato in Leonard Mosley,
Lindbergh, Hodder 1976).

4. Sir Nevile Henderson, Ambasciatore inglese a Berlino
"aggiunse che l'orientamento ostile in Gran Bretagna (verso
la Germania, Ndt) era l'effetto dell'opera dei Giudei e dei
nemici dei nazisti, che era poi quello che lo stesso Hitler di suo
gia' pensava" (Taylor, AJP: "The Origins of the Second World
War (Le origini della 2.a guerra mondiale)", Penguin 1965,
1987, ecc., pag. 324).


Al termine della 1.a guerra mondiale la Germania fu
essenzialmente truffata [vedi Paul Johnson, "A History of the
Modern World (Una Storia del mondo moderno)", 1983,
pag. 24, e H. Nicholson, "Peacemaking 1919 (Trattative di pace
del 1919)",1933, pagg. 13-16] con la imposizione di massive
riparazioni di guerra alla Francia e ad altri competitori
economici ed in precedenza nazioni belligeranti, secondo i
termini del cosiddetto Trattato di Versailles, dovuto al liberale
Presidente Usa Woodrow Wilson. La Germania fu dichiarata
unica responsabile della guerra, nonostante il fatto che
"la Germania non cospiro' per una guerra in Europa, non la
voleva e fece genuini sforzi, sebbene troppo tardivi, per
scongiurarla." (Professor Sydney B. Fay, "The Origins of the
World War (Le origini della guerra mondiale)", vol. 2,
pag. 552).

Come risultato di queste massive forzose riparazioni
finanziarie, entro il 1923 la situazione in Germania divenne
disperata ed una inflazione su scala astronomica divenne
la sola via di uscita per il governo. Le presse tipografiche
furono impegnate a stampare denaro giorno e notte. Nel 1921
il rapporto di cambio era 75 marchi contro 1 dollaro. Nel 1924
era divenuto circa 5 trilioni (5 mila miliardi, Ndt) di marchi
per 1 dollaro. Questo evento virtualmente distrusse la classe
media tedesca (Koestler, "The God that Failed (Il dio che
cadde)", pag. 28), riducendo tutti i depositi bancari
praticamente a zero.

Secondo Sir Arthur Bryant, storico inglese ("Unfinished
Victory (La vittoria incompleta)", 1940, pagg. 136-144):

"Furono i Giudei, con le loro affiliazioni internazionali e la
loro ereditaria inclinazione per la finanza, i piu' abili ad
afferrare tali opportunita'.. Trassero profitto dalle occasioni
con effetto tale che, ancora nel novembre 1938, dopo 5 anni
di legislazione e di persecuzione anti-Semitica, tuttora
possedevano, secondo il corrispondente a Berlino di
"The Times", qualcosa come un terzo delle proprieta'
immobiliari nel Reich. La gran parte di esse era caduta nelle
loro mani durante la megainflazione.. Ma a coloro che avevano
perso tutti i loro averi tale poco comprensibile trasferimento
di proprieta' sembrava una mostruosa ingiustizia. Dopo
prolungate sofferenze, essi ora erano stati privati degli ultimi
averi. Li videro passare nelle mani di stranieri, molti dei quali
non avevano condiviso i loro sacrifici ed ai quali poco o nulla
importava dei loro modelli e tradizioni nazionali..

I Giudei conseguirono un ruolo dominante prodigioso in
politica, negli affari e nelle professioni, (nonostante
costituissero) meno dell'uno per cento della popolazione..
Le banche, comprese la Banca Centrale - la Reichsbank - e
le grandi banche private, erano praticamente controllate da
loro. Così pure l'attivita' editoriale, il cinema, i teatri ed una
larga parte della stampa - tutti i normali strumenti, in effetti,
tramite i quali viene formata la pubblica opinione in una
nazione civile.. La piu' estesa societa' di giornali della nazione,
con una circolazione giornaliera di quattro milioni di copie,
era un monopolio ebreo.

Ogni anno divenne sempre piu' difficile per un Gentile (un
non ebreo, Ndt) occupare o mantenere un punto di appoggio
in qualsiasi occupazione privilegiata.. In quel periodo non
furono gli "Ariani" ad esercitare la discriminazione razziale.
Era una discriminazione che operava senza violenza fisica.
Esercitata da una minoranza contro una maggioranza. Non ci
fu persecuzione, solo eliminazione.. Era il contrasto tra la
ricchezza raggiunta - e generosamente esibita - da stranieri
dai gusti cosmopoliti e la poverta' e la miseria dei tedeschi di
nascita, che aveva reso l'anti-Semitismo, tanto pericoloso e
turpe, una forza nella nuova Europa. Gli (ex) poveri a dorso
di cavallo raramente sono ben visti, meno di tutti agli occhi di
quelli che essi hanno da poco buttato giu' dalla sella."

In un libro inaspettatamente pubblicato dalla Universita' di
Princeton nel 1984, denominato "Hitler, Germans and the
"Jewish Question" (Hitler, i Tedeschi e la questione ebraica)",
Sarah Gordon essenzialmente conferma quello che Bryant
asserisce. Secondo lei "I Giudei non hanno mai costituito una
larga percentuale della popolazione tedesca totale; mai hanno
superato l'1% della popolazione durante gli anni che vanno dal
1871 al 1933." Ma ella aggiunge "Gli Ebrei erano
sovrarappresentati negli affari, nel commercio, e nei servizi
pubblici e privati.. Erano particolarmente visibili nelle banche
private a Berlino, che nel 1923 aveva 150 banche private
giudee, in confronto a solo 11 banche private non-ebree..
Possedevano il 41% delle aziende che trattavano ferro e
residui ferrosi ed il 57% di quelle che commerciavano gli altri
metalli.. I Giudei erano molto attivi nel mercato azionario,
soprattutto a Berlino, dove nel 1928 contavano l' 80% dei
membri dirigenti della Borsa dei titoli azionari. Durante il
1933, quando i Nazisti cominciarono ad eliminare i Giudei
dalle posizioni preminenti, l' 85% degli intermediari della
Borsa dei titoli azionari di Berlino furono rimossi a causa
della loro "razza".. Almeno un quarto dei professori e degli
istruttori a tempo pieno (nelle universita' tedesche) aveva
origini ebraiche.. Nel 1905-6 gli studenti ebrei costituivano il
25% degli iscritti a Legge e a Medicina.. Nel 1931 il 50% dei
234 direttori di teatro in Germania erano giudei, e a Berlino
il numero assurgeva all' 80%.. Nel 1929 si stimava che il
reddito pro capite degli Ebrei a Berlino fosse due volte quello
degli altri residenti di Berlino.." ecc. ecc.

Arthur Koestler conferma il sovra-coinvolgimento giudeo
nella editoria tedesca. "Quello della Ullstein era una specie
di super-cartello; la maggiore organizzazione del suo genere
in Europa, e probabilmente nel mondo. Pubblicava
quattro quotidiani solo a Berlino, tra i quali la prestigiosa
"Vossische Zeitung", fondata nel 18.mo secolo, e la
"B.Z. am Mittag", quotidiano della sera.. "
Oltre a tali quotidiani, la Ullstein pubblicava piu' di una
dozzina di periodici tra settimanali e mensili, conduceva la
propria agenzia giornalistica, la propria agenzia di viaggi, ecc.,
ed era una delle primarie case editrici di libri. La ditta era di
proprieta' dei fratelli Ullstein - essi erano cinque, come i
capostipite fratelli Rothschild ed, ancora come loro, erano
giudei." ("The God that Failed (Il dio che cadde)", 1950,
ed. RHS Crossman, pag. 31).

Edgar Mowrer, corrispondente a Berlino per il "Chicago
Daily News", scrisse un opuscolo anti-tedesco, denominato
"Germany Puts the Clock Back (La Germania regola l'orologio
all'indietro)" (pubblicato come uno"Speciale della Penguin" e
ristampato cinque volte tra il dicembre 1937 e l'aprile 1938).
Tuttavia egli riporta che "In tutta la piu' importante
amministrazione della Prussia ogni posizione strategica e'
caduta nelle mani degli Ebrei.. Una conversazione telefonica
che intercorra fra tre Giudei negli uffici ministeriali potrebbe
comportare la sospensione di ogni periodico o quotidiano nello
stato.. I Giudei sono arrivati in Germania a rivestire nella
politica e nella amministrazione pubblica quello stesso
considerevole ruolo che avevano in precedenza acquisito, a
seguito di aperta competizione, negli affari, nel commercio,
nelle attivita' bancarie, nella stampa, nelle arti, nelle scienze
e nella vita intellettuale e culturale della nazione. Ed in tal
modo e' stata rinforzata l' impressione che la Germania, una
nazione con una propria missione, sia caduta in mani
straniere."

Mowrer riporta che "Nessuno che abbia vissuto il periodo
dal 1919 al 1926 verosimilmente puo' dimenticare la
promiscuita' sessuale che imperava.. Da un capo all'altro di
una citta' come Berlino, hotel e pensioni guadagnarono vaste
fortune noleggiando stanze a tariffa oraria o giornaliera ad
ospiti senza bagaglio e non registrati. Centinaia di cabaret,
ritrovi di piacere e consimili si prestavano allo scopo di
conoscere gente e sollevare l'umore".. (pagg. 153-4).
Bryant descrive folle di prostitute bambine all'esterno delle
porte di hotel e ristoranti della grande Berlino. Egli aggiunge
che "La maggior parte di essi (night-club e ritrovi del vizio)
erano posseduti e gestiti da Giudei. E furono gli Ebrei..
ad essere ricordati tra i promotori di questo commercio negli
anni successivi." (pagg. 144-5).

Douglas Reed, prima della 2.a guerra mondiale capo
corrispondente dal Centro Europa per il londinese
"The Times", era sentitamente anti-tedesco ed anti-Hitler.
Tuttavia riporto': "Guardavo le Camicie Brune andare di
negozio in negozio con barattoli di pittura e dipingere sulle
vetrine la parola "Giudeo", in gocciolanti lettere rosse.
Il Kurfürstendamm (un grande viale di Berlino, Ndt) fu per
me una rivelazione. Sapevo che i Giudei occupavano un ruolo
di rilievo nel mondo degli affari, ma ignoravo che avessero
quasi monopolizzato importanti settori di esso. La Germania
contava un ebreo per ogni cento non ebrei, asserivano i
censimenti; ma l'elegante Kurfürstendamm, in base alle
scritte rosse gocciolanti, aveva circa 1 negozio gentile per 99
negozi ebrei." (Reed, "Insanity Fair (Fiera della follia)", 1938,
pagg. 152-3). Nel libro di Reed "Disgrace Abounding
(Abbondanza di disonore)" dell'anno seguente egli scrive:
"A Berlino (negli anni precedenti ad Hitler) la maggior parte
dei teatri erano posseduti da Giudei o affittati a Giudei, la
maggior parte dei piu' noti attori di cinema e di teatro erano
giudei, le opere rappresentate erano spesso di autori ebrei
tedeschi, austriaci o ungheresi, ed erano realizzate da giudei
produttori di film, applaudite da critici drammatici giudei su
giornali giudei.. I Giudei non sono piu' ingegnosi dei Gentili, se
per ingegnoso intendete capace nel proprio lavoro.
Essi spietatamente sfruttano il comune sentire degli Ebrei,
dapprima per conquistare un punto d'appoggio in un
particolare commercio o occupazione, poi per spingere di
forza i non-Ebrei fuori di esso.. Non e' vero che i Giudei siano
migliori giornalisti che i Gentili. Semplicemente occupavano
tutti i posti in quei giornali di Berlino, perche' i proprietari e
gli editori erano giudei", (pagg. 238-9).

Lo scrittore ebreo Edwin Black nota: "Per esempio, nella
sola Berlino, circa il 75% dei procuratori e pressappoco
altrettanti dei medici erano giudei." (Black, "The Transfer
Agreement (L'accordo per il Trasferimento)", 1984, pag. 58).

Per riassumere e concludere tutto, i Giudei erano percepiti
come pericolosi nemici della Germania dopo che Samuel
Untermeyer, il leader della Federazione mondiale giudea di
Economia, dichiaro' guerra alla Germania il 6 agosto 1933.
(Edwin Black, "The Transfer Agreement: the Untold Story
of the Secret Pact between the Third Reich and Palestine
(L'accordo per il Trasferimento: la storia taciuta del patto
segreto tra il 3.o Reich e la Palestina)", 1984, pagg. 272-277).
Secondo Black, "L'uomo che piu' di tutti impersono' il
potenziale colpo mortale alla Germania fu Samuel
Untermeyer" (pag. 369).
Questa dichiarazione costitui' il culmine di un boicottaggio
esteso per il mondo intero delle merci tedesche, guidato dalle
organizzazioni internazionali giudee. Il londinese "Daily
Express" il 24 marzo 1933 presento' il titolo "I Giudei
dichiarano guerra alla Germania". Il boicottaggio fu in modo
particolare motivato dalla imposizione tedesca delle Leggi di
Norimberga, che ironicamente erano simili per intento e
contenuti allo esclusivismo culturale ebreo, praticato così
platealmente in Israele al giorno d'oggi (Hannah Arendt,
"Eichmann in Jerusalem", pag. 7).

Hitler intendeva distruggere il Comunismo, una circostanza
che gli guadagno' l' immenso odio ed ostilita' delle
organizzazioni giudee e dei media e dei politici occidentali,
che esse potevano influenzare. Dopo tutto, secondo lo scrittore
giudeo Chaim Bermant, quantunque gli Ebrei formassero
meno del cinque per cento della popolazione russa,
costituivano piu' del cinquanta per cento dei suoi rivoluzionari.

Deve essere precisato che la maggior parte dei capi
rivoluzionari, che misero a soqquadro l'Europa negli ultimi
decenni del secolo scorso e nei primi decenni di quello attuale,
provenivano da prospere famiglie giudee.. Essi forse furono
simbolizzati dal padre della rivoluzione, Carlo Marx.. Così,
quando, dopo il caos della 1.a Guerra Mondiale, rivoluzioni
scoppiarono per tutta l'Europa, Giudei erano dappertutto al
timone: Trotsky, Sverdlov, Kamenev e Zinoviev in Russia,
Bela Kun in Ungheria, Kurt Eisner in Baviera e, la piu'
improbabile di tutti, Rosa Luxemburg a Berlino.

"A molti osservatori esterni la rivoluzione Russa apparve
come un complotto giudeo, specialmente quando essa fu
seguita da scoppi rivoluzionari a guida ebrea nella maggior
parte della Europa Centrale. La dirigenza del Partito
Bolscevico presentava una prevalenza numerica di Giudei..
Dei sette membri del Politburo, il piu' esclusivo circolo politico
della nazione, quattro, e cioe' Trotsky (Bronstein), Zinoviev
(Radomsky), Kamenev (Rosenfeld) e Sverdlov, erano giudei."

Chaim Bermant, "The Jews (I Giudei)", 1977, capitolo 8.

Hitler arrivo' al potere con due obiettivi principali: la
correzione degli ingiusti risarcimenti previsti dal Trattato di
Versailles e la eliminazione della minaccia sovietico-comunista
alla Germania. Non aveva piani o desiderio di una piu' estesa
guerra di conquista, come ha dimostrato il professor
AJP Taylor nel suo libro "The Origins of the Second World
War (Le Origini della Seconda Guerra Mondiale)", provocando
disappunto allo apparato dei politici di professione occidentali.
Quel che avvenne in Europa nel periodo 1939-41 fu il risultato
di debolezze impreviste e di lievi, ma decisive spinte sulla
bilancia della forza, mentre Hitler fu un opportunista "che
sfrutto' le occasioni vantaggiose ogni volta che gli si offrirono"
(Taylor). Furono la Gran Bretagna e la Francia a dichiarare
guerra alla Germania, non il contrario. Hitler voleva
mantenere la pace con la Gran Bretagna, come i generali
tedeschi riconobbero (Basil Liddell Hart, "The Other Side of
the Hill (L'altro lato della collina)", 1948, Pan Books 1983) in
riferimento al cosiddetto "Ordine di fermarsi" a Dunkerque,
dove Hitler ebbe l'opportunita' di catturare l'intero esercito
inglese, ma scelse di non farlo. Liddell Hart, uno dei piu'
rispettati storici militari inglesi, cita il generale tedesco von
Blumentritt in merito a questo "Ordine di fermarsi":

"Allora egli (Hitler) ci stupì, parlando con ammirazione dello
Impero Britannico, della necessita' della sua esistenza, e della
civilizzazione che la Gran Bretagna aveva portato nel mondo.
Sottolineo', con una scrollata di spalle, che la creazione del suo
Impero era stata conseguita con mezzi che erano stati spesso
violenti, ma che "dove si sta piallando, ci sono trucioli per aria".
Paragono' l'Impero Britannico alla Chiesa Cattolica, dicendo
che erano entrambi essenziali elementi di stabilita' nel mondo.
Aggiunse che tutto quello che voleva dalla Gran Bretagna
era che essa riconoscesse la supremazia della Germania sul
Continente. Il recupero delle colonie della Germania sarebbe
stato desiderabile, ma non essenziale, ed egli avrebbe persino
offerto di sostenere la Gran Bretagna con truppe, se essa fosse
stata coinvolta in difficolta' in qualunque luogo.." (pag. 200).

Secondo Liddell Hart: "A quel tempo credemmo che la
riluttanza della aviazione militare tedesca - Luftwaffe - alla
"Battaglia nei cieli della Gran Bretagna" avesse salvato
l'Inghilterra. Ma questa e' solo una parte della spiegazione,
l'ultima parte di essa. La causa originale, che va molto piu' in
profondita', e' che Hitler non voleva conquistare l'Inghilterra.
Mise poco interesse nei preparativi per l'invasione, e per
settimane non fece nulla per stimolarli; a quel punto, dopo
un impulso di breve durata ad invadere, cambio' rotta di
nuovo e sospese i preparativi. Invece si stava preparando
ad invadere la Russia." (pag. 140)

David Irving nella prefazione del suo libro "The Warpath
(Il percorso verso la guerra)" (1978) fa riferimento a
"la scoperta.. che in nessun momento questo uomo (Hitler)
pose, o intendeva porre, una effettiva minaccia alla Gran
Bretagna o all'Impero."

Cio' conferisce un carattere completamente differente
non solo alla guerra, ma anche alla riuscita soppressione di
tali informazioni durante la guerra e dopo di essa. Gli storici
oggi conoscono troppo bene solo dove siano situati i confini
entro cui sono autorizzati a realizzare le loro descrizioni della
guerra e dei suoi spiacevoli effetti, e le conseguenze di
avventurarsi oltre quei confini, che non rispettano l'evidenza.
Sfortunatamente solo troppo pochi di loro sono stati preparati
ad avere il coraggio di strappare questa spaventosa camicia
di forza di censura ufficiale e non ufficiale.


Questo articolo e'stato pubblicato senza firma dal sito
Rense.com, forse intendendolo come un editoriale.

Questa circostanza potrebbe rappresentare anche una
misura
di cautela, vista la delicatezza della materia.
Interpretiamo, quindi, le circostanze riferite come spunti,
da cui partire per
doverosi approfondimenti.

http://www.rense.com/general73/ddif.htm


Traduzione di Francesco Caselli

lunedì 14 agosto 2006

Lo spirito di Ezra Pound

di John Kaminski

13 agosto 2006



Lo spirito del defunto poeta Ezra Pound ci offre la possibilita'
di far capolino nella oscura biblioteca delle nostre personali
memorie, e precisamente nella sezione soppressa dalle scuole
pubbliche e dai canali TV, come pure dai piu' progressisti siti
web su Internet.

Chi fu Ezra ? Pound fu il maggior Maestro, che guido'con saggezza
i piu' promettenti letterati americani di una generazione del
ventesimo secolo: Ernest Hemingway, T.S. Eliot e gli altri di
quel gruppo. Durante la 2.a guerra mondiale Pound pubblico'
attacchi anti-Americani e critico' duramente il sistema bancario
mondiale. Fu processato per tradimento e consumo' 13 anni in un
insano ricovero. Oggi il suo messaggio si dimostra piu'
premonitore che mai.

Lo spirito di Pound fluttua per un corridoio, guarnito di ragnatele,
tra volumi ammuffiti e si deposita su di un foglio da lungo tempo
abbandonato: "Ammonizioni da parte di un sapiente egiziano
trascritte da un papiro sacro in Leiden (Olanda, Ndt) -
Admonitions of an Egyptian Sage from a Hieratic Papyrus in
Leiden - ", tradotto da Alan H. Gardiner nel 1909.

"L' Egitto era in angoscia; il sistema sociale era stato stravolto;
la violenza riempiva il suolo della nazione. Gli invasori
depredavano la popolazione indifesa; i ricchi venivano spogliati
di ogni cosa e dormivano all'aperto, ed i poveri prendevano le
loro proprieta'. Quello che viene qui descritto non e' un tumulto
locale, ma un grande e travolgente disastro nazionale.
Il Faraone era stranamente inattivo."

Notando che il consigliere Giudeo del Faraone interpretava
i sogni del monarca, lo spirito estrae un polveroso rotolo di
pergamena, il famoso Papiro Ipuwer, e legge:

"Le citta' sono distrutte ... anni di disordini. Non c'e' fine al
tumulto. I pesci nei laghi e nei fiumi muoiono, ed i vermi,
gli insetti ed i rettili si riproducono in maniera prolifica."

Lo spirito di Pound commenta: "Che strano avvenimento !
Non sono descritte battaglie; l'impero non era attaccato
dall'esterno. La descrizione e' stranamente simile alle
Rivoluzioni francese e comunista russa ... i ricchi venivano
spogliati di ogni cosa e dormivano all'aperto. Vi sono anche
paralleli con l' America moderna ... i pesci nei laghi e nei fiumi
muoiono ... non c'e' fine al tumulto."

Allora legge un passo dello storico egizio Manetho del 5.o
secolo a.C.:

"Un popolo di ignobili origini proveniente da Est, che ebbe
l'audacia di invadere la nazione, se ne impadronì completamente,
senza difficolta', o nemmeno una battaglia."

“Durante questo periodo di 511 anni, i Giudei furono principi
in Egitto, prendendo quello che volevano dagli Egiziani ridotti
in schiavitu', e attirandosi la loro ostilita' a causa della
loro viziosa arroganza nei confronti della popolazione tradita."
Alla fine i capi nativi degli Egizi guidarono una rivolta che
ebbe successo, ed espulsero gli Hyksos per sempre.
Manetho scrive che, dopo che gli Hyksos furono cacciati,
gli Egizi punirono i Giudei per il loro tradimento, e li ridussero
schiavi a vita, forzati a duri lavori.

“Cio' ci porta al periodo di Mosè, quando i Giudei si lamentavano
del loro duro destino in Egitto. Prima che essi tradissero la
nazione a favore degli Hyksos, avevano conquistato ogni liberta'
in Egitto, e fu del tutto naturale che fossero puniti per il loro
tradimento. Piuttosto che prolungare questa schiavitu',
presentarono una supplica al Faraone di consentire loro di
ritornare in Palestina, e riprendere la loro vita di rapinatori
nomadi.”

Questo potrebbe essere il primo caso documentato di quello
che doveva accadere tante volte nel tempo ed ancora oggi
accade, con accecante e sanguinosa vividita', in luoghi come
Gaza, Libano, Iraq ed altrove, ovunque lo stato Giudeo
nasconda i suoi interessi dallo sguardo attento della pubblica
opinione.

Tipico fu il destino di Babilonia. Nabucodonosor II, il piu'
potente sovrano del mondo antico, aveva ricevuto molti reclami
riguardanti i banditi Giudei che operavano in Palestina ed egli
ne trasse 30 mila prigionieri a Babilonia. Entro 5 decenni
Babilonia non esisteva piu'.

In un papiro trovato in Ossirinco in Egitto, un Romano chiamato
Ermaisco viene processato per tradimento e, in modo manifesto,
come Haman nello Impero Persiano, protestava contro il
crescente potere dei Giudei. Il papiro documenta che, in propria
difesa, Ermaisco disse allo Imperatore Traiano: "Mi angoscia
vedere il tuo Consiglio dei ministri ed il Consiglio privato della
Corona affollato di Giudei." Naturalmente venne giustiziato.
Quanti altri Gentili sono morti in questo modo nel corso dei
secoli ?

Proprio così, Bruto ed i suoi colleghi senatori uccisero Giulio
Cesare perche' il tiranno aveva reso i Giudei un gruppo
privilegiato al di sopra delle leggi di Roma, esenti dal servizio
militare e dalla maggior parte delle leggi imperiali, in maniera
molto simile a quanto fa George W. Bush, il nostro Caligola dei
Neocon Sionisti d'America. Il commercio dell'oro tra le nazioni
era la pietra angolare del potere Giudeo internazionale duemila
anni fa, proprio come oggi. Veniva realizzato sotto la maschera
di una occupazione "religiosa".

Il simbolo letterario dello spirito di Pound puo' essere solo
Eustace Mullins, per molto tempo assistente e protetto di Pound,
che nel corso dei decenni e' divenuto del tutto altrettanto noto
e stimato quanto il suo Maestro. Mentre Pound si e' guadagnata la
reputazione nelle Lettere quale il piu' genuino poeta americano
del 20.o secolo, Mullins — che inizio' come devoto assistente di
Pound mentre questi era in prigione — ha compiuto la stessa opera
per se stesso nello studio per rivelare i segreti della truffa
della Federal Reserve e per redarre gli annali della storia
nascosta di quella certa etnia, alle cui imprese ora ritorniamo.

La narrazione dello spirito in questa storia viene direttamente
prelevata da "La nuova Storia dei Giudei - New History of Jews"
di Mullins, che egli scrisse nel 1968.

Questo libro fornisce la cronistoria della distruzione di una
successione seriale di nazioni nel corso dei secoli, e la formula
e' in modo impressionante simile. Il libro dipinge un certo ritratto
piu' e piu' volte ancora, e quando voi ne avete abbastanza di
questi sorprendenti e soppressi episodi storici, vuol dire che
avete ricevuto il messaggio.

Per esempio, considerate il destino della Gran Bretagna, centro
del mondo.

“Ripetutamente i re di Inghilterra, rischiando la rivoluzione
se avessero rifiutato, furono costretti ad espellere i Giudei in
risposta alle richieste del popolo lavoratore,” scrive Mullins.

Nello ottobre 1290 16 mila Giudei si imbarcarono sulle navi e
lasciarono l'Inghilterra, per andare a vivere con i loro colleghi
parassiti in Francia, nelle Fiandre, in Germania e in Spagna.
Furono tenuti fuori dalla Inghilterra per 300 anni, e durante
questo periodo l' Inghilterra divenne la piu' potente nazione
del mondo.

I Giudei alla fine riuscirono a ritornare, finanziando una
rivoluzione tramite un fanatico di nome Oliver Cromwell.
Con fondi illimitati a sua disposizione, Cromwell ingaggio'
delle truppe e conquisto' la nazione. Taglio' la testa al re
Carlo I ed inizio' una campagna di spietate estorsioni e
crimini contro il popolo inglese. In apparenza il partito di
Cromwell era Cristiano, denominato i Puritani, ma in effetti
era Giudeo sin dal suo stesso inizio, finanziato con denaro
Giudeo, allo scopo di riconquistare un punto d'appoggio in
Inghilterra ...

Così crudele fu l'oppressione dei Cristiani da parte di
Cromwell e del suo gruppo Giudeo che il popolo inglese si
ribello' e reintegro' Re Carlo II sul trono. La prima cosa che
esso richiese fu che egli espellesse i Giudei, che Cromwell
aveva riportato nella nazione.

Un poco piu' avanti in questa triste cronologia storica,
Mullins scrive ...

I Giudei erano anche temuti in quanto praticavano la Medicina.
Nell'anno 833 i Maomettani vietarono ai Giudei di scegliere la
professione di Medico e nel 1335 il Sacro Sinodo di Salamanca
dichiaro' che i medici Giudei intraprendevano questa professione
solo per le opportunita' che essa offriva loro di uccidere i
Cristiani.

E, troppo vicino ai nostri tempi, lo spirito di Pound sintetizza
il contagio delle capacita' di percezione collettiva Americane:

Nelle nostre universita' ogni conquista deve essere attribuita
ad uno di questi tre Giudei: Marx, Freud o Einstein; altrimenti
ai docenti non e' consentito insegnare. Cristo e' una figura da
canzonare per i professori "allineati" .... Marx modernizzo'
lo spietato concetto della dittatura Giudea nella sua filosofia
del Comunismo. Furono le ricerche di Einstein a portare alla
invenzione della Infernale Bomba Giudea. Freud dichiaro' guerra
alla nobilta' della mente umana, insistendo che la nostra
intelligenza si trova solo nei nostri organi riproduttivi e nei
nostri ani. Questa fu la fondazione della “scienza” della
psichiatria, sebbene un Gentile che arrivo' in seguito, Carl Jung,
trovo' che le persone avrebbero potuto essere aiutate se solo
avessero ignorato la sozzura Freudiana ....

Così Jung scoprì che la psichiatria Giudea potrebbe risultare
molto dannosa per la mente dei Gentili. Migliaia di non-Giudei,
che si erano affidati alle cure degli psichiatri Giudei, erano
diventati folli senza speranze o avevano commesso suicidio.
Questo era il solo risultato che ci si potesse attendere.
I Giudei hanno anche sviluppato nuovi pericolosi farmaci, che
inducono follia nei Gentili ...

Lettore ! Ora puoi contemplare lo stato attuale della
“Medicina moderna".

In questa versione accellerata dei media che oggi chiamiamo
ciberspazio, veramente tanta informazione alternativa viene
presentata da ingegnose persone affettate di tutti i livelli,
che protestano che i colpevoli non sono i Giudei, ma i Sionisti;
non i Giudei, ma i Neo-Conservatori; non i Giudei, ma i
Comunisti; non i Giudei, ma gli Illuminati. Fatti saggio,
amico mio. Tutte queste etichette sono sinonimi di Giudaismo,
che in realta' non e' una religione, ma un complotto criminale.
Esso consente ad un gruppo di persone, delle quali si puo'
dimostrare che sono dei folli, di depredare ed uccidere chiunque
altro, ed essi sono stati cosi' abili nel farlo PER CINQUE MILA
ANNI, che la maggioranza delle persone non se ne sono nemmeno
accorte.

Naturalmente cio' viene reso possibile dal controllo che essi
esercitano sulla Moneta, sui Media e sulla Medicina.
Questo e' il modo in cui hanno schiavizzato il mondo.

“Essere consapevole dei Giudei” - scrive Mullins - “consiste
nel riconoscere i precetti di base della questione Giudea”.

1. Il Giudeo vive sempre in uno stato di guerra nei confronti
di tutte le nazioni civili.

2. Ogni Giudeo e' un agente dello stato di Israele.

3. Il Giudeo sa sempre chi egli sia.

4. Quali che siano le ambizioni che puoi nutrire, non puoi
realizzare questi obiettivi, a causa della presenza dei Giudei.

Mullins, l'autentico spirito vivente del leggendario poeta Ezra
Pound, spiega questa allarmante lista di controllo in modo piu'
esauriente:

E' il modo di operare abituale del Giudeo quello di distruggere
sistematicamente l'ambiente e lo stile di vita della nazione
che lo ospita. Cio' rende tale nazione incapace di resistere o
di sradicare la sua presenza parassitica. All'inizio di questa
relazione di tipo biologico, e' il Giudeo ad essere una persona
spaesata, che cerca un posto per sè, mentre chi lo ospita si
trova sicuro nella propria casa. Nello stabilire la sua presenza
biologica nel seno della nazione che lo ospita, il Giudeo opera
furiosamente per sostituire lo stile di vita del popolo ospite
con un ambiente completamente artificioso, tagliato a
misura sui bisogni e gli scopi del Giudeo. Con la precisione di
un ragno, il Giudeo tesse la sua rete attorno alla popolazione
ospite, usando satira, pornografia ed il sistema di comunicazione
di proprieta' dell'ospite stesso, per intrappolarne i cittadini
nella rete del Giudeo. Quando la rete e' completata, il cittadino
della nazione che lo ospita e' incapace di muoversi, e si riconosce
alla merce' del Giudeo, che non perde tempo a somministrare il
suo veleno mortale.

Date una occhiata attorno a voi, gente. Non e' esattamente quello
che sta succedendo nel mondo oggi ? Forse potreste chiedere a
qualcuno in Palestina, qualcuno che sta perdendo sangue ....


John Kaminski

skylax@comcast.net
http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=4960


traduzione di Francesco Caselli

martedì 8 agosto 2006

L'economia Usa - Una interessante conversazione

di George Whitehurst Berry

08 agosto 2006


Di recente ho pranzato presso un eccellente ristorante cinese.
Una giovane ed attraente signora e' venuta a sedersi al posto
accanto al mio ed e' stata subito raggiunta da un uomo sui 45
anni. Egli cercava di fare colpo su di lei parlando della
propria attivita' di intermediazione immobiliare e di tutti
i profitti a breve termine conseguiti comprando e vendendo
immobili.

Si vantava di aver comprato una abitazione per 200 mila
dollari e, dopo averla posseduta per un periodo relativamente
breve, di averla venduta per 600 mila dollari. Disse di non
aver voluto iscriversi alla Facolta' di Legge, perche',
sebbene "si sentisse" capace di esercitare la professione di
avvocato e quantunque tale professione fosse una tradizione
di famiglia, avrebbe potuto guadagnare talmente tanto di piu'
con la sua attivita' di intermediazione.

Egli argomento' come i procuratori dediti al diritto
immobiliare ricevessero in media solo 750 dollari per indagine
sul diritto di proprieta' immobiliare (in base ai suoi calcoli),
e come tale importo fosse talmente tanto inferiore ai suoi
guadagni.

Affermo' di avere una "conoscenza reale" della intermediazione
e della finanza immobiliare, e che aveva appena comprato una
abitazione di 5.500 piedi quadrati (N.d.t.: circa 550 mq) per
appena 400 mila dollari in Nord Carolina, che in tre anni o meno
avrebbe raggiunto un valore ben superiore ad un milione di
dollari, a dir poco.

Mi sovvenne alla memoria che, quando nel 2000 correttamente
predicevo che la Borsa Usa aveva deragliato ormai al tetto di
un rialzo abnorme, avevo udito simili conversazioni riguardo
i titoli azionari. Quando un ciclo di mercato azionario al
rialzo e' nello stadio di "ultimo sbuffo" o di "esaurimento",
sentirete comunemente questo tipo di conversazioni.

Quando Jeff Rense mi intervisto' lo 08 settembre 2005 io
collocai il CRASH IMMOBILIARE in arrivo nel contesto della
circostanza che siamo ora nella peggiore BOLLA DEBITORIA
della storia Usa.

Forse avrei potuto interrompere la conversazione dello
intermediatore con la giovane signora e chiedergli se in
effetti egli "avesse reale conoscenza" della intermediazione
immobiliare, se egli fosse consapevole del modo in cui il
Debito Immobiliare aumenta sino al punto di rottura nel
contesto del Sistema della Moneta Debito ? Ricordate che
nel 1999 e nel 2000 molti consulenti finanziari affermavano
che gli investitori che compravano obbligazioni o certificati
di deposito stavano "perdendo la nave", perche' avrebbero
potuto tutti andare in pensione anticipata con rendimenti a
due cifre provenienti dai Fondi di investimento azionari ?

Non ho piu' spiegato allo intermediatore immobiliare che,
nel Sistema della Moneta Debito della Federal Reserve,
le banche sono autorizzate a CREARE IL DENARO ! -
cioe' che esse non prestano affatto denaro gia' esistente.
Le banche creano denaro a partire da aria sottile !

Attraverso una procedura denominata "il Moltiplicatore",
le banche hanno la possibilita' di prestare denaro che
letteralmente non esisteva prima che esse lo prestassero.
La meccanica del Moltiplicatore e' spiegata in ogni
manuale di economia. Questo meccanismo e' esattamente
quello che, nello spazio di molti decenni, crea la BOLLA
DEBITORIA quale quella che abbiamo ora.

Quello che invece non viene MAI spiegato sui testi
universitari di Economia e' questo: quando le banche creano
denaro a partire dal niente sotto forma di prestiti, esse
creano solo il Capitale.

COME CHE SIA, LE BANCHE NON CREANO MAI
IL CORRISPONDENTE INTERESSE, NECESSARIO
A RIMBORSARE IL CAPITALE !

La prima BOLLA DEBITORIA negli ultimi 100 anni fu quella
del ciclo "gonfia e fai scoppiare", che ando' dagli
anni '20 agli anni '30.

La seconda BOLLA DEBITORIA e' quella odierna. Proprio
quella dei giorni nostri.

Nell'ambito del SISTEMA DELLA MONETA DEBITO, quando
l' offerta di denaro viene aumentata dello importo "X",
il debito viene contemporaneamente espanso di
"X piu' Y" ..., ove "Y" e' l' INTERESSE addebitato sui
prestiti. Poiche' "X piu' Y" e' maggiore di "X", IL DEBITO
NON PUO' MAI ESSERE RIMBORSATO. Questo fatto ci riporta
al vecchio trucco dei banchieri internazionali, in cui
l'offerta di denaro viene espansa grandemente in un breve
periodo di tempo. Questo produce una temporanea illusione
di prosperita' - proprio come nei "ruggenti anni '20",
quando titoli azionari ed immobili salirono di valore.

Ora la trappola e' messa a punto, perche' "X piu' Y" e'
maggiore di "X", sicche' all'interno della fase di
espansione monetaria si trova una corrispondente BOMBA
DEFLAZIONARIA A TEMPO, CHE FA TIC TAC.

Tutto cio' che ai banchieri internazionali rimane da fare una volta
che la trappola e' stata messa a punto e' revocare i prestiti,
e LA TRAPPOLA SCATTA A RINCHIUDERSI.

Ecco perche' i ruggenti anni '20 furono seguiti dalla
GRANDE DEPRESSIONE. I prestiti furono revocati
e LA OFFERTA DI DENARO FU CONTRATTA VIOLENTEMENTE,
ed I TITOLI AZIONARI ED IMMOBILIARI CROLLARONO.

Abbiamo gia' avuto la fase della espansione monetaria nella
BOLLA DEBITORIA NUMERO 2. Ecco perche' siamo, credo,
sull'orlo di quello potrebbe essere il PIU' GRANDE CRASH
IMMOBILIARE DELLA STORIA.

Forse avrei dovuto dire qualcosa allo intermediatore
immobiliare piuttosto arrogante, ma decisi di consumare
il mio pranzo in silenzio.

"BON APPETIT..."

George Whitehurst Berry

http://www.thegoldenshield.org/

traduzione di Francesco Caselli

sul medesimo argomento vedi anche:
http://www.centrofondi.it/report/report_07_03_06.pdf

martedì 25 luglio 2006

I banchieri attaccano Bush e spingono per la guerra mondiale

Henry Makow, Ph.D. - 21 luglio 2006


Il demente assalto di Israele contro il Libano
potrebbe essere spiegato dalla frustrazione dei
banchieri "Illuminati", di base a Londra, causata
dall'aver mancato l' America di attaccare l'Iran.
Essi sperano ora che la guerra in Libano si
allarghera' alla Siria ed all'Iran, risucchiando alla
fine la Cina e gli Usa nella 3.a guerra mondiale.

I leccapiedi dei banchieri non nascondono questo
obiettivo. Sulla CNN Glenn Beck ha dichiarato
mercoledi' scorso: "La 3.a guerra mondiale e'
cominciata" e andava chiedendosi quando
avremmo avuto il "momento del Duca Ferdinando".
Si riferisce allo assassinio dell' Arciduca Ferdinando,
una operazione da falsa bandiera (Ndt.: cioe'
eseguita per incolparne una nazione innocente),
che dette l'avvio alla 1.a guerra mondiale.
Secondo "La Sinfonia rossa" Leon Trotsky,
agente Rothschild, fu il suo ideatore.
http://www.savethemales.ca/001297.html

Newt Gingrich ha echeggiato l'insana retorica di
Beck. Ha affermato: "I recenti eventi potrebbero
essere precisamente descritti come una 3.a guerra
mondiale ... L'ala ideologica dell'Islam non puo'
conciliarsi con la moderna civilta'... Il mondo libero
dovrebbe contrastare la barbarie oppure essere
sconfitto da essa ... In questa crisi di civilta'....
e' possibile conseguire una prima decisiva vittoria."

Attraverso i loro agenti i banchieri stanno spingendo
per una "guerra di civilta' " tra Cristianita' ed Islam,
ed alla fine tra Cina, che si erge dietro l'Iran
(via Nord Corea) e gli Usa, che sostengono Israele.
Lo scopo ultimo e' un pianeta spopolato, governato
da una dittatura mondiale.

I banchieri Illuminati hanno bisogno di tramutare
il loro monopolio sul credito delle maggiori nazioni
mondiali in un monopolio politico e sociale, quali
erano (loro precedenti arruolamenti) Comunismo
e Fascismo. (Significativamente le banche centrali
di Nord Corea ed Iran sono tra le pochissime 5-10
che essi non controllano.)

La Guerra e' lo strumento piu' potente tramite cui
il cartello bancario degrada, demoralizza e schiavizza
l'umanita'. Piu' precisamente i banchieri vogliono
distruggere le nostre sorgenti di identita' e di forza,
cioe' nazione, razza, religione e famiglia.

Hanno usato lo stesso manuale d'uso, ormai spiegazzato,
che servì ad iniziare la 1.a guerra mondiale e la 2.a,
sicche' ricapitoliamo la loro strategia. I banchieri
non possono distruggerci facendo loro stessi il lavoro;
essi fanno in modo che i loro nemici si distruggano
l'un l'altro. Lo hanno fatto per secoli. Albert Pike,
il Supremo Comandante della Frammassoneria
Americana, predisse la 3.a guerra mondiale
"tra Sionismo politico ed Islam" piu' di 100 anni fa.
Affermo' che i loro agenti di ambo le parti
trascineranno le loro nazioni nell' abisso.
http://www.savethemales.ca/000546.html

"La guerra deve essere condotta in modo tale che
Islam e Sionismo politico reciprocamente distruggano
l'un l'altro" scrisse Pike nel 1871.


IMPEDIMENTI ALLA GUERRA MONDIALE

Il problema e' che alcuni personaggi nel governo
e nell'esercito Usa stanno cominciando a riconoscere
il piano degli Illuminati. Essi avvertono che sulla
agenda che riguarda gli Usa rimangono da scrivere
poche tappe.

In apparenza il Nord Corea ha inteso le recenti
prove missilistiche come un avvertimento.
Hanno missili capaci di raggiungere il Giappone e
forse la costa occidentale Usa. Oggi abbiamo
appreso che osservatori Iraniani erano presenti
a queste prove di lancio.

L'Iran vende alla Nord Corea petrolio per miliardi
di dollari. Faccio delle congetture sul modo in cui
la Nord Corea, una nazione impoverita, abbia pagato.
L' Iran probabilmente gia' possiede testate nucleari
ed i missili per recapitarle. In quale altro modo
potrebbe minacciare di infliggere gravissimi danni
se esso o la Siria fossero attaccati ?

Di fronte a questa minaccia George W. Bush e Condie
Rice stanno operando con dei vincoli. Credetemi,
non sono un loro sostenitore. Ma ci dovremmo
insospettire del cambiamento di tono e della frequenza
di critiche contro il presidente sui mass media
controllati dai banchieri centrali.

Lo establishment conservatore di politica estera e'
"fuori di se' dall' ira contro il governo", secondo un
articolo sul "The Washington Post" di mercoledi'.
"L' ultima goccia" e' stata la decisione Usa di offrire
colloqui diretti e potenziali benefici all' Iran, per
indurlo a tagliare il suo programma nucleare.

Bill Kristol e colleghi hanno guadagnato credito per
aver iniziato la guerra in Iraq, ma si lamentano che
non si proceda piu' aggressivamente. Sulla FOX Tv
martedi' Kristol ha affermato: "Dobbiamo essere
pronti ad usare la forza militare contro l'Iran."

Ma il presidente ha i suoi sostenitori tra alcuni politici
ed opinionisti. Secondo "The Washington Post":

"Parlamentari Repubblicani, nel frattempo, appaiono
allinearsi strettamente con il presidente sulla politica
estera. Non ha aiutato la fazione neo conservatrice,
c'e' da presumere, la circostanza che l'occupazione
dell' Iraq non sia andata liscia come alcuni avevano
previsto.

Alcuni importanti conservatori, tra cui William
F. Buckley Jr. e George Will, si sono dichiarati scettici
in merito alla missione in Iraq e, nel caso di Will,
molto scettico in merito alla capacita' degli Usa di
costruire la democrazia all'estero. Nella sua colonna
pubblicata su vari giornali ieri, Will si e' riferito alle
lagnanze dei neo conservatori, per osservare come
il Governo stia "improvvisamente ricevendo un
certo numero di critiche tanto avulse dalla realta'
da sfidare la caricatura."


ISRAELE.

Israele dovrebbe considerare a fondo che l' Iran gia'
possiede armi nucleari. (Forse gli Israeliani lo sanno
e la disputa sul nucleare e' solo una scusa per la
guerra.) Alcuni osservatori ritengono che il piano
degli Illuminati sia quello di sacrificare Haifa e
Tel Aviv al loro dio Satanico in un secondo "olocausto".
Gli Illuminati hanno creato Israele e si arrogano il
diritto di distruggerlo.

Non aiuta il fatto che Israele abbia sperperato il
suo capitale morale con questo oltraggio e che i
bambini Israeliani vengano fotografati a scrivere
saluti ai bambini Libanesi sulle bombe. La verita'
e' che chiunque appoggi questa carneficina non ha
alcuna protezione morale contro il rischio di ricevere
lo stesso trattamento. Non sottovalutate questo fatto.
Abbiamo a che fare con occultisti, che vogliono
degradarci ad un livello tale che il massacro di noi
possa essere giustificato davanti a Dio.

Questo e' un disastro nelle pubbliche relazioni per
Israele ed i suoi sostenitori. Uno tsunami di oltraggio
del mondo intero colpira' Israele, superando la
protezione fornita dalla forza dei Media e tutte le
altre censure.

La distruzione di una nazione solo a causa della
cattura di due prigionieri da parte di una milizia di
cittadini e' indifendibile. Naturalmente lo scopo reale
di tale abuso e' quello di creare una atmosfera di
agitazione, disperazione e panico, che fara' scattare
una serie di eventi, un "momento alla Duca
Ferdinando", che porti ad una conflagrazione
regionale o globale.

Gli Israeliani dovrebbero arrivare a comprendere
meglio che stanno entrando in una palude. Essi
sono ostaggi in un gioco mortale, e gli ostaggi
vengono sacrificati. I Giudei sembrano non aver
imparato nulla dalla Seconda Guerra Mondiale.
http://www.savethemales.ca/000482.html


CONCLUSIONI.

Gli Usa si comportano come il tacchino che legga
il menu' del giorno del Ringraziamento ed esclami:
"Aspettate un minuto."

Appoggiamo George Bush e Condoleezza Rice nel
loro rifiuto di attaccare l'Iran, e sfoghiamo
la nostra collera e disprezzo sui vari Glenn
Becks, William Kristols e Newt Gingrich del
mondo, che vogliono spingerci nel forno nucleare.
Sono solo farabutti, impostori e traditori.

In questi giorni sto vivendo un deja vu. Sto
sperimentando qualcosa di simile a quanto
presumilmente successo prima delle due guerre
mondiali, quando la medesima losca squadra di
caratteri guidava la marcia degli Americani
dentro inferni costosi ed inutili.

Non possiamo essere compiacenti. Essi tuttora
non hanno mai smesso di manipolarci.

Siamo troppo ingenui per riuscire a riconoscere
che la storia moderna e' niente altro che il
processo tramite cui gli Illuminati trasferiscono
il potere globale dalla aristocrazia feudale a
se' stessi, usando la democrazia liberale come
passaggio di transizione ?

Per quanto incredibile e bizzarra tale tesi suoni,
sara' l'umanita' capace di riconoscere, prima
che sia troppo tardi, di essere nella morsa di
una ben organizzata cospirazione Satanica di
lunga data ?


Henry Makow, Ph.D.


traduzione di Francesco Caselli

lunedì 27 febbraio 2006

Le banche canadesi sono al servizio del popolo del Canada ?

di John R. Dempsey 27 febbraio 2006


NO, DAL MOMENTO CHE ESSE CI FRODANO !!
INFORMATI QUI A PROPOSITO DELLA
AZIONE LEGALE DI GRUPPO ("class action")
denominata "Il Popolo contro le Banche ", CHE E'
ORA IN SVOLGIMENTO presso la Suprema
Corte della British Columbia (Canada).

http://www.freewebs.com/classaction/
http://www.theclassactionsuit.com/index.html

SI !! PUOI UNIRTI (Ndt.: anche gli Italiani)
ALLA AZIONE LEGALE DI GRUPPO
("class action") !!
(Consulta i siti web per dettagli e firma per
aderire online!)

La questione che ha percorso i secoli e che dovra'
essere affrontata, prima o poi, e' quella de

Il Popolo contro Le Banche.”
~ Lord Acton, Storico, 1834 – 1902

Abbiamo bisogno del vostro supporto, consen-
titeci di riempire l'aula del tribunale, come
abbiamo sempre fatto.
A quelli che non possono venire, per favore,
pregate per noi.
Questa e' la lotta di noi tutti.
Non ci possiamo permettere di perdere questa
battaglia.
Consentiteci di mostrare ai tribunali corrotti ed
alle banche che non tollererete oltre le loro
pratiche fraudolente.
Aiutateci a riacquistare l' equita', che ci e' stata
rubata dalle banche e dai loro corrotti avvocati.
L'azione legale di gruppo “Il Popolo contro Le
Banche” e' fissata in udienza il 27 e 28 Febbraio
ed il 01 Marzo 2006, alle 09:45 del mattino
(ore 18:45 italiane).
Indirizzo: Corte Suprema della British Columbia,
800 Smithe Street, Vancouver, B.C.

Per ulteriori informazioni, prego, invia una e-mail
a:
classproceeding@yahoo.ca oppure
thepeoplevsthebanks@yahoo.com oppure
thepeoplevsthebanks@hotmail.com

Uniti staremo saldi, divisi cadremo

Prego, avvisate amici e familiari.

John R. Dempsey


Traduzione: Francesco Caselli

sabato 14 gennaio 2006

La Legge fu fatta per l'uomo

"La Legge fu fatta per l'uomo,
non l'uomo per la Legge"

John R. Dempsey, 1976

Dottore in Scienze e Ricreazione
Dottore in Legge


Questo articolo consente di approfondire la conoscenza
del pensiero del legale che e' stato capace sinora di
piegare, forse piu' di chiunque, le banche, sino a costrin-
gerle a trattare. Nel suo caso quelle della sua nazione,
il Canada. Lotta che egli considera la Battaglia per
antonomasia,intitolata "Il Popolo contro le Banche", nel
filone della lotta al Signoraggio della moneta primario e
secondario. Questa dura lotta e' ancora in corso e l'Autore
propone di allargarla a 60 nazioni, tra cui l'Italia, ed al
mondo intero.



John, per scelta personale, non e' membro di alcun
Ordine di avvocati o di una societa' legale.
Non esercita la "pratica" comune di avvocato e pertanto
fa l'avvocato per davvero e non rappresenta i suoi
clienti per denaro. Egli rappresenta la gente da
indipendente, allo scopo di evitare ogni conflitto
di interesse tra se' stesso, i suoi (Ndt.: eventuali)
dirigenti ed i poteri, vale a dire i governi, le
istituzioni finanziarie, Ordini di avvocati e societa'
legali. Egli non si impegna in alleanza con nessuno
tranne il suo CREATORE. Ritiene che la vera rettitudine
o giustizia sia un dono gratuito proveniente dal Signore.
Aderisce con fede piena al suo motto: "IL MIO DIO E'
IL MIO BENE."

In qualita' di specialista legale indipendente, sono
qui di seguito elencate le cose che John non vuole e
non vorra' mai fare da rappresentante legale:

* Perseguire qualcuno per conto delle Agenzie delle
Entrate Usa o Canadese, allo scopo di imprigionarlo
per aver "omesso di compilare" la propria dichiarazione
dei redditi.
* Essere incaricato o assegnato (d'ufficio) a te da
un giudice sotto l'accusa di un qualunque crimine.
* Immettere il contenuto di tuoi documenti privati in
uno schedario pubblico.
* Iniziare e compilare querele criminali contro chiunque.
* Confiscare proprieta' e fondi da coniugi, ne' imporre
custodia di minori durante procedimenti di divorzio.
* Regolare la proprieta' privata con il sistema della
usucapione ("land use"), pianificando leggi e codici.
* Consigliare datori di lavoro su come confiscare
importi di denaro tramite trattenuta di tasse dagli
assegni degli stipendi.
* Approvare la trattenuta ed il rapimento di bambini
dalle loro famiglie, per mezzo di agenti di protezione
di bambini.
* Iniziare il procedimento di preclusione di riscatto
per conto di banche e compagnie (finanziarie) ipotecarie,
quando tu manchi pochi pagamenti.
* Iniziare il procedimento di esazione dei debiti per
conto di istituzioni finanziarie che "reclamano crediti"
con il metodo del denaro elettronico digitale, contraffatto.
* Confiscare la tua proprieta' quando le tasse di proprieta'
non vengono pagate.
* Rubare il tuo immobile con il metodo della copia autenticata
del testamento dopo che tu o un tuo caro muore.
* Passare a considerare "crimine" un' attivita' che e' stata
naturale e legittima per secoli, ancora a causa di una nuova
legislazione o statuti, che ora richiedono una licenza.
* Iniziare azioni contro di te per aver commesso un crimine,
che sino a poco tempo fa era una attivita' legale.
* Raccogliere pesanti risarcimenti esagerando le rivendicazioni
di danni personali, causando che i premi assicurativi vadano
su a razzo.
* Pretendere di essere capace di risolvere dispute personali
meglio di quelli coinvolti.
* Complicare contratti semplici tra due parti, cosicche' i
contratti divengano completamente incomprensibili.
* Compilare un documento legale pretenzioso, per quello che
sarebbe normalmente da considerare un caso di semplice
rivendicazione.
* Depersonalizzare e complicare processi di natura intima,
come le adozioni.
* Essere il solo autorizzato a visitarti in prigione,
anche se un amico o un parente sarebbero migliori nello
assisterti.
* Giocare da entrambi i lati della corte.
* Essere un membro di un Ordine degli avvocati che
vigila su se stesso, avendo l'incarico di valutare i
crediti delle Facolta' di Legge, che determina la
valutazione di tali Istituti concedendo o rifiutando
l'accreditamento, che emette ed impone leggi designate a
lavorare solo per lui stesso, promulga ed impone statuti
che e' impossibile non violare, perche' ne esistono milioni.
Essere il potere dietro tutte le agenzie che controllano
il resto di voi.
* Essere un accolito ed un raccoglitore di incassi per
il Fmi ed i banchieri-gangster internazionali.
* Diventare "l'autorita' del procuratore" (quando lo assumi,
garantendogli una "licenza di praticare la legge"),
percio' rendendo te stesso imbecille ed incompetente.
* Perdere malamente la tua causa ed allora mandarti una
fattura per spremerti di piu'.
* Porre un diritto di ritenzione sulla tua proprieta'
ed impedire il riscatto dell'ipoteca sulla tua casa,
se tu non puoi pagare la tua fattura legale in tempo.

Se hai bisogno di avvocato in qualcuno dei casi elencati,
chiama il tuo Ordine degli avvocati locale o una societa'
(impresa) legale.
Prego, non chiamare John R. Dempsey.

You may contact :John-R: Dempsey via email at:
classaction_cpa@hotmail.com or classproceeding@yahoo.ca


John R. Dempsey


traduzione di Francesco Caselli

La Legge fu fatta per servire l'uomo

"La Legge fu fatta per servire l'uomo,
non e' l'uomo che deve servire la Legge"


John R. Dempsey, 1976

Dottore in Scienze e Ricreazione
Dottore in Legge



John, per scelta personale, non e' membro di alcun
Ordine di avvocati o di una societa' legale.
Non esercita la "pratica" comune di avvocato e pertanto
fa l'avvocato per davvero e non rappresenta i suoi
clienti per denaro. Egli rappresenta la gente da
indipendente, allo scopo di evitare ogni conflitto
di interesse tra se' stesso, i suoi (Ndt.: eventuali)
dirigenti ed i poteri, vale a dire i governi, le
istituzioni finanziarie, Ordini di avvocati e societa'
legali. Egli non si impegna in alleanza con nessuno
tranne il suo CREATORE. Ritiene che la vera rettitudine
o giustizia sia un dono gratuito proveniente dal Signore.
Aderisce con fede piena al suo motto: "IL MIO DIO E'
IL MIO BENE."

In qualita' di specialista legale indipendente, sono
qui di seguito elencate le cose che John non vuole e
non vorra' mai fare da rappresentante legale:

* Perseguire qualcuno per conto delle Agenzie delle
Entrate Usa o Canadese, allo scopo di imprigionarlo
per aver "omesso di compilare" la propria dichiarazione
dei redditi.
* Essere incaricato o assegnato (d'ufficio) a te da
un giudice sotto l'accusa di un qualunque crimine.
* Immettere il contenuto di tuoi documenti privati in
uno schedario pubblico.
* Iniziare e compilare querele criminali contro chiunque.
* Confiscare proprieta' e fondi da coniugi, ne' imporre
custodia di minori durante procedimenti di divorzio.
* Regolare la proprieta' privata con il sistema della
usucapione ("land use"), pianificando leggi e codici.
* Consigliare datori di lavoro su come confiscare
importi di denaro tramite trattenuta di tasse dagli
assegni degli stipendi.
* Approvare la trattenuta ed il rapimento di bambini
dalle loro famiglie, per mezzo di agenti di protezione
di bambini.
* Iniziare il procedimento di preclusione di riscatto
per conto di banche e compagnie (finanziarie) ipotecarie,
quando tu manchi pochi pagamenti.
* Iniziare il procedimento di esazione dei debiti per
conto di istituzioni finanziarie che "reclamano crediti"
con il metodo del denaro elettronico digitale, contraffatto.
* Confiscare la tua proprieta' quando le tasse di proprieta'
non vengono pagate.
* Rubare il tuo immobile con il metodo della copia autenticata
del testamento dopo che tu o un tuo caro muore.
* Passare a considerare "crimine" un' attivita' che e' stata
naturale e legittima per secoli, ancora a causa di una nuova
legislazione o statuti, che ora richiedono una licenza.
* Iniziare azioni contro di te per aver commesso un crimine,
che sino a poco tempo fa era una attivita' legale.
* Raccogliere pesanti risarcimenti esagerando le rivendicazioni
di danni personali, causando che i premi assicurativi vadano
su a razzo.
* Pretendere di essere capace di risolvere dispute personali
meglio di quelli coinvolti.
* Complicare contratti semplici tra due parti, cosicche' i
contratti divengano completamente incomprensibili.
* Compilare un documento legale pretenzioso, per quello che
sarebbe normalmente da considerare un caso di semplice
rivendicazione.
* Depersonalizzare e complicare processi di natura intima,
come le adozioni.
* Essere il solo autorizzato a visitarti in prigione,
anche se un amico o un parente sarebbero migliori nello
assisterti.
* Giocare da entrambi i lati della corte.
* Essere un membro di un Ordine degli avvocati che
vigila su se stesso, avendo l'incarico di valutare i
crediti delle Facolta' di Legge, che determina la
valutazione di tali Istituti concedendo o rifiutando
l'accreditamento, che emette ed impone leggi designate a
lavorare solo per lui stesso, promulga ed impone statuti
che e' impossibile non violare, perche' ne esistono milioni.
Essere il potere dietro tutte le agenzie che controllano
il resto di voi.
* Essere un accolito ed un raccoglitore di incassi per
il Fmi ed i banchieri-gangster internazionali.
* Diventare "l'autorita' del procuratore" (quando lo assumi,
garantendogli una "licenza di praticare la legge"),
percio' rendendo te stesso imbecille ed incompetente.
* Perdere malamente la tua causa ed allora mandarti una
fattura per spremerti di piu'.
* Porre un diritto di ritenzione sulla tua proprieta'
ed impedire il riscatto dell'ipoteca sulla tua casa,
se tu non puoi pagare la tua fattura legale in tempo.

Se hai bisogno di avvocato in qualcuno dei casi elencati,
chiama il tuo Ordine degli avvocati locale o una societa'
(impresa) legale.
Prego, non chiamare John R. Dempsey.

You may contact :John-R: Dempsey via email at:
classaction_cpa@hotmail.com or classproceeding@yahoo.ca


John R. Dempsey


traduzione di Francesco Caselli

Il Popolo contro il Sistema Legale

John R. Dempsey
Dottore in Scienza e Ricreazione
Dottore in Legge


Questo articolo consente di conoscere
una minima parte delle convinzioni del
legale che e' stato capace sinora di piegare,
forse piu' di chiunque, le banche, sino a
costringerle a trattare. Nel suo caso quelle
della sua nazione, il Canada. Lotta che egli
considera la Battaglia per antonomasia,inti-
tolata "Il Popolo contro le Banche", nel
filone della lotta al Signoraggio della
moneta primario e secondario. Questa dura
lotta e' ancora in corso e l'Autore propone
di allargarla a 60 nazioni, tra cui l'Italia,
ed al mondo intero.

(I laureati in Ricreazione dirigono atti-
vita' organizzate: sportive, turistiche,
religiose, di svago per dipendenti di
aziende, parchi, ritrovi comunali, campi
da gioco, ecc.)



Il CITTADINO MEDIO pensa: Le leggi appro-
vate dai parlamentari eletti costituiscono
la "legge della nazione".
Il nostro SISTEMA LEGALE ritiene: Le leggi
approvate dai parlamentari eletti piu' tutte
le ordinanze e le procedure del tribunale,
compresi tutti i precedenti legali, l'atti-
vita' professionale realizzatasi e la
casistica di legge costituiscono "la legge
della nazione". Se alcuni di questi fattori
sono usati per negarne un altro,
"la legge" risulta ancora rispettata.

CITTADINO: Ordinanze e procedure del tribu-
nale, precedenti legali, pratica profes-
sionale trascorsa e casistica di legge
sussistono per rinforzare la volonta' del
parlamento.
SISTEMA: Le sentenze dei giudici vengono
emesse per rafforzare "la legge".
E' irrilevante se le ordinanze e le
procedure del tribunale, precedenti legali,
pratica professionale trascorsa e casistica
di legge forzano la volonta' del parlamento,
dato che ordinanze e procedure del tribunale,
precedenti legali, pratica professionale
trascorsa e casistica di legge costitui-
scono essi stessi tutta la "legge".

CITTADINO: Un Giudice sbaglia, se la sua
decisione non rafforza il chiaro intento
delle leggi approvate dalle assemblee legi-
slative.
SISTEMA: Purche' una decisione del Giudice,
per quanto contorta possa essere, usi una
logica che in qualche forma o stile incor-
pora un qualche ragionamento legale, la
decisione puo' essere considerata legalmente
corretta.

CITTADINO: I tribunali esistono per
assistere i Cittadini a riparare un torto.
SISTEMA: I tribunali esistono per fornire
una procedura ai Cittadini. Se i Cittadini
riescano a riparare un torto e' irrilevante.

CITTADINO: I Canoni di condotta dei
giudici sono regole di comportamento che
devono essere interpretate alla lettera.
SISTEMA: Le interpretazioni letterali dei
Canoni di condotta dei giudici sono conside-
rate trascurabili e possono ostacolare un
Giudice nell'adempimento dei propri doveri.

CITTADINO: Lo scopo doveroso del processo
e' di apportare un qualche risultato.
SISTEMA: Il processo dovuto consiste nel
processo stesso.
Un risultato e' irrilevante.

CITTADINO: Fare giustizia e' la capacita'
di riparare un torto.
SISTEMA: La giustizia e' garantita se viene
seguita una procedura. Risultati finali o
"riparazione di torti" sono irrilevanti e
indicherebbero un pregiudizio da parte dei
magistrati.

CITTADINO: I tribunali prendono ogni precau-
zione per assicurare che i Cittadini non
vadano in prigione senza motivo.
SISTEMA: Fintanto che i Cittadini possono
appellarsi, consideriamo il nostro lavoro
fatto correttamente. Se i Cittadini sono in
prigione o no e' irrilevante.

CITTADINO: Che succede se non posso permet-
termi un ricorso o non posso ottenere che
le questioni vengano appropriatamente
trattate ?
SISTEMA: Brutta situazione. In tal caso
ricadi in quella che e' definita la dottrina
del carattere definitivo. In altre parole,
le cose stanno come stanno ed il tuo
"processo dovuto" e' completato.

CITTADINO: La corte mi ha danneggiato nel-
le sue decisioni complicando il mio caso.
SISTEMA: La cosa piu' probabilmente successa
e' che il tuo avvocato, il Giudice o l'avvo-
cato avversario si sono messi d'accordo su
qualcosa o mentre erano al banco o negli
uffici o in qualche altro momento, quando non
avresti potuto udire cosa succedeva. La corte
e' garantita, perche' eri rappresentato.
Se sei stato danneggiato, cita in giudizio
il tuo avvocato.

CITTADINO: E' quasi impossibile ottenere che
un avvocato faccia causa ad un altro, compli-
cando casi come il mio.
SISTEMA: Lo sappiamo.

CITTADINO: Ed il mio Avvocato ed il Giudice
non mi ammetterebbero negli uffici.
SISTEMA: Sappiamo pure questo.

CITTADINO: Sicche' in quale modo e'
previsto che io possa conoscere cio'
che accade ?
SISTEMA: Non e' previsto. Abbi fiducia
nel tuo avvocato.

CITTADINO: Il primo dovere di un avvocato e'
verso il suo cliente.
SISTEMA: Il primo dovere di tutti gli avvo-
cati e' verso la CORTE. [il termine include
la legge comunque venga interpretata, le
procedure comunque selettivamente seguite,
linee di condotta, capricci, pratiche correnti
e appagamento dei Giudici]. Il secondo
dovere di molti avvocati e' verso i propri
redditi. Il cliente viene a qualche punto
dopo cio'.

Non siamo piu' una nazione che osserva le
leggi, siamo una nazione di interpretazioni
creative delle leggi !

Il Processo doveroso come definito dalla
maggioranza dei Giudici: "Primo, decidere
come vogliamo che il caso proceda. Secondo,
formulare una logica legale per supportare
la nostra decisione. Terzo, manipolare,
sezionare o eliminare i fatti e l'evidenza
per sostenere la nostra decisione.
Allora la dottrina timbrata come "discre-
zione del giudice" salvaguardera' la gran
parte delle sentenze dall'essere ribaltate."

La Verita' secondo la definizione della
maggioranza dei Giudici: "Tutto quello che
dicono gli avvocati. Dopo tutto, loro hanno
giurato nel diventare membri dell'ordine
degli avvocati. Pertanto e' ragionevole
presumere che quelli che non sono rappre-
sentati (Ndt.: da un avvocato) potrebbero
non dire la verita', dal momento che non
hanno giurato."

La definizione di Verita' secondo la
maggioranza degli Avvocati: "Qualunque cosa
abbia successo."

Il testo e' stato ricavato dal "The Pro
Se Way"(metodo per rappresentarsi da soli
in tribunale) - un eccellente sito web
per litiganti che si rappresentano da se.
http://www.caught.net/caught/myths.htm

John R. Dempsey

http://www.theclassactionsuit.com


traduzione di Francesco Caselli

mercoledì 11 gennaio 2006

La Voce dalla Casa Bianca - 06 feb 2005

TBR News.org - 06 febbraio 2005



"Vi rammento di avervi informati qualche
tempo fa degli attacchi pendenti da parte di
Usa ed Israele a danno dell'Iran, e che
avevate pubblicato i miei articoli correlati.
Questi erano, naturalmente, solo piani.
Ora, invece, Bush e Rove premono perche'
vengano attuati.Sulla questione sono state
effettuate riunioni segrete di squadra con i
Britannici, e la maggior parte specialmente
con gli Israeliani. E' stato deciso di non
usare un gruppo di portaerei Usa stazionate
nel Golfo, perche' abbiamo all'improvviso
scoperto che gli Iraniani, grazie all'aiuto
dei diabolici Russi, sono armati di missili
che potrebbero affondare 10 portaerei.

Il nuovo piano e' quello di usare un bombar-
damento strategico A PARTIRE DA BASI SITUATE
N ITALIA (evidenziatura del traduttore).
La Turchia e' esclusa, perche' noi Usa
abbiamo apertamente favorito i Kurdi anti-
Turchi ed essi sono molto incolleriti,
mentre non possiamo usare le basi della
Arabia Saudita, perche' la famiglia reale
ha terrore delle conseguenze.
Si guarda anche al Kuwait, ma Israele e'
del tutto contraria.

Gli Israeliani combatteranno sino all'ultimo
statunitense, e non hanno problemi ad isti-
garci all'azione ed a fornire un certo numero
di aerei. Vogliono che noi spianiamo l'Iran
e cancelliamo il loro programma per
l'energia atomica. Il problema a far cio' e'
che gli Iraniani hanno tanto disseminato
questi centri che colpirli tutti con un
massivo attacco aereo sarebbe impossibile e
assomiglia al gioco delle tre carte.
Quale rivestimento nasconde i razzi con le
testate atomiche ?

Non abbiamo spie sul terreno e l' ingaggio
dei locali da parte della CIA risulta
inefficace. Bush ha tanto incattivito i
Russi con le sue minacce e con i tentativi
di destabilizzare il governo Putin, che essi
hanno riversato in Iran ogni genere di consu-
lenza tecnica, consiglieri e certi modelli
di armi.

Gli Ebrei stanno usando noi Statunitensi per
far guerra al posto loro, ed analogamente i
Russi utilizzano gli Iraniani.
Un bel tipo di guerra per conto terzi.

La guerra reale e' di tipo economico, che
noi stiamo perdendo, proprio come stiamo
perdendo la guerra sul terreno in Iraq.
Russi, Francesi e Tedeschi, e probabilmente
Svizzeri, lavorano a rimpiazzare il dollaro
con l' euro. La scusa sara' la massiva
contraffazione iraniana dei dollari Usa.
Il secondo atto di questa guerra economica
sara' ottenere che i Cinesi si alleino
all'euroblocco. La Cina ha sinora soste-
nuto il Tesoro Usa comprandone i Titoli di
Stato, di cui ora detiene quantitativi per
miliardi di dollari. Se i Cinesi li mettes-
sero in vendita tutti insieme e apprezzas-
sero la loro valuta, non piu' ancorata al
dollaro secondo un cambio fisso, sarebbe
la fine per lo Zio Sam. Al momento vengono
firmati contratti per fornire alla Cina
mercati anche piu' grandi di quelli che gli
Usa possono offrire e gli avversari degli
Usa stanno anche giocando la carta di rimarcare
che gli Usa sostengono l’economia dell'India,
quale rivale asiatica della Cina.

Bush ed i suoi fanatici sono cosi' ottusi da
essere completamente inconsapevoli del danno
a lungo termine che essi stanno arrecando,
ma noi nel Palazzo della Scimmia riusciamo a
leggere tutti i Rapporti Reali, che ripor-
tano circostanze opposte rispetto a quelli
contraffatti che gli aiutanti di Bush
continuano a spingere sotto il suo naso.

Fate caso ai "sondaggi domestici" contraf-
fatti prossimi ad essere pubblicati (sono
stati gia' incettati e pagati), che mostrano
il livello di fiducia in Bush "in crescita"
presso la cittadinanza Usa, e che essa
ritiene che avremmo "vinto" in Iraq, a
causa degli "sbalorditivi risultati" delle
inutili elezioni.

La guerra civile e' vicina a scoppiare sul
serio qui, ma non abbiamo un dato certo.
Ieri ho detto ad un pezzo grosso del
Pentagono che quando la situazione intera
franera', Bush gettera' la colpa sulle Forze
Armate, accusandole di avergli mentito e di
aver lasciato il popolo Usa nella rovina.
Egli mi ha creduto e mi ha chiesto un
consiglio. Ho suggerito che, se Bush non
fosse piu' oltre Presidente, non potrebbe
arrecare altri danni a nessuno.
L'opinione e' stata ben accolta.
Questi sono certamente tempi interessanti."


L'Autore e' anonimo e persona addentro alle
cose della Casa Bianca (un "insider").
Il lettore deve acquisire l'articolo con
beneficio d'inventario.

fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk/

traduzione: Francesco Caselli

domenica 13 febbraio 2005

L'Iraq deposita 5 miliardi di dollari presso la Fed

09 febbraio 2005

xiaodong people


BAGHDAD, 08 Feb 2005 (AFP) - La banca centrale irachena ha accumulato
cinque miliardi di dollari di riserve nei mesi recenti, che sono state
depositate presso la Federal Reserve Usa - ha dichiarato martedi' 08
febbraio un alto dirigente del Tesoro Usa. Questa somma rendera' ogni
anno al governo iracheno circa 100 milioni di dollari di interessi di
importanza vitale - ha affermato John Taylor, sotto-segretario al Tesoro
Usa per gli affari internazionali, nel corso di una conferenza stampa
effettuata dopo colloqui con dirigenti iracheni. Il denaro e' stato
depositato presso la Bank of New York della Federal Reserve. Taylor ha
precisato che i cinque miliardi di dollari sono stati realizzati grazie
alle transazioni valutarie effettuate a partire dalla introduzione del
nuovo dinaro iracheno.

Ha riferito di aver discusso l' importanza di migliorare il sistema
bancario iracheno, sviluppando i pagamenti elettronici - gli Iracheni
tuttora usano prevalentemente il contante - e di aiutare il settore
privato ad accedere ai prestiti. Le autorita' irachene avevano anche da
lanciare il finanziamento per i mutui immobiliari - ha aggiunto.

Pur riconoscendo i problemi di sicurezza dell' Iraq, Taylor ha affermato
che c'e' molto per cui essere "ottimisti" nella economia della nazione,
con ancora maggiori segnali di attivita' a partire dalle elezioni
nazionali del 30 gennaio. "C'e' molta attivita' economica, che si puo'
constatare gia' guidando in giro per le strade", ha riferito il
dirigente, che ha comunicato ai giornalisti di non essere stato
confinato nella Zona Verde di alta-sicurezza durante la permanenza in
Baghdad. "Le necessarie fondamenta di tipo economico e politico si
stanno radicando, per assicurare la prosperita' dell'Iraq" - ha
proclamato.


fonte: http://xiaodongpeople.blogspot.com/

traduzione: Francesco Caselli

domenica 6 febbraio 2005

La Voce dalla Casa Bianca - 01 febbraio 2005

TBR News.org


"I due argomenti di interesse per voi riguardano gli attacchi legali a
Rumsfeld in Germania ed il numero effettivo dei militari Usa morti nella
campagna in Iraq. Innanzitutto il Presidente e' livido di rabbia a
motivo delle accuse presso la procura tedesca contro il caro Rumsfeld e
la sua banda di addestrati assassini. Una associazione Usa ha inoltrato
accuse di crimini di guerra contro di loro nei tribunali tedeschi e sia
la Casa Bianca che il Dipartimento di Stato hanno letteralmente
minacciato il governo tedesco di "severe ritorsioni economiche", se non
procura di respingere l'azione legale. I tedeschi hanno risposto
affermando che essa non e' una iniziativa del governo tedesco e che non
hanno nel loro sistema giudiziario strumenti legali per sospendere le
cause piu' di quanto Bush possa fermare una causa civile contro
Halliburton per frode massiva e dolo in Corte Federale. La squadra di
Bush e' cosi' irata, che sarebbero capaci di mettersi ad urlare, se
stuzzicati su questo argomento.
In apparenza i tedeschi risultano aggressivi perche' costretti e si
stanno impuntando sulla questione.

Dobbiamo affrontare il problema, ragazzi ! A causa delle azioni di Bush
noi Usa siamo odiati in tutto il mondo. Suppongo che coloro che agitano
la bandiera, i nazionalisti fanatici, pensino che cio' sia grandioso, ma
non lo e', perche' esistono seri rischi finanziari in queste attivita'
apertamente aggressive e non diplomatiche. Non avrebbe molte difficolta'
il mercato mondiale a scartare il dollaro come mezzo di scambio
internazionale, e se cio' accadesse saremmo tutti avviati ad una
depressione, che farebbe apparire il 1929 un ricevimento per il te' tra
fioristi. Il caro Rumsfeld non osa entrare in territorio tedesco per
paura di essere catturato e, credetemi, data l'ira tedesca per le nostre
minacce, questa e' piu' che una possibilita'. Che umiliazione per il
caro Rummy ! Una bella foto che lo mostri con indosso una uniforme
arancione con un numero sotto il mento sarebbe una delizia. Notate che
la nostra stampa ha censurato tutto cio'. Dovete accedere ai media
stranieri per sapere qualcosa sulla vicenda.
E' sorprendente constatare quanto debole sia la nostra stampa.
La ragione per cui i loro editori possono star ritti senza avere una
spina dorsale e' che la loro pelle e' cosi' spessa.

E, per quanto poco sia correlato con esse il vero bilancio delle morti,
ho consultato le cifre del Ministero della Difesa, e la vostra stima di
7.000 morti e' un poco esagerata, ma non di molto. Questi escrementi ben
confezionati stabiliscono che un soldato che muoia sia mentre e' sulla
strada per raggiungere un ospedale straniero sia presso tale ospedale
NON VENGA CONTATO nelle liste giornaliere.
Inoltre un certo numero di soldati Usa sono stati catturati e cio' non
viene riportato sulle liste, e quello che specialmente non viene contato
ed e' strettamente classificato e vietato persino farvi cenno, e' che le
semplici decapitazioni riguardano solo pochi, mentre alla maggioranza
dei prigionieri uccisi sono state tagliate non solo le loro teste, ma
anche altre parti del corpo.
La francese AFP ha le foto di alcuni cadaveri fatti a pezzi, ancora in
uniforme, ma, credetemi, non vedremo mai alcune di esse negli Usa.
Nessun giornale oserebbe pubblicarle, con il rischio di perdere tutte le
entrate pubblicitarie nello spazio di una notte. E' cosi' consolante
vivere in una nazione libera. Quale ? Certo non questa.

Inoltre Bush odia Putin e tutti i Russi (Condoleeza e' responsabile di
molta parte di questi sentimenti, perche' ella odia tutti i Russi con
una passione da nera) e va ordinando a Goss (n.d.t.: nuovo capo della
Cia) e ad altri di provocare all'interno della Russia quante piu'
difficolta' possibile. Gruppi studenteschi dissidenti ed anche i vecchi
Comunisti vengono studiati come possibili destinatari di denaro
clandestino, per fomentare problemi di ostilita' civili per il vecchio
Putin. I russi non sembrano comprendere che la Guerra Fredda e' finita e
che noi Usa abbiamo bisogno di petrolio e gas. La Russia li ha, cosi'
cosa dovremmo fare ? Noi Usa li minacciamo e tentiamo in modo sgraziato
di interferire con la loro politica interna. I Russi non sono stupidi e
Bush si sta cercando il disastro futuro in questa arena. Inoltre un mio
amico dell'edificio accanto mi ha mostrato una lunga lista compilata da
Condoleeza Rice, nostro nuovo Segretario di Stato, destinata all'uso da
parte di Karl Rove, che elenca le nazioni che desideriamo
"democratizzare," ed i mezzi con i quali intendiamo perseguire questa
nuova missione di Bush, guidata da Dio.

La manovra e' quella di inviduare gruppi dissidenti, studenti, membri di
partito politico messo fuori legge e cosi' via, all'interno della
nazione obiettivo, finanziarli tramite il Programma della CIA denominato
di Corruzione Interna ed allora avere un cambio di governo "pacifico e
democratico". Questo e' quello che fu fatto in Ucraina e qui di seguito
sono elencate le nazioni obiettivo che seguono ad essa, oltre le somme
di denaro elencate a fianco, destinate a sollevare la ribellione interna,
espresse in milioni di dollari:
Russia 150, Iran 150, Egitto 25, Siria 5, Venezuela 20, Cuba 40,
Nord Korea 20, Myanmar (ex-Birmania) 12.

Vi sono anche studi in questo rapporto che si occupano di nazioni
considerate potenziali obiettivi, ma ancora non innalzate al livello
attivo. Queste comprendono: repubblica popolare Cinese, Messico, Canada,
Francia, Malesia e Brunei. Vi e' un allegato di 50 pagine, in cui la
copertura della stampa in supporto di queste imprese congiunte per la
"Vera Democrazia" e' riportata in dettaglio. Il piano e' sul punto di
ricevere il supporto del lancio da parte dei maggiori media di
storie "denigratorie", riguardanti nazioni obiettivo, come viene fatto
attualmente con la Russia, e di preparare un blitz dei media appena
prima della eruzione programmata delle sollevazioni interne.
Gente meravigliosa Karl (Rove), Condoleeza e George.
I tre tirapiedi della politica !"


L'Autore e' anonimo e persona addentro alle cose della Casa
Bianca (un "insider").
Il lettore deve acquisire l'articolo con beneficio d'inventario.


www.tbrnews.org/

fonte: www.thetruthseeker.co.uk/

traduzione: Francesco Caselli


domenica 30 gennaio 2005

Supremazia globale Usa potrebbe finire in 15 anni

Fred Kaplan

29 gennaio 2005

RAPPORTO DELLA CIA -
Il rapporto del Consiglio per le Informazioni di interesse Nazionale (NIC) Usa tratteggia un mondo dove sempre meno persone guardano agli
Usa come un modello di alcunche'.


Chi sara' il primo politico abbastanza coraggioso da dichiarare
pubblicamente che gli Usa sono un potere in declino e che i suoi leader
devono urgentemente discutere cosa fare in proposito ?
Questa prognosi di declino viene non (o non solo) da studiosi di sinistra
che tifano per il crollo dell' imperialismo, ma dal Consiglio per le
Informazioni di interesse Nazionale (NIC) - il "centro per il pensiero
strategico" all'interno della comunita' Usa per l' acquisizione delle
informazioni.

Le conclusioni del NIC vengono integralmente presentate in un nuovo
documento di 119 pagine, dal titolo "Disegnare la Mappa del Futuro
Globale: Rapporto del Progetto 2020 del Consiglio per le Informazioni di
interesse Nazionale." Il documento non e' classificato ed e' disponibile
sul sito Web della CIA. Il rapporto ha ricevuto modesta attenzione dalla
stampa nelle ultime due settimane, principalmente a causa della sua
previsione che nell'anno 2020 "l' Islam politico" sara' ancora "una
forza potente." Solo pochi articoli o colonne di giornale hanno preso
nota della sua conclusione centrale:

"Il probabile emergere della Cina e dell' India ... nella veste di nuovi
maggiori protagonisti globali - simile all' avvento della Germania unita
nel 19.o secolo e dei potenti Usa all'inizio del 20.o secolo -
trasformera' il panorama geopolitico con impatti potenzialmente
altrettanto drammatici di quelli avvenuti nei due secoli precedenti."

In questo nuovo mondo, appena 15 anni avanti a noi, gli Usa rimarranno
"un importante modellatore dell'ordine internazionale" - probabilmente
la singola nazione piu' potente - ma la sua "posizione di potere
relativo" sara' "erosa". I nuovi "poteri arrivisti" - non solo la Cina
e l' India, ma anche Brasile, Indonesia e forse altri - accellereranno
questa erosione, perseguendo "strategie disegnate per escludere o
isolare gli Usa", allo scopo di "forzare o lusingare " noi ad agire
secondo le loro regole.

La corrente politica estera Usa sta incoraggiando questa tendenza, ha
concluso il NIC. "La preoccupazione Usa per la guerra al terrorismo
e' largamente irrilevante per la problematica relativa alla sicurezza
della maggioranza degli Asiatici" - dichiara il rapporto. Gli autori
non sminuiscono l' importanza della guerra al terrore - lontano da cio'.
Ma essi scrivono che una "questione fondamentale" per il futuro del
potere e della influenza Usa e' se i politici Usa "possono offrire agli
stati asiatici una visione attraente di sicurezza e di ordine regionali,
capace di competere e magari superare quella offerta dalla Cina." Se
cio' non e', "il disimpegno Usa da quello che veramente interessa ai
suoi alleati Asiatici aumenterebbe la probabilita' che essi possano in
futuro salire sul carro di Pechino e consentire alla Cina di creare il
proprio sistema di sicurezza regionale, che escluda gli Usa."

Nella misura in cui questi nuovi poteri cercano altri da emulare, essi
potrebbero guardare all' Unione Europea , non agli Usa, come "un modello
di governo globale e regionale."

Questo cambiamento in un mondo multipolare "non sara' senza dolore"
- prosegue il rapporto - "e colpira' in modo particolare le classi
medie del mondo sviluppato", con ulteriori dislocazioni all'estero di
posti di lavoro e deflusso di capitale d' investimento. In breve, la
previsione del NIC comporta non solo una ricalibrazione nella bilancia
del potere mondiale, ma anche - mentre queste cose avvengono - una
perdita di ricchezza, di reddito e di sicurezza, in tutti i significati
della parola.

La tendenze dovrebbero gia' apparire evidenti a chiunque legga un
quotidiano. Non passa giorno senza un' altra storia di come stiamo
ipotecando il nostro futuro presso le banche centrali di Cina e
Giappone. Il deficit pubblico annuo Usa, che si avvicina ai 500 miliardi
(mezzo trilione) di dollari, e' finanziato dai loro acquisti di Titoli
di Stato Usa. Il deficit commerciale Usa - la gran parte del quale
realizzato a causa degli acquisti di beni fabbricati in Cina - ora
supera i 3 trilioni (3 mila miliardi) di dollari. Nel frattempo la Cina
sta soppiantando gli Usa per tutta l' Asia - nel commercio, negli
investimenti, nell'istruzione, nella cultura e nel turismo. Si sta anche
appropriando di parte dei mercati dell' America Latina. (La Cina e' ora
il mercato d'esportazione No. 1 del Cile ed il partner commerciale No. 2
del Brasile.). Gli studenti di ingegneria Asiatici, che una volta
avrebbero potuto andare al MIT o all' Istituto Californiano di
Tecnologia (Cal Tech), ora vanno alle Universita' di Pechino.

Nel frattempo, mentre l' Unione Europea diventa una entita' coesa, il
valore del dollaro contro l' euro e' precipitato di un terzo negli
ultimi 2 anni (un ottavo dal solo settembre 2004). Mentre il tasso di
rendimento del dollaro declina, gli investori in valuta - compresi
quelli che sinora hanno finanziato il nostro deficit - cominciano a
diversificare i loro investimenti. In Cina, Giappone, Russia e nel Medio
Oriente i banchieri centrali hanno scaricato i dollari a favore degli
euro. Le politiche di Bush, che hanno approfondito il nostro debito,
hanno altresi' messo in pericolo la condizione del dollaro quale valuta
mondiale di riserva.

Cosa sta facendo il governo Bush per contrastare il declino o almeno
attenuare il colpo ? Difficile da dire. Durante l' audizione di conferma
di Condoleezza Rice la settimana scorsa, il Senatore Paul Sarbanes,
Democratico del Maryland, le ha posto alcune domande a proposito
del nesso tra andamento della economia internazionale e potere politico
(n.d.t.: se, cioe', non fossero le azioni di politica estera Usa a
danneggiarne le relazioni economiche con il mondo).
La Rice lo ha rimandato per informazioni al segretario del tesoro.

Il NIC ha pubblicato il rapporto poche settimane prima del discorso
inaugurale di Bush, ma esso serve a buttare ancora piu' acqua fredda
sulla altezzosa fantasia che gli Usa stanno portando la liberta' a
popoli oppressi in quale che sia posto. In Asia - riferisce il rapporto -
"i presenti ed i futuri leader non prendono posizione sulla questione
della democrazia e sono piu' interessati allo sviluppo di quello che
essi possono percepire come il piu' efficace modello di governo." Se il
presidente realmente volesse diffondere liberta' e democrazia per il
pianeta, egli avrebbe bisogno (tra le altre cose) di presentare gli
stessi Usa come quel "modello di governo", per mostrare al mondo,
secondo il suo esempio, che le libere democrazie hanno successo ed e'
conveniente emularle. Invece il rapporto NIC tratteggia un mondo in cui
sempre meno persone guardano agli Usa come un modello di alcunche'.
Non possiamo vendere la liberta', se non possiamo vendere noi stessi.


Fred Kaplan scrive la colonna "War Stories (storie di guerra)"
per Slate (n.d.t.: e' il web-magazine, o web-zine, di proprieta'
della Microsoft, nato nel 1996).
Egli puo' essere contattato presso war_stories@hotmail.com.

fonte: http://www.iraq-war.ru/


traduzione Francesco Caselli



sabato 29 gennaio 2005

La Voce della Casa Bianca - 28 gennaio 2005

TBR News.org –

27gennaio 2005

L'Autore e' un anonimo, addentro alle cose della Casa Bianca
(in inglese si definisce "insider").
Pertanto il sito deve allertare il lettore a valutare il brano con
beneficio di inventario.
Gli addetti dell'entourage presidenziale cercano attivamente e
rabbiosamente di individuarlo, sinora invano.
Date le condizioni di rischio in cui l'Autore opera, i reportage
vengono rilasciati con periodicita' irregolare.


In tutti i miei anni trascorsi in politica, la gran parte dei quali
spesi in Washington e nei suoi dintorni, non ho mai visto cosi' tanta
sbalorditiva stupidita' e ripugnante arroganza quanta ne vedo ora alla
Casa Bianca.
Bush, che ha isolato se' stesso dal pubblico con alte mura e disciplina
di ferro, ed ascolta solo gli adulatori servili ed i leccapiedi,
sinceramente crede di avere un mandato … non dal popolo americano, che
in effetti non ha (n.d.t.: causa i presunti brogli elettorali), ma dal
potente Iddio stesso ! Io l'ho effettivamente udito dire proprio questo
e, secondo la mia opinione professionale, sta diventando molto, molto
pericoloso.

Bush ritiene che qualunque cosa egli fa, la fa nel nome e con il
permesso del Signore e che mettere in dubbio, contrastare o criticare
lui e' blasfemia. Mi rendo conto che cio' suona in qualche modo come
una valutazione esagerata, ma se voi lavoraste qui ogni giorno e vedeste
di persona lo stato miserevole in cui e' piombata la leadership Usa, voi
vi sentireste di usare simili indignate affermazioni in misura eguale.
Bush vuole invadere l'Iran e la Siria. Bush vuole avere le elezioni
irachene completate domenica ed ha ordinato che, qualsiasi il magro e
prevedibile risultato sara', esso venga dichiarato una "grande vittoria
per la liberta' di stile Usa".

La sanguinosa guerra civile che vi sta in effetti ora imperversando e'
di nessun interesse per lui. Una volta che egli di persona dichiara la
vittoria, che e' in arrivo, allora le truppe sono da ritirare, malgrado
gli energici avvertimenti da parte degli alti ufficiali dell'esercito
presenti sul campo che regnera' un caos totale e sanguinoso. Queste
truppe saranno "rinfrescate" e preparate per guerre future .

Badate alle mie parole, George ed i Likudisti (n.d.t.: seguaci del
Likud, partito di estrema destra di Israele) hanno legami di ferro allo
scopo di attaccare i nemici di Israele in quella area, con spaventose
conseguenze, sia a breve che a lungo termine. Nessuno osa esprimere
alcuna obiezione e, come ho affermato prima, l' atmosfera da serra
attorno al Palazzo della Scimmia sta peggiorando nella sua adulazione
servile combinata con fanatismo. Rove vuole distruggere i Democratici,
fino all'ultimo, e rimpiazzarli con un bizzarro sistema mono-partitico
fascista e gli altri annusano attorno come donnole curiose ed affamate,
cercando di trovare un modo per costruire i loro patetici piccoli
imperi, all'ombra del Secondo Figlio di Dio (come i piu' sensati, ed i
piu' preoccupati, di noi qui lo soprannominano), senza alcun riguardo
per l'evidente giorno della resa dei conti, che sta chiaramente venendo.

Siamo diventati i Nazisti del 21.o secolo, ma la nostra repellente,
debole e vergognosamente servizievole stampa ha terrore di esprimere
commenti su tale questione. In Germania, per esempio, i cittadini irati
ed anti-Bush (che, secondo i miei calcoli ammontano a circa il 75%
della popolazione) vanno in giro per i parchi piantando bandierine Usa
sui cumuli di escrementi di cane ! E potrei citare ancora piu'
disgustosi esempi di rampanti sentimenti anti-Usa in tutto il mondo, ma
i bambini potrebbero leggerne qualcuno, e percio' mi tratterro'.
Come ho detto prima, non e' piu' tempo di "Dio benedica l'America"
ora, ma di "Dio salvi l'America".

www.tbrnews.org/Archives/a1341.htm

fonte: www.thetruthseeker.co.uk/


traduzione: Francesco Caselli




Le vitali conoscenze orizzontali

29 gennaio 2005


Chi conosce la verita' in merito al Signoraggio della moneta e ne
constata le totalizzanti conseguenze sulla vita delle nazioni e degli
individui deve anche rimarcare la notevole difficolta' a partecipare
ad altri tali conoscenze.

Uno dei maggiori ostacoli e' quello che la societa' moderna appare
alquanto schizofrenica, in quanto costituita spesso da persone
che coltivano, spesso sino alle piu' alte vette, conoscenze settoriali,
tecniche, di ristretto settore, che io definisco "VERTICALI".
Infatti, al fine di conseguire denaro e successo, lo sviluppo verticale
delle conoscenze e' estremamente piu' premiante, causa lo sviluppo
enorme nella societa' moderna del fenomeno ormai antico della
suddivisione del lavoro.

Cio' e' da considerare positivo, finche' non mette a rischio beni di
importanza superiore al denaro ed al successo.
Proprio la vicenda del Signoraggio della moneta mi pare la dimostrazione
ideale, di gran lunga migliore, veramente omnicomprensiva, oserei dire
grandiosa, che questo limite sia stato abbondantemente superato.
Infatti sono ormai a grave rischio la salute fisica della gran parte dei
cittadini, la loro liberta' e la loro stessa vita.

L'attaccamento al denaro ed al successo rendono molte persone letteralmente SORDE, talvolta in modo persino stizzoso, ad ogni
considerazione di tipo "ORIZZONTALE", come responsabile di sviarle dal
proprio scopo primario del denaro.
E' inteso che intendo per orizzontali le conoscenze dei rapporti tra i
diversi settori della vita economica e politica in senso lato.

Come spiegare loro che gia' tremila anni fa Salomone, terzo re degli
Ebrei, decantava il valore della Sapienza, valutandolo di molto
superiore all'oro ed all'argento ?
Infatti essere un danaroso "tecnico", tuttavia considerando di scarso ed
opinabile valore il contesto in cui si vive, prepara alla inevitabile
beffa che alla fine si perdera', insieme alla liberta', lo stesso
benessere conseguito.

Pertanto e' sbagliato pensare che il Signoraggio della moneta sia una
questione troppo tecnica, che non riguardi il cittadino comune.
Perche' nei secoli scorsi il cittadino comune, essere umano realizzato
forse in maniera piu' completa di oggi, se ne occupava !
E lo posso dimostrare.
Quante volte abbiamo visto nei film ambientati nei secoli scorsi il
gesto di colui, che incassata la moneta di oro, ne valutava la qualita'
della lega mordendola ?
Ecco, questo e' il gesto di cui, adattato alla situazione attuale, ci
dovremmo riappropriare.

Perche', una volta compresa, la questione del Signoraggio della moneta
e' persino semplice, oserei dire banale.
Molti sono protesi alla conquista del denaro, e non si curano del fatto
che il gioco e' truccato.
Data la complessita' del mondo moderno, meritano tutta la comprensione
possibile, perche' e' stato un gioco estremamente facile per i "tecnici"
agguerriti delle banche ingannarli.
Meritano, tuttavia, minore indulgenza quando alcuni si sono peritati di
metterli in guardia, ed essi si ostinano alla sordita' di cui scrivevo
prima.

Oggi, senza esagerare, le sorti della nostra Italia sono nelle mani
di alcuni studiosi di grandi qualita' morali ed in quelle dei "tecnici
dalla parte del cittadino", che sono gli avvocati delle Associazioni
consumatori.
Essi, per stimoli provenienti dalla propria professione, sono venuti in
contatto con la questione ed hanno preso le uniche decisioni possibili
per professionisti provvisti di adeguato spessore morale.

Questo schieramento vincera' nei Tribunali, perche' la posizione della
Banca d'Italia, della Bce e delle Banche ordinarie e' semplicemente
indifendibile, ma sta ai Cittadini fare il buon peso, e far diventare
la sconfitta delle Banche una vera e propria disfatta.

Scrive Thomas L. Friedman nel suo "Le radici del futuro",
prima edizione italiana del 2000, a pag.40:

"Sfortunatamente, in molti ambiti della nostra societa', il successo
arride a chi si dedica allo studio approfondito di un aspetto limitato
di un problema, di un'attivita' economica, di una tecnologia o di una
cultura, mentre il dibattito sul quadro generale e' relegato alle
chiacchiere da cocktail.

Ed e' pura follia.
Dobbiamo imparare a formare non solo specialisti, ma anche individui
la cui specialita' sia intuire ed osservare le forti interazioni e gli
intrecci tra le diverse dimensioni per arrivare ad uno sguardo
d'insieme: quella che oggi consideriamo chiacchiera da cocktail e'
l'elemento cardine della questione."


Francesco Caselli




martedì 25 gennaio 2005

Rumsfeld cancella il viaggio dopo le accuse

al-Jazeera 21 gennaio 2005


Il ministro della Difesa Usa Donald Rumsfeld ha cancellato una visita
programmata in Germania dopo che una organizzazione Usa per i diritti
umani ha richiesto alle autorita' tedesche di perseguirlo per crimini
di guerra, secondo quanto appreso dalla Deutsche Presse-Agentur (dpa).

Rumsfeld ha informato il governo tedesco tramite l' ambasciata Usa che
non partecipera' alla Conferenza di Monaco sulla Sicurezza in febbraio,
come il presidente della conferenza Horst Teltschik ha reso noto alla
dpa giovedi' 20 gennaio 2005.

Il Centro per i Diritti Costituzionali, con sede a New York, nel
dicembre 2004 ha sottoscritto presso il Pubblico Ministero Federale di
Germania una querela contro Rumsfeld, accusandolo di crimini di guerra
e tortura in connessione con abusi sui detenuti nella prigione di Abu
Ghraib in Iraq.

Rumsfeld rese noto immediatamente dopo che la querela fu firmata che
egli non avrebbe partecipato alla conferenza di Monaco, a meno che la
Germania invalidasse l'azione legale.


Violazioni della Legislazione tedesca

L' organizzazione allega violazioni della Legislazione tedesca, che
dichiara illegali i crimini di guerra, i crimini contro l'umanita' ed
il genocidio, indipendentemente dal luogo del crimine o dalla
nazionalita' dell' accusato.

Si sa che l' ufficio in Karlsruhe del Pubblico Ministero sta ora
esaminando la querela di circa 170 pagine, per decidere se le indagini
sono dovute.

Il Centro per i Diritti Costituzionali lo ha riferito e quattro
cittadini Iracheni, di cui si accusa la tortura mentre erano nella
custodia degli Usa, hanno firmato una querela presso le autorita'
tedesche contro Rumsfeld, contro l'ex-direttore della CIA George Tenet
e contro altri otto alti dirigenti militari e civili in merito ad
abusi in Abu Ghraib ed altrove in Iraq.

L' organizzazione ha affermato di essersi rivolta agli inquirenti
tedeschi "come una Corte di ultima risorsa", perche' il governo Usa
"non vuole aprire una indagine indipendente" ed ha "rifiutato di
adire il Tribunale Penale Internazionale".

fonte http://english.aljazeera.net/NR/exeres/
8EBCFED0-6677-4F9F-B0D0-6995460FCEFA.htm

traduzione: Francesco Caselli

mercoledì 12 gennaio 2005

Il complotto per eliminarci tutti

Man mano che crescono le atrocità commesse dai ricchi
criminali il tragico coma degli americani si intensifica


DI JOHN KAMINSKI

06 dicembre 04



Ricordo un gioco da tavolo per bambini in cui con una
calamita posta sotto il ripiano si trascinavano dei
frammenti metallici per dar loro ogni forma possibile
immaginabile.
Era divertente creare volti e, ricordo, era facile
disegnare il diavolo, con quei suoi baffi e il
pizzetto a tratto di matita e in cima due corna appuntite.
E ricordo le discussioni con mio padre nei tardi anni
sessanta, quando insistevo nell’affermare che il denaro
non è la cosa più importante nella vita mentre lo sono
il calore, l’amore e la compassione e lui che, in
disaccordo con me, scuoteva la testa ritenendo che mi
ero proprio rimbambito – ero diventato un fuorviato
idealista hippy.
Ora entrambi i ricordi convogliano nella mia mente
mentre contemplo la morsa soffocante dei mass media
che attanaglia la popolazione americana, dove così
tanta gente, moralmente prigioniera del bisogno
nevrotico di integrarsi a tutti i costi, crede che la
realtà vera sia solo ciò che si vede in TV.

E mi tornano in mente decenni di trasmissioni televisive
dedicate alla storia delle famigerate divisioni Panzer
di Hitler inviate a travolgere la Francia e torturarne
i cittadini prigionieri o dei campi di concentramento
giapponesi che le valorose truppe degli alleati hanno
combattuto fino alla loro liberazione e smantellamento.
La mia generazione è cresciuta con questa leggendaria
propaganda e ci faceva sentire bene sapere che gli
americani erano i bravi ragazzi e che noi stessi eravamo
americani, sempre in lotta dalla parte della libertà e
della giustizia.

Un mio lontano parente trascorre la maggior parte del
tempo guardando questi documentari in bianco e nero
dedicati alle manovre delle truppe nella Seconda Guerra
Mondiale, compiacendosi del ruolo dei britannici nell’aver
salvato il mondo in nome della democrazia.
Quando lo vado a trovare devo sempre trattenermi
dall’impulso di dirgli che vorrei prendesse il canale
Al-Jazeerah per vedere il modo in cui le truppe americane
di oggi “finiscono” i combattenti per la libertà iracheni
feriti o giustificano gli abusi sessuali subiti dai
prigionieri reclusi nel carcere di Abu Ghraib spiegando
di stare combattendo il terrore.

Penserai – per l’essere pensante e dotato di sentimenti
quale sei, che crede nell’onestà con se stessi – che la
televisione americana ti mostri ciò che realmente sta
accadendo. Voglio dire, viviamo in un mondo reale,
paghiamo conti veri, abbiamo – se siamo fortunati –
persone in carne ed ossa che ci vogliono bene.
E ci va di pensare che il modo in cui percepiamo il
mondo reale sia quello corretto, che possediamo tutte
le informazioni necessarie a stabilire ciò che è giusto
o sbagliato.

Infatti è proprio così che la pensa la maggioranza degli
americani. Malauguratamente per me, per te e per il resto
del mondo, si sta sbagliando clamorosamente.
Anzi dolorosamente.

Quei perversi approfittatori delle debolezze altrui che
stabiliscono cosa trasmettere in TV applicano un doppio
criterio particolarmente nefando. Sono subito pronti a
divulgare gli orrori commessi da coloro che considerano
loro nemici, mentre sono assolutamente restii ad applicare
gli stessi canoni giornalistici nei confronti dei loro
alleati, coloro che considerano loro amici.
Di conseguenza, sono privi di integrità.
E lo siamo anche noi come risultato finale.

Ed ancora, l’America si è trasformata in una nazione
di assassini psicopatici, istigati da una plebaglia
in stato di coma che sottoscrive tali crimini col suo
atteggiamento di sadica noncuranza.

Le mie riflessioni su tali questioni derivano dalla
semplice osservazione del comportamento dei media
nell’America di oggi. La maggioranza degli americani
si reputa al corrente di ciò che sta accadendo solo
perchè segue il notiziario della sera, o legge il
quotidiano locale. Quelli più al passo coi tempi
ritengono di recepire una prospettiva reale dalla
televisione pubblica o ascoltando la Radio Pubblica
Nazionale – magari hanno persino letto uno dei libri
di Howard Zinn di quando in quando – e intimamente si
congratulano per l’astuto acume in fatto d’attualità.

In realtà, il volume di crimini di guerra americani ed
altre atrocità taciute dai media americani ha raggiunto
livelli senza precedenti. E tuttora, ad ogni nuova bugia
raccontata dai nostri leaders per celare nuove atrocità
perpetrate dall’esercito americano, il popolo americano
non fa che sprofondare sempre di più nel suo coma
auto-inflitto – in gran parte perchè sui nostri media
tali episodi non sono riconosciuti come reali, il che
genera una situazione nelle menti del popolo americano
per la quale se i fatti non appaiono in TV allora vuol
dire che non sono mai accaduti.

Ecco fin dove ci ha condotti l’evoluzione – ad una totale
delusione da lavaggio del cervello.

E come molte persone hanno già capito, questa è una
sicura ricetta per il disastro, abbastanza verosimilmente
per la fine del mondo. Perchè quando si mente a sè stessi,
si rinuncia per sempre alla possibilità di arrivare un
giorno alla verità.

Non pensare a quello che hanno dato in TV, bensì a quanto
hai appreso andando alla ricerca di informazioni
alternative su Internet. L’elezione rubata è al momento
uno degli argomenti più gettonati. Senza dubbio una vasta
rete di tirapiedi repubblicani super-pagati ha sbilanciato
il processo di votazione in molti stati. Hanno fatto di
tutto per impedire alla gente di colore di votare, hanno
sabotato i ballottaggi nei presidi ad orientamento
democratico ed hanno assunto il controllo del processo
elettronico di elaborazione dei voti in modo tale da
modificare i totali via computer senza lasciare traccia
alcuna del loro operato.

Ma il peggio, secondo me, è stato il constatare come
il principale candidato all’opposizione fosse stato messo
lì apposta. A lui non è minimamente importato che si
procedesse o meno ad un nuovo conteggio dei voti ed
inoltre proponeva di fatto la medesima piattaforma
politica adottata dal presidente più irresponsabile e
pericoloso in assoluto nella storia del paese.

Ebbene, a te quanto importa? Fino a che punto sei disposto
a conoscere? Se decidi di non guardare, ti costerà la vita.
Ma forse persino questo non basterà a motivare una maggioranza
di androidi americani socialmente lobotomizzati.
Tutto questo non si è verificato dall’oggi al domani.
Infatti, qualcuno potrebbe a ragione controbattere che
questo tipo di manipolazione mentale di massa non è una
novità: è sempre esistita.

Pur limitando la nostra dimostrazione ai soli fatti
recenti vediamo come, a partire dal primo assassinio
Kennedy, l’autorità al potere ha capito di poter farla
franca con qualsiasi cosa, basta che i mezzi di comunicazione
gestiscano le notizie in modo tale che a contestarne
la versione ufficiale si passi per anti-patriottici o
retrogradi. Ecco come, a partire da quella sequenza di
omicidi degli anni sessanta, le atrocità sono diventate
sempre più efferate (non ci metteremo ad elencarle adesso)
mentre si è progressivamente diffusa la tendenza del
pubblico a cercare rifugio in seno ad una propaganda
ben più rassicurante anche se ingannevole.

Fino al punto in cui adesso assistiamo all’osceno
sterminio di intere popolazioni in Iraq, Afghanistan, Haiti
e Colombia, e abbiamo la maggioranza degli americani che
volutamente fanno finta di niente e proseguono spensierati
con le loro compere natalizie e il loro navigare per i
siti porno di Internet. Nonostante gli appelli disperati
degli ospiti dei talk show radiofonici e degli attivisti
pacifisti di un tempo, il coma percettivo che offusca la
mente del popolo americano non è mai stato così profondo.
E tantomeno così pericoloso per la vita di tutti gli
esseri viventi su questo pianeta.

Mi rivolgo a te che percorri lo spazio cibernetico a caccia
di notizie integre che sai di non poter trovare alla
TV o su strumenti di propaganda della macchina bellica
come il New York Times, e con il dovuto rispetto ti dico
che pure a te sarà sfuggita la complessità della depravata
demenza che ci è stata inflitta. Si tratta di un processo
talmente intrecciato psicologicamente con ciò che percepiamo
come il nostro bene migliore da non essere più in grado di
far capo a quegli eventi che ci hanno condotto tanto
in basso nel processo di auto-distruzione. A meno di
ricorrere alla spinta rinvigorente data dall’Elavil
(un antidepressivo) dal Maui wowie (cannabis awaiana),
dal salvia divinorum (un allucinogeno) o almeno dal Jack
Daniel’s (bourbon).

Sicuramente siete al corrente dei fatti di base: sapete
che il governo degli Stati Uniti è il responsabile per
l’11 settembre, evento che ha fornito il movente che ha
giustificato l’invasione del mondo intero da parte
dell’impero industriale-militare. Sapete anche che la
guerra in Iraq è basata su delle menzogne e che quindi è
detestabile almeno quanto le azioni di uno qualsiasi dei
tanti deplorevoli tiranni che si sono susseguiti in questo
mondo. Ed è proprio della vostra America che sto parlando!

Chi se ne frega? Che danno in TV?

Ecco i peggiori, più perversi assassini della storia,
nessuno escluso, e tu ancora, in cuor tuo, non lo vuoi
ammettere! Ai soldati americani è stato ordinato dai
superiori di ammazzare qualsiasi individuo a Fallujah,
non importa quanto giovane o vecchio, ma non l’hai visto
in TV e per questo non ci credi.

Il sangue che filtra tra la sabbia non è affar tuo, credi.
Se lo meritano per quello che hanno fatto a New York,
si sente ancora dire tra la vasta plebaglia ignorante
che si atteggia ad esponente dell’America colta.

Ok, basta politica – come la chiamano in molti. Queste
non sono che questioni superficiali. Adesso vi voglio
parlare di qualcosa di veramente terribile, perchè finchè
non capirete non arriverete ad afferrare la gravità della
situazione in cui ci troviamo.

Il che mi riporta ad una delle mie citazioni preferite di
sempre, quella di Ralph J. Gleason. “Non importa quanto
paranoico tu sia, quello che stanno effettivamente combi-
nando è sempre molto peggio di quanto tu possa immaginare!”

Tre storie recenti – tutte scritte da donne e nessuna che
vedrà mai la luce del giorno sui principali canali
mediatici – hanno attirato la mia attenzione a proposito
del grado di depravazione che abbiamo raggiunto in questo
nostro mondo in rapida disgregazione. (E non farò
riferimento alcuno a quel professore della Nuova Zelanda
che oggi ha affermato che il genere umano potrebbe
estinguersi nel giro di soli cento anni in base a quanto
sta accadendo oggigiorno).

Di recente, Mary Sparrowdancer mi ha inviato gli sviluppi
del suo rilevante pezzo intitolato, “The Battle for
Darkness and Light”, che tratta degli effetti del
fluoruro sul corpo umano.

Il nuovo pezzo si intitola “National Fluoride
Database Launched by USDA”.

Adesso, con gli americani imbottiti di fluoruro per colpa
di un esperimento medico durato sessant’anni che non ha
mai prodotto gli effetti sperati – ora, con la maggior
parte dell’intera nazione sofferente di problemi
gastrointestinali, disturbi del sonno e dell’umore,
doloretti strani, alta pressione del sangue, problemi di
densità ossea, tumori, cardiopatie, patologie epatiche,
patologie renali, problemi dentali, disturbi alla tiroide
ed obesità, - finalmente si presta attenzione agli effetti
secondari dovuti alla fluorazione degli acquedotti.

Sapete, questo è molto di più che un’intricata storia di sanità.
La questione del fluoruro, che si propaga per tutta la catena
alimentare, riguarda in realtà l’interferire con il processo
d’evoluzione, intorpidire le menti di miliardi di persone che
vengono private della loro legittima aspirazione a sviluppare
menti brillanti ed evolute e a condurre un mondo nuovo
verso un futuro luminoso e promettente, il tutto sacrificato
in nome di un progetto di ricchi corrotti per l’eliminazione
di scorie nucleari e la trasformazione di un immorale ma
colossale profitto in un patto col diavolo.

Forse gli Stati Uniti non hanno vinto la Seconda Guerra
Mondiale. Forse, con lo spargimento di fluoruro e sostanze
radioattive nell’aria e nella catena alimentare, i perdenti
di quella guerra ci hanno provato fino all’ultimo e la
loro perfida risata echeggia in queste due sostanze
apocalittiche, le quali ci garantiscono un futuro di
schiavitù e malattia piuttosto che la speranza luminosa
di una società giusta e felice.

E quel secondo veleno a cui facevo riferimento, la
radioattività, è il soggetto di una seconda storia recente,
uno scenario che si apre davanti al mondo moderno le cui
tinte non potrebbero essere più fosche e che tuttavia
siamo assolutamente tenuti a conoscere se vogliamo
sopravvivere come specie.

Si intitola “Depleted uranium: Dirty bombs, dirty missiles,
dirty bullets — A death sentence here and abroad” è
l’ultimo in ordine di tempo di una serie di pubblicazioni
sul tema di Leuren Moret, una ex scienziata della Lawrence
Livermore Lab che adesso lavora con un gruppo di ricercatori
indipendenti che operano sotto il nome di “Radiation and
Public Health Project”. Questo gruppo ha scritto un
totale di dieci libri sugli effetti delle radiazioni a
bassa frequenza sul corpo umano.

Il pubblico americano non potrà che giungere ad una
conclusione: le munizioni all’uranio impoverito non solo
servono ad uccidere un gran numero di persone in nazioni
che gli Stati Uniti hanno deciso di conquistare, ma anche
ad uccidere i nostri stessi soldati; ed il nostro governo,
che professa di tenere in gran conto i suoi militari uomini
e donne, sa che li sta uccidendo.

Così scrive la Moret:

E i nostri soldati? Terry Jemison del Department of
Veterans Affairs ha comunicato questa settimana all’American
Free Press che i “veterani dell’era del Golfo” che risultano
attualmente affetti da invalidità dal 1991 ammontano a
518.739 contro i 7.035 soldati rimasti feriti in Iraq
nello stesso periodo di 14 anni.

Questa settimana l’American Free Press ha gettato una
“bomba sporca” sul Pentagono dichiarando che 8 uomini
su venti tra coloro che hanno prestato servizio in una
unità di offensiva militare statunitense in Iraq nel 2003
hanno ora sviluppato dei tumori maligni.
Ciò significa che il 40% dei soldati di quell’unità si
sono ammalati nel giro di soli 16 mesi.

Si tratta di un crimine di guerra sconvolgente perpetrato
contro i nostri stessi soldati e nè Dan Rather o il
New York Times ne hanno fatto il benchè minimo accenno.
Ce n’è abbastanza per dare di stomaco. Vogliate leggere
l’intera storia all’indirizzo sopra riportato.

Oltre ad uccidere centinaia di migliaia di innocenti
abitanti di paesi stranieri per ragioni che tutti nel
mondo sanno essere delle falsità, il governo americano
sta deliberatamente assassinando i suoi stessi soldati,
coloro che dice di amare.

Avevo parlato di tre storie, non è vero? Dovreste sapere,
se già non vi trovate inchiodati al bagno a rigettare
il pranzo di oggi, che ho riservato il peggio per la fine.
Si tratta di una vecchia storia “Aerosol and Electromagnetic
Weapons in the Age of Nuclear War” scritto a giugno da
Amy Worthington, giornalista che si occupa di argomenti
di sanità per l’Idaho Observer e che ha studiato per
lungo tempo le "scie chimiche".

Questa storia vi lascerà sgomenti una volta per tutte.

Nel loro intento a primeggiare nella sequela di morte,
i fornitori di guerra perpetua hanno deliberatamente
abbassato la luce del sole fonte di vita sulla Terra e
ridotto la visibilità atmosferica servendosi di particelle
e polimeri che intasano i polmoni. Tale terrorismo
ecologico ha compromesso gravemente la salute pubblica,
secondo migliaia di testimonianze scritte. Anni di appelli
di massa ai legislatori, ai mezzi di comunicazione e
alle autorità militari per avere informazioni e per
mettere freno al catastrofico deterioramento atmosferico,
non hanno avuto alcun seguito a causa di una burocrazia
che non vuole sentire ragioni. La pubblica consapevolezza
su ciò che sta accadendo rimane ottenebrata almeno quanto
i cieli sopra di noi perchè coloro “che sanno” sono
imbavagliati dalle leggi di segretezza nazionale e
gli americani non hanno l’autorità per mettere in dubbio
questioni di sicurezza nazionale.

Worthington parla dell’Operazione Cloverleaf, un
programma militare top-secret che implica modificazioni
climatiche, comunicazioni militari, sviluppo di armi
spaziali, ricerche sul buco dell’ozono e sul riscaldamento
globale più armi biologiche e analisi di rilevamento.
Spiega così:

Lo spargimento di tonnellate di nubi cariche di particelle
da un aereo ha geo-modificato la nostra atmosfera
planetaria convertendola in un plasma elettro conduttivo
altamente caricato utile ai progetti militari.
L’aria che respiriamo è satura di fibre sintetiche del
calibro dell’amianto e metalli tossici, compresi i sali
di bario, l’alluminio, e a quel che si dice, il torio
radioattivo. Tali sostanze funzionano da elettroliti per
migliorare la conduttività dei radar militari e delle
onde radio. Velenoso quanto l’arsenico e soppressore
dimostrato del sistema immunitario, il bario atmosferico
indebolisce la muscolatura, compresa quella del miocardio.
L’alluminio inalato va direttamente al cervello e gli
specialisti in campo medico confermano che causa tensione
ossidativa al tessuto cerebrale determinando la formazione
di viluppi neuro-fibrillari come nel morbo di Alzheimer.
Il torio radioattivo causa, come risaputo, leucemia ed
altri cancri.

C’è di più. Le microonde ad alta frequenza e le ELF
(extremely low frequency) onde a bassissima frequenza -
pulsano a frequenze che incidono sul funzionamento mentale
e biologico dell’essere umano e sulle associazioni di
virus, batteri, funghi, microbatteri, cellule sanguigne
disseccate e segnalatori biologici esotici tanto che le
reazioni ad esse legate sono osservabili nei regni umano,
animale e botanico.

Ecco dunque tre argomenti relativamente poco conosciuti
da aggiungere ai tanti altri pericoli già accertati per
l’esistenza umana diffusi in tutto il mondo grazie ad un
manipolo di dissennati di Washington. La Worthington scrive:

Osserviamo continuamente episodi di bizzarrie metereologiche
mentre potenti congegni elettromagnetici interferiscono
con la corrente a getto, più comunemente nota come jet
stream e con i singoli sistemi frontali temporaleschi
per creare condizioni climatiche artificiali.
E’ stato documentato di operazioni illecite condotte con
il coinvolgimento di missioni aerosol che hanno arrecato
malattie e disorientamento in frazioni selezionate di
popolazioni tramite agenti di test biologici e tecnologie
psicotroniche per il controllo mentale/dell’umore.

Per l’amor di Dio, ecco cosa dovremmo insegnare ai nostri
ragazzi nelle scuole, perchè queste sono le più gravi
minacce alla nostra sopravvivenza. E invece di fluoruro,
uranio impoverito e scie chimiche, non se ne parla affatto
nè sui principali canali di informazione mediatica nè in
alcun programma didattico. A parte la psicosi politica
americana che ora getta la sua ombra tenebrosa sul mondo,
sono questi gli argomenti più importanti di cui tutti a
questo mondo dovrebbero parlare e riparlare.

Invece, come avviene per i veri moventi del governo U.S.A.
circa l’11/9 e le guerre illegali in Afghanistan e in Iraq,
il popolo americano rimane sbigottito e accondiscendente
verso un martellamento continuo di fesserie offensive propinato
da uomini che dovrebbero essere i nostri leaders ma che
in realtà sono coloro che stanno devastando estese aree
del pianeta per intere generazioni a venire.

Queste sono solo tre tematiche su cui discutere ma non
ne parla nessuno. Il mercurio nelle medicine, geni di
Gozzilla eunuchi nelle sementi che ci garantiranno
carestie di massa per anni nel futuro prossimo, prodotti
chimici letali nei vestiti che indossiamo, terreni
avvelenati, musica priva di contenuti, video-giochi
perversi che insegnano come uccidere ai nostri figli...

Ascolta il dibattito nazionale trasmesso dalla tua
starnazzante scatola elettronica. Nient’altro che banalità
insignificanti. Giunte a te per mezzo di quegli stessi
individui che combinano tutte quelle altre cose guadagnandoci
trilioni. I mezzi di comunicazione ci pilotano proprio
come in quel gioco da tavolo, dove era facile disegnare
il diavolo con una calamita. Noi siamo i frammenti
metallici che assumono le sembianze di mostri di maligna
creazione per mezzo della calamita che sono i nostri
misantropici mass media.

Abbiamo inventato i giochi e lasciato che il mondo ci
sfuggisse di mano.

di John Kaminski
skylax@comcast.net

John Kaminski è autore di “The Perfect Enemy,” “America’s Autopsy Report,” e “The Day America Died: Why You Shouldn’t Believe the Official Story of What Happened on September 11, 2001.”
Per maggiori informazioni visitare: http://www.johnkaminski.com/

Traduzione per Comedonchisciotte a cura di Kolder




sabato 8 gennaio 2005

Banca Centrale, inflazione e Stato

05 Gennaio 2005,

di USemLab



Non c'è forse prova più evidente di quanto i governi dei
paesi cosiddetti liberaldemocratici siano diventati
potenti del fatto che i cittadini di tali paesi tacciano
inebetiti mentre i loro governi compiono atti che
manderebbero la gente in prigione.
Ad esempio il governo USA può attaccare paesi stranieri
e chiamare sinistramente, nella lingua di legno degli
statalisti, la strage di civili innocenti
“danno collaterale”.
Nella nostra epoca lo stato può attaccare impunemente
la proprietà di chiunque e tuttavia creare una differenza
ideologica tra questa confisca e il furto criminale.

Le operazioni del Warfare-Welfare State sono finanziate
attraverso il sistema della banca centrale nazionale.
La banca centrale ha il potere di determinare la politica
monetaria ed è la depositaria dell'autorità legale a
espandere o contrarre la massa monetaria in circolazione.

Allo stesso modo in cui i cittadini ignorano il furto e
l'omicidio quando commessi dallo stato, così tacciono
quando è lo stato a intraprendere la falsificazione
della moneta attraverso l'azione della banca centrale.

Ci sono poche istituzioni in una nazione più influenti
di una banca centrale e niente di più importante in una
economia del mezzo di scambio, la moneta.
Cos'altro permette al governo di accumulare debiti enormi
che a loro volta rendono possibile l'espansione del
Leviatano?
Quale altra variabile economica ha effetti causali
maggiori sulla vita e sull'attività economica?

Naturalmente è comprensibile perché la gente e la quasi
totalità dei politici lasci la questione nella mani
della banca centrale e del tesoro.
La politica monetaria difficilmente può diventare un
tema caldo di discussione mediatica: meglio concentrarsi
sui benèfici Organismi Geneticamente Modificati o su
una irrilevante modifica di un articolo del delirante
Statuto dei Lavoratori.
I tassi di cambio flottanti raramente scaldano il sangue
delle masse da cui dipende la rielezione e tutti i temi
che riguardano la moneta e la banca centrale sembrano
troppo complessi perché le folle possano capirli.

Le discussioni di politica monetaria implicano il
maneggio di termini come tassi di cambio, swap, tasso
di sconto, curva dei tassi, arbitraggi, M1, M2, M3, MZM,
velocità di circolazione, equazione di Fischer,
parità di potere d'acquisto: termini che non finiranno
mai nel lessico del cittadino medio.

Sebbene la terminologia tecnica e i complessi dettagli
della teoria e della politica monetaria siano mediamente
inaccessibili, il processo base che impegna la banca
centrale nel condurre la politica monetaria è
relativamente semplice.
Tutte le statistiche dettagliate, le relazioni dei
governatori e i modelli matematici oscurano l'essenza
della funzione di una banca centrale.

Sono tre gli strumenti usati principalmente da una
banca centrale per “gestire” la politica monetaria:
1)la fissazione della riserva minima per le banche
commerciali,
2)la fissazione del tasso di sconto a cui queste
prendono in prestito dalla banca centrale e
3)le operazioni a mercato aperto.

Al momento lo strumento più utilizzato è il terzo.
L'esame del funzionamento di questo strumento mostra
l'antieconomicità generale e la perniciosità sociale
del nostro sistema monopolistico di valute per decreto
inconvertibili.

Allo scopo di implementare la sua politica monetaria
la banca centrale cerca di controllare l'offerta di
moneta nell'economia.
Come ?
Alzando e abbassando il tasso di sconto.
Il Consiglio del Federal Reserve System (la FED, la banca
centrale statunitense), ad esempio, attraverso le
operazioni condotte sul mercato delle obbligazioni
governative dal suo Federal Open Market Committee (FOMC)
cerca di “creare” questo tasso, che è il tasso al quale
le banche si prestano fondi l'un l'altra overnight per
onorare i propri requisiti di riserva ed evitare di
essere sanzionate (Se le banche centrali si limitassero
a fissare questo tasso senza operare sul mercato aperto,
la risultanza sarebbe quella di creare le classiche
conseguenze di qualsiasi fissazione legale dei prezzi,
e cioè accaparramenti e carenze, in questo caso di fondi
a prestito.
Spero qualcuno ricordi le immortali pagine di Alessandro
Manzoni sulle conseguenze nella Milano dei suoi Promessi
della fissazione per decreto del prezzo della farina).
Essendo i requisiti di riserva statutari, ogni azione
che la FED intraprende nel restringere o allentare i
requisiti di riserva influenza il tasso a breve da
essa praticato.

Come fa la FED a comprare il debito emesso dallo stato
per condurre queste arzigogolate operazioni?
Crea, con il permesso della “legge”, moneta dal nulla!
Quando con essa il FOMC compra debito governativo o lo
vende meno rapidamente si ha una politica monetaria
espansiva.
Quando fa l'opposto, vendendo debito governativo o
comprandolo meno rapidamente, si ha una politica
monetaria restrittiva.

Con una interessante operazione semantica, la creazione
di denaro dal nulla operata da un privato cittadino e
detta falsificazione diventa, nel gergo statalista dei
banchieri centrali, degli economisti e dei giornalisti
di regime, “politica monetaria espansiva”, se operata
dalla banca centrale.
Tutti noi vorremmo poter operare la nostra personalissima
“politica monetaria espansiva”.

Tra parentesi le banche centrali, sebbene diverse nei
loro statuti, sono generalmente di proprietà di banche
private: esistono quindi nel nostro mondo dei privati
cittadini che possono attuare politiche monetarie
espansive private.
Compito per casa: scoprire chi sono e quali fini
perseguono con le loro politiche monetarie espansive.
La giustificazione che i governi offrono per il loro
immischiarsi nell'offerta monetaria è di nuovo qualcosa
di cui il cittadino medio sente parlare sui giornali:
iniettare liquidità nel sistema, calmierare i prezzi,
stimolare l'economia, raffreddare una economia
surriscaldata, ecc.
(Non posso continuare con gli esempi di gergo
giornalistico perché mi fanno l'effetto dell'altalena,
dopo tre swing ho il voltastomaco).

Sebbene queste giustificazioni possano presentare una
qualche sorta di ingannevole ragionevolezza, esse ignorano
costantemente il più grande e mai ammesso beneficio che
la banca centrale offre al governo: essa gli permette
di spendere impunemente fino a portarsi al limite della
bancarotta o dell'iperinflazione (questa è la ragione
per cui gli stati USA hanno solo deficit temporanei
e limitati al contrario del deficit federale che ha
superato i settemila miliardi di dollari).
Inoltre, ogni aggiunta marginale di unità di moneta
beneficia i debitori a spese dei creditori.
Questa inflazione permette ai governi di ridurre il
pagamento degli interessi reali sul debito.

I “difensori di una inflazione moderata” invocano la
banca centrale perché gli fornisca la panacea economica:
una relativa stabilità dei prezzi e lo stimolo per
la crescita economica.
In una economia libera a moneta aurea e senza banca
centrale, alla crescita della produttività corrisponde
una discesa dei prezzi dei beni e dei servizi.
Storicamente, sotto il gold standard, si è avuta nel
XIX sec. una deflazione dei prezzi benigna e naturale.
Ecco quindi che la supposta relativa stabilità di prezzi
in un regime di moderata inflazione depriva i consumatori
dei più alti standard di vita ottenibili tramite il
progresso tecnologico e l'integrazione internazionale
dei mercati.

Non soltanto il valore della moneta dovrebbe essere
lasciato fluttuare nel mercato esattamente come quello
di ogni altro bene, ma la regolazione governativa del
livello dei prezzi è molto più apparente che reale.
Una analisi dettagliata di come le istituzioni governative
determinino indici come il Consumer Price Index
(CPI (NYSE: CPY -notizie) ) o il Producer Price Index (PPI),
escludendone sistematicamente tutte le variabili che
potrebbero rivelare una misura attendibile dell'inflazione
dei prezzi, rivela la natura fraudolenta della
manipolazione monetaria.
Storicamente da quando la FED è nata nel 1913 il dollaro
ha perso il 96% del suo valore: certamente una bella
difesa del potere d'acquisto della moneta attuato dalla
banca centrale.

Tuttavia il trafficare con il debito di stato e la
distruzione del potere d'acquisto della moneta non sono
il più grave dei problemi creati dalla banca centrale.
Si noti che la conduzione di una “politica monetaria
espansiva” ad altro non si riduce che a far apparire
credito dal nulla, ovverosia a far apparire credito
non derivante dal risparmio di qualcuno.
Come potrebbe questo non creare distorsioni massive
nella struttura degli investimenti?

I metodi che la banca centrale usa per azionare la pompa
monetaria creano una aumento del credito, una politica
monetaria espansiva rende il prendere a prestito più
conveniente riducendo il tasso di interesse.
Questo è il modo in cui una politica monetaria espansiva
dovrebbe stimolare l'economia.
Ma questa infusione di liquidità riesce a creare
vera ricchezza?

Se si abbassa artificialmente il tasso di interesse,
più gente prenderà a prestito.
In particolare alcuni consumatori e imprenditori si
avventureranno in progetti impraticabili che un più alto
(naturale) tasso di interesse avrebbe sconsigliato.
La teoria austriaca del ciclo economico tratta in dettaglio
questo fenomeno; senza avventurarci nella discussione
particolareggiata della teoria, ci basta fare appello
all'intuizione del lettore che l'avventurarsi in progetti
imprenditoriali dubbi reso possibile da tassi di interesse
artificialmente bassi non può che concludersi in un disastro.
Sebbene inizialmente ci possa essere una fase di euforia
quando il credito viene artificialmente espanso, presto o
tardi le determinanti economiche fondamentali (il tasso di
risparmio, le preferenze temporali dei consumatori, ecc.)
mostreranno la non economicità di tante iniziative
imprenditoriali.

La complessità del sistema monetario riesce solo ad
offuscare la natura criminale del nostro sistema monetario.
Sebbene l'economia di regime insegni che l'inflazione
è un aumento del livello dei prezzi evidenziato da un
aumento di indici di dubbia attendibilità, l'inflazione
dei prezzi è il risultato dell'inflazione monetaria.

La falsificazione della moneta è un reato per una buona
ragione.
Essa mina il valore della moneta ed è del tutto
equiparabile ad un furto.
Come nel caso del furto e dell'omicidio, tuttavia,
lo stato sembra credere che le regole che valgono per
i cittadini non valgano per esso.
Qualcuno protesterà che la situazione è diversa quando
è il governo che promuove il furto (tassazione), l'omicidio
(guerra) e la falsificazione (politica monetaria).
Ed è proprio così: quando è lo stato a commettere questi
atti, le risultanze sono molto più imponenti e devastanti.


*Intervento a cura di Fabio Gardel - US Equity & Macro LAB



lunedì 3 gennaio 2005

Il Messico sfida i globalisti - Moneta d'argento

20.12.2004

Geplaatst op

http://www.niburu.nl/index.php?showarticle.
php?articleID=5831&lang=ENG




I governatori, i giornalisti e la maggioranza dei cittadini
messicani stanno incutendo una paura del diavolo alle elite ed
alla loro banca centrale.
Essi propongono con forza di monetizzare nuovamente le loro
vaste riserve d'argento.

Con il Venezuela in piena rivolta contro i globalisti e
l'Argentina che accumula oro, l'aggiunta del Messico alla
crescente saggezza che viene dimostrata nell'America
meridionale e centrale deve apparire sconcertante
al cartello bancario sionista.
Le truppe Usa in Colombia ed una piazzaforte nella politica
Peruviana al momento sembrano essere le loro sole
posizioni di potere reale nella regione.
Per quanto difficile da credere possa sembrare, il Messico
potrebbe essere il punto di svolta che alla fine scaccia i
truffatori del denaro di carta fuori dal sud-America.
BRAVO !
Eccovi la storia, leggermente tagliata:



.............................................................
LE TRE BANDIERE DELL'ARGENTO


17 dicembre 2004

di Hugo Salinas Price

(Questo articolo, tradotto in inglese dallo autore stesso,
e' apparso in lingua spagnola l' 11 dicembre 2004 su
"La Jornada", giornale di Mexico City).



L'argento come veicolo dei risparmi del popolo si e' dimostrato
una bandiera molto efficace che ha raccolto sostegno tra i
principali partiti politici messicani, che in ogni altra questione
sono profondamente in disaccordo gli uni con gli altri.

Il 30 novembre ultimo scorso i 31 Governatori di tutti gli stati
che compongono la Repubblica del Messico inviarono un
comunicato alla Commissione "Percorsi e Mezzi" della Camera
dei Rappresentanti messicana, nel quale espressero la loro
unanime approvazione della monetizzazione dell'argento e
sollecitarono la Commissione ad approvare una legge che
mirasse a raggiungere esattamente questo obiettivo.

176 scrittori al giornale messicano misero la firma a
dichiarazioni a piena pagina da parte del giornalistico "Club
dei principali giornali di Citta' del Messico", ad ulteriore
supporto della creazione della moneta denominata "Liberta' ",
da una oncia (31,1 grammi) di argento.

Anche una organizzazione permanente di ex legislatori ha
espresso il loro sostegno alla misura in favore della
monetizzazione dell' argento.

Un sondaggio dalla tv nazionale "Atzeca" rivelo' che il 96 %
degli spettatori approvavano la monetizzazione dell'oncia di
argento, quando fu chiesto se fossero a favore oppure no.

La Banca del Messico, Banca Centrale messicana, e'
inflessibilmente contraria a questo provvedimento.
Non vuole che il pubblico abbia l'opportunita' di accumulare
risparmi in argento monetizzato.
Desidera mantenere il proprio inalterato monopolio sulla stampa
del denaro messicano, che non ha alcun valore intrinseco,
e non vuole che il popolo abbia alcuna alternativa per i suoi
risparmi, eccetto che carta-moneta o depositi bancari.

La Banca del Messico ha inviato una rappresentanza di dodici
uomini alla seduta del 30 novembre 2004 della Commissione
"Percorsi e Mezzi", alla scopo di confondere ed intimidire i
membri di tale Commissione, e prevenire un voto favorevole alla
legge di monetizzare l'argento.

Non sappiamo come i membri della Commissione esprimeranno
il loro decisivo voto, quando il tempo verra'.

Anche nel caso il loro voto fosse negativo, possiamo effettuare
la previsione, in base al supporto dato a questa ragionevole e
benefica misura nell'interesse del Messico, che l'idea di
monetizzare l'argento non morira'.

L'idea di usare l'argento come denaro che non possa essere
svalutato, per i risparmi del popolo, e' ora fermamente
radicata nella pubblica coscienza del Messico.
Un'idea in marcia e' una forza che non muore facilmente.
Se venisse soppressa, riguadagnerebbe solo maggiore forza.
E' questa la storia di tutte le idee. …

L'argento utilizzato come denaro in Messico, circolante
in parallelo con la carta-moneta, non conta quanto poco
significativa l’importanza di tale piccolo ammontare
d'argento nella economia nazionale, vuol dire che
i Messicani ricorderanno sempre che l'argento puo'
effettivamente essere usato come reale, onesto denaro.
E che, mentre gli anni passano, esso sara' sempre li', ad
invitarci ad usarlo nei piu' pericolosi e oscuri tempi che
possono venire.

L’argento in circolazione servira' a ricordarci che e' possibile
per una societa' usare l'argento e ricavare benefici dall'uso
di denaro reale, di denaro onesto.

Altrimenti e' possibile che noi possiamo dimenticare cio’,
come e' successo a molte nazioni nel mondo.

Quando il Messico monetizzera' l'argento, esso diventera' un
faro di speranza per il mondo, una luce che indica la via per
uscire dalla palude della schiavitu' e del perpetuo
impoverimento che viene con il denaro di carta.

Il denaro di carta, che e' oggi il solo tipo di denaro nel mondo,
assicura il controllo economico e quindi politico sulle
popolazioni che lo usano.
La casta bancaria mondiale che emette il denaro di carta ed il
denaro virtuale, elettronico minaccia di diventare il potere
sovrano per mezzo del fittizio denaro che emette, ed aspira a
dominare tutta l'umanita'.

Il risultato del denaro di carta e' la disumanizzazione della
razza umana.

Questa e' la terza e piu' importante bandiera dell'argento:
la causa della umanita'.

Pertanto le bandiere dell'argento sono tre:

1) La bandiera dei risparmi del popolo.

2) La bandiera dell'unione nazionale.

3) La bandiera della preservazione degli uomini dalla
disumanizzazione.

La moneta d'argento come denaro: un' idea che ha preso vita
e non sara' soppressa.



Fonte: surfingtheapocalypse

traduzione Francesco Caselli







sabato 1 gennaio 2005

Il presidente argentino critica il governo italiano

Il presidente argentino Kirchner critica l'opposizione
del governo italiano alla ristrutturazione del debito

26 novembre 2004

http://www.mabico.com/en/news/20041126/foreign_debt/
article13744/



BUENOS AIRES (AFX) -
Il presidente argentino Nestor Kirchner ha richiamato il
governo italiano ad adottare una diversa posizione in
merito alla ristrutturazione del debito privato argentino.

Kirchner ha affermato in un discorso che egli si sente ferito
dalle critiche espresse dal governo di Silvio Berlusconi.

Ha aggiunto che i lavoratori argentini non possono essere
incolpati per l'inadempienza finanziaria che ha danneggiato
i possessori di obbligazioni italiani.

Secondo Kirchner le banche italiane hanno un'ampia
responsabilita' dell'accaduto, perche' vendettero ai
pensionati italiani tali obbligazioni, di cui sapevano
che erano di valore ridotto.

Le autorita' argentine ritengono che l'Italia abbia
effettuato pressioni il mese scorso sui propri partner
del G7 perche' venisse emesso un comunicato piu'
duro di quanto atteso, che richiamasse l'Argentina a
concludere un accordo con i possessori delle sue
obbligazioni ed a effettuare le riforme economiche
richieste dal FMI.

Gli investitori italiani posseggono il 15,6 % delle
obbligazioni argentine inadempienti.


traduzione di Francesco Caselli

L'Argentina sfida il Fondo Monetario

L'Argentina sfida il Fondo Monetario
ed impartisce una lezione di
economia alla Grande Finanza

30 dicembre 2004
Sepp Hasslberger

http://www.newmediaexplorer.org/



Tre anni dopo il collasso della economia argentina sotto
il peso delle ricette per lo sviluppo fornite dal FMI e dalla
Banca Mondiale, la ripresa in sboccio della nazione
sud-americana sbalordisce gli osservatori internazionali.
Sfidando le prescrizioni del FMI, il presidente Kirchner
ed i suoi consiglieri economici avevano detto ai creditori
di mettersi in coda ed attendere, mentre si ricostruiva
l'economia a partire dal punto piu’ basso.
Un eccellente articolo sul ”the New York Times” riferisce
la storia.

Il saccheggio della Argentina da parte della finanza
internazionale e la susseguente disintegrazione della sua
economia nel dicembre 2001 e' solo uno degli esempi di
quale sia stata la politica ufficiale del Fondo Monetario
Internazionale e della Banca Mondiale per decenni:
indebitare le nazioni in sviluppo garantendo enormi prestiti
per progetti che beneficano gli appaltatori stranieri piuttosto
che l'economia locale, raccogliere i rimborsi e, quando avviene
il del tutto prevedibile default finanziario, passare alla
spremitura per "aprire la nazione alla economia di mercato".
Abbassare le paghe, eliminare ogni sussidio sociale, aprire i
servizi di base alla competizione multinazionale e cedere le
materie prime a prezzi di svendita.

John Perkins, in passato un membro rispettato della
comunità bancaria internazionale, ha deprecato
duramente questa pratica.
Nel suo libro "Confessioni di un sicario dell'economia"
descrive come egli, da professionista ben pagato, aiutò
gli Usa a derubare nazioni povere in tutto il mondo per
migliaia di miliardi di dollari, concedendo loro in
prestito più denaro di quanto esse potessero eventualmente
restituire, e successivamente a prendere possesso delle
loro economie.
Democracynow.org ha pubblicato una interessante intervista
a Perkins.

In effetti le aspre critiche mosse dai seguaci del globalismo
economico dipingono un quadro a tinte nere.
La "soluzione magica" proposta da "la creme de la creme"
degli economisti è – difficile da credere - legare la valuta
argentina al dollaro e rinnovare gli sforzi per compiacere la
finanza internazionale.
Peccato che naturalmente ciò sia esattamente la causa
primaria del crollo.

Come si comportarono gli Argentini ? Ripudiarono il
"buon consiglio" ed iniziarono a lavorare nella propria nazione,
convincendosi che l'economia di un paese non viene costruita
con investimenti internazionali, quanto piuttosto con produzione
e consumi realizzati proprio all'interno di esso.
Ecco qui di seguito la copia dell'articolo del “the New York Times”…



La ripresa economica argentina sfida
le previsioni

di Larry ROHTER
pubblicato il 26 dicembre 2004 su “the N.Y. Times”


BUENOS AIRES, 23 dicembre 2004 -
Quando l'economia argentina collasso' nel dicembre 2001,
le previsioni da giorno del Giudizio Universale abbondavano.
A meno che essa adottasse politiche economiche ortodosse
e siglasse velocemente un accordo con i suoi creditori stranieri,
certamente sarebbe seguita una super-inflazione, il peso
sarebbe diventato senza valore, investimenti e riserve di valuta
estera sarebbero svaniti ed ogni prospettiva di crescita sarebbe
stata soffocata.

Ma tre anni dopo che l'Argentina dichiaro' un default per un
debito record di più di 100 miliardi di dollari, il piu' largo
nella storia, l'apocalisse non e' arrivata.
Invece l'economia e' cresciuta del + 8 % annuale per due anni
consecutivi, le esportazioni sono parecchio cresciute, la moneta
e' stabile, gli investitori stanno gradualmente ritornando e
la disoccupazione e' calata dai livelli record - il tutto senza
un accordo relativo al debito, ne' le misure standard richieste
dal Fondo Monetario Internazionale per concedere la sua
approvazione.

La ripresa argentina è stata innegabile, ed e' stata raggiunta
almeno in parte ignorando e persino sfidando l'ortodossia
economica e politica.
Piuttosto che procedere alla immediata soddisfazione dei
possessori di obbligazioni, banche private ed FMI, così come
invece altre nazioni in sviluppo hanno fatto in crisi anche
meno severe, il governo a guida peronista scelse per prima
cosa di stimolare i consumi interni e disse ai creditori di
mettersi in coda insieme a tutti gli altri.

"Questo e' un importante evento storico, che sfida 25 anni
di politiche fallimentari" ha asserito Mark Weisbrot, economista
presso il Centro di Ricerche Economiche e Politiche, gruppo di
ricerca di orientamento liberale in Washington.
"Mentre altre nazioni continuano tuttora a zoppicare, l'Argentina
sta sperimentando una crescita molto sana, senza che alcun
segno indichi che essa non possa continuare, ed essi hanno
ottenuto questo risultato senza essere costretti a fare alcuna
concessione per ottenere l'arrivo di capitale straniero."

Le conseguenze di tale decisione si possono vedere nelle
statistiche governative e nei negozi, nei quali i consumatori
una volta di piu' spendevano robustamente prima di Natale.
Piu' di due milioni di posti di lavoro sono stati creati a
partire dal punto piu' basso della crisi all'inizio del 2002,
e secondo le statistiche ufficiali anche il reddito reale,
cioe' al netto della inflazione, e' rimbalzato, ritornando
quasi al livello degli ultimi anni '90.
Fu in questi anni che la crisi emerse, durante i quali
l'Argentina provo' a stringere la cinghia secondo le
prescrizioni FMI, col solo risultato di collassare nella
peggiore depressione della sua storia, che provoco' anche
l'avvio di una crisi politica.

Alcuni dei nuovi posti di lavoro provengono dal programma
governativo volto alla creazione di occupazione a bassa paga,
ma circa la meta' riguardano il settore privato.
Come risultato, la disoccupazione ha declinato da piu' del 20 %
a circa il 13 %, ed il numero di Argentini che vivono sotto la
linea della poverta' e' sceso di circa 10 punti percentuali dal
livello record del 53,4 % di inizio 2002.

"Le cose non sono assolutamente tornate normali, ma abbiamo
acquisito la sensazione di essere tornati sulla strada giusta"
- ha affermato Mario Alberto Ortiz, riparatore di impianti
di refrigerazione.
"Per la prima volta dacche' tutto crollo', posso effettivamente
permettermi di spendere un po' di soldi".

Gli economisti tradizionali seguaci del libero mercato rimangono
scettici riguardo l'approccio governativo.
Mentre riconoscono che c'e' stata una ripresa, la attribuiscono
soprattutto a fattori esterni piuttosto che alle politiche del
Presidente Néstor Kirchner, che ha assunto la carica dal
maggio 2003.
Inoltre sostengono anche che la ripresa comincia a perdere forza.

"Siamo stati fortunati"- ha affermato Juan Luis Bour, capo
economista presso la Fondazione Latino-Americana di
Ricerche Economiche in Argentina.
"Abbiamo avuto prezzi alti per le merci e bassi tassi di interesse.
Ma se vogliamo crescere nel 2005, dobbiamo fare un accordo
per la questione del debito e riscontrare l'arrivo di capitale estero."

Il FMI, che i dirigenti argentini incolpano di aver provocato
la crisi in prima battuta, ribatte che l'attuale governo agisce
almeno in parte come il FMI ha sempre raccomandato.
Ha limitato la spesa e si e' attivato per incrementare le entrate,
una prescrizione classica per una economia sofferente, ed ha
accumulato un attivo di entita' doppia di quella che il Fondo
aveva richiesto prima che le trattative fossero congelate molti
mesi fa.

"Il ritorno a questi numeri incoraggianti e' stato molto aiutato
da una disciplina fiscale, che e' quasi senza precedenti secondo
gli standard argentini"- ha affermato John Dodsworth, il
responsabile FMI in Argentina.
"Abbiamo avuto un attivo primario che e' aumentato in maniera
decisa in questi pochi ultimi anni, sia a livello centrale che a
quello provinciale, e che e' stata l'ancora fondamentale dal lato
economico."

Ma una parte di tale attivo record del bilancio e' arrivato da
un paio di tributi sulle esportazioni e sulle transazioni
finanziarie, che gli economisti ortodossi del FMI e di altri
organismi vogliono vedere abrogati.
Circa un terzo delle entrate governative è ora raccolto da tali
tributi, che sono aumentati.

"Il FMI vuole che queste tasse siano eliminate, ma d'altra
parte i suoi rappresentanti desiderano anche che l'Argentina
migliori la sua offerta ai creditori e anche che essa rimborsi
il Fondo, cosi' da poter ridurre la sua esposizione presso di
esso" - ha affermato Alan Cibils, economista argentino associato
allo indipendente Centro Interdisciplinare per lo Studio di
Indirizzo Pubblico in Argentina.
In altre parole dicono: "Dovete pagare di piu' e trattenere
di meno", che e' una prescrizione sicura per produrre
un'altra crisi.

A causa della assenza di un accordo sul debito e dello stallo
sulle tariffe delle "utility" (gas, luce e acqua), alcuni
investitori, specie europei, continuano ad evitare l'Argentina,
citando quella che chiamano la carenza di "sicurezza giudiziaria".
Ma altri, soprattutto latino-americani, abituati ad operare in
ambienti instabili o essi stessi sopravvissuti a simili crisi,
hanno aumentato la loro presenza in Argentina a causa della
espansione delle opportunita'.

"Questi sono slogan che le persone ripetono senza pensare,
come se essi fossero pappagalli" - ha affermato Roberto Lavagna,
ministro della economia, quando interpellato in merito alle
previsioni che gli investimenti starebbero per venire meno.
"Nel 2001 e all'inizio del 2002 tutti i tipi di contratto
furono annullati" - ha detto.
"Cosi' perche' ora investono ?
Chiaramente perche' oggi possono ottenere un ottimo livello
di rendimento ."

La compagnia petrolifera brasiliana Petrobras ha comprato
una parte delle azioni di una primaria compagnia energetica
argentina.
Un'altra compagnia brasiliana, la AmBev, ha acquisito una larga
compartecipazione nella Quilmes, importante societa' argentina
produttrice di birra, ed una compagnia messicana ha acquisito
il controllo di una grossa industria fornaia e pasticciera.

Le nazioni asiatiche, Cina e Sud-Corea soprattutto, hanno
cominciato ad operare in Argentina.
Durante una visita di stato il mese scorso, il presidente cinese
Hu Jintao ha annunciato che la sua nazione progetta di investire
venti miliardi di dollari ìin Argentina nello spazio dei prossimi
dieci anni.

Ma il grosso dei nuovi investimenti viene dagli stessi Argentini,
che stanno cominciando a spendere il loro denaro in patria,
sia riportando i loro risparmi dall'estero, sia prelevandoli
dal di sotto dei loro materassi.
Per la prima volta in tre anni, e' maggiore la quantita' di
denaro che entra nella nazione di quella che ne esce.

Cio' ha consentito a Kirchner il lusso di assumere una linea
dura con il fondo monetario e con i creditori esteri che
reclamano il rimborso.

"La questione e' che l'Argentina ha al momento un attivo
di conto, cosicche' essa in realta' non ha granche' bisogno
di investimenti stranieri" - ha affermato Claudio Loser,
economista argentino e precedente direttore del FMI per
l'emisfero occidentale.
"Gli investimenti nazionali stanno prendendo piede, perche'
vi sono opportunita' in agricoltura, petrolio e gas."

Proprio questa settimana il governo ha annunciato che le
riserve di valuta estera sono risalite a 19,5 miliardi di dollari,
il loro livello piu' alto a contare dal crash e a piu' del doppio
del minimo segnato a meta' del 2002, un anno che segno' un
deflusso netto di 12,7 miliardi di dollari.

"Il picco degli investimenti negli anni '90 era del 19,9 % del
PIL, e oggi e' del 19,1%, in risalita da un minimo del 10%" -
ha affermato Lavagna.
Il governo Kirchner continua a cercare un accordo riguardo
il debito di 167 miliardi di dollari tuttora esistente, e
progetta di effettuare quella che esso definisce la sua
offerta finale all'inizio del prossimo mese.
Ma la svolta in Argentina ha inspirato un tale senso di
confidenza che il governo non solo parla di tagliare i
suoi ultimi legami con il FMI, ma anche insiste che ogni
rimborso ai possessori di obbligazioni debba essere
condizionato al protrarsi della buona salute economica
dell'Argentina.

"E' molto semplice" - ha affermato Lavagna.
"Nessuno puo' raccogliere soldi da una nazione che
non sta crescendo economicamente."


traduzione di Francesco Caselli

lunedì 27 dicembre 2004

La questione delle riserve auree

Lunedì 27 Dicembre 2004



La carta stampata in Italia non fa grandi utili. Non è il profitto la ragione per cui esiste. Un contributo alla sua esistenza viene, oltre che dai privilegi concessi da leggi ad hoc, dalla pubblicità e dalla vendita di pregevoli gadget (libri, VHS, DVD, ecc.). Il contenuto è irrilevante al profitto. Le polemiche che riempiono la carta stampata oggi saranno domani meno che irrilevanti. Un esempio da manuale di paralogismi, incongruenze e ignoranza storica ed economica sono le cose scritte sui giornali in questi giorni in merito alla proposta di vendere le riserve auree della Banca d'Italia per ridurre il debito pubblico. A dispetto della catena delle argomentazioni, siamo d'accordo sulle conclusioni: che Banca d'Italia venda le sue riserve. Servirà questo a ridurre il debito pubblico? Rispondo con un'altra domanda. C'è qualcuno che lo crede? Nessuno stato moderno ridurrà mai il debito pubblico. Lo stato moderno si è formato dal ‘500 in poi. È una realtà storica, come l'Egitto dei faraoni, l'Impero mongolo o la breve egemonia di Atene. Avendo lo stato moderno il monopolio della violenza e l'esercizio incontrastato della sovranità porterà alla rovina le società sotto il suo controllo. La civilizzazione nata dal capitalismo e dall'economia di mercato, in ogni epoca impedita dall'azione dei governi, si sfalderà sotto il peso dei debiti, delle regolamentazioni delle tasse e dell'inflazione monetaria. A contrastare l'azione dei governi c'è il desiderio di vivere degli uomini, che, nel tempo loro concesso, producono, inventano, commerciano, tentano, in qualche modo, di portare avanti la divisione del lavoro. Purtroppo, più un uomo è impegnato a produrre e ad ottenere profitto nel suo limitato orizzonte di attività e meno riesce a capire la globalità delle forze storiche in azione. Esiste almeno un uomo che, nel 1913 o nel 1939, qui in Europa aveva ottimizzato la produzione del bene X, che poteva fornire ai consumatori a basso prezzo e di buona qualità, ottenendone un lauto profitto, solo per vedere i suoi sforzi nullificati qualche mese dopo, dalle bombe. Queste righe sono un contributo tardivo agli sforzi di quell'uomo. Mentre tutti sanno di avere bisogno di scarpe, quell'uomo non sa di avere bisogno di queste righe. Gli unici disposti a pagare per i servizi di un intellettuale sono i governi. Gli imprenditori e i consumatori non finanziano gli intellettuali. Gli intellettuali sono molto vanitosi e vorrebbero essere, come tutti, molto ricchi. Dal momento che gli imprenditori e i consumatori non finanziano gli intellettuali, gli intellettuali diventano i servi del governo e sfogano contro l'impresa tutta la frustrazione accumulata. Ovviamente la produzione degli intellettuali moderni, a parte la funzione ideologica immediata pro-statalista, non ha alcun valore intellettuale (si pensi a tutte le pagine stampate sotto i regimi comunisti o a quelle stampate, oggi e qui, dopo la ventura iperinflazione planetaria). Così si spiega come si possano leggere discussioni senza senso sui giornali in merito alla questione delle riserve auree: it's a tale, told by an idiot, full of sound and fury, signifying nothing . La prima cosa seria da dire sulla questione è che le riserve auree della Banca d'Italia non si sa dove siano. Mentre le scuole statali promuovono visite al Parlamento, non si possono fare visite alle riserve auree (ed è un peccato, perché i ragazzi ne sarebbero entusiasti). Da cose lette qua e là mi sono fatto l'idea che le riserve auree delle banche centrali siano sotto la FED di New York, che regola le transazioni auree tra banche centrali spostando lingotti da un armadio con su scritto “U.S.” a uno con su scritto “Germany”. Sfido chiunque a reclamare una proprietà che sta nei bunker di una potenza nucleare. Le transazioni in oro tra banche centrali avvengono senza differenza tra lettera e denaro: l'oro è moneta per le banche centrali. I privati che comprano e vendono oro prevedono una piccola differenza tra denaro e lettera: l'oro è quasi moneta per i privati. La vera moneta per i privati attualmente è la cartamoneta imposta per decreto dai governi e alcuni suoi complessi succedanei. Essa è continuamente inflazionata da chi la emette. La seconda cosa seria da dire sulla questione è che non ci è dato sapere quanto oro sia nella disponibilità delle banche centrali. Una imprecisata quantità di oro è stata prestata dalle banche centrali a delle bullion bank che lo hanno venduto, lasciando alle banche centrali una promessa di pagamento in oro. Il Fondo Monetario Internazionale non impone alle banche centrali di differenziare tra l'oro ancora in loro possesso e i crediti in oro. Basta visitare il sito della Banca Centrale Europea per vedere che la voce è “Gold and Gold Receivables”. Già! Ma sarebbe bello sapere quanto oro e quanto credito in oro abbiano oggi le banche centrali. Sono assolutamente a favore dell'idea di vendere i crediti in oro. Quei crediti non valgono la carta su cui sono scritti: se le bullion bank dovessero ripagare il loro debito in oro spingerebbero talmente in alto il suo prezzo in termini di moneta per decreto che il sistema delle monete per decreto crollerebbe. Quel debito non è stato scritto per essere ripagato, ma per permettere al sistema delle monete per decreto di continuare ad esistere. Si il grafico: È il grafico del tasso di cambio euro/dollaro e del prezzo dell'oro in dollari. Cosa dire: è l'oro che quota come una moneta o l'euro che si comporta come una commodity? Più semplicemente il prezzo dell'oro è manipolato in modo da non risultare mai più conveniente come moneta rispetto a tutte le monete per decreto importanti. Chi negli ultimi quattro anni avesse acquistato oro in euro ci avrebbe rimesso quel due per cento che danno i titoli di stato a breve. Il fenomeno può essere anche visto come un premio assicurativo che l'oro impone a fronte dell'insolvenza dei governi. Quando il cigno nero volerà nei cieli d'Europa, lo si vedrà come un ben misero premio da pagare. La terza cosa seria da dire sulla questione è che l'attuale quotazione dell'euro sul dollaro dipende più dalla sua ingente, anche se forse solo apparente, copertura aurea, che da una inesistente maggiore virtù monetaria della BCE rispetto alla FED. Gli aggregati monetari nell'area euro sono aumentati in misura molto maggiore negli ultimi anni rispetto a quelli in circolazione negli USA. Per noi, che abbiamo colto le fallacie del mercantilismo grazie al sussidiario di storia delle scuole medie, l'euro forte è un sorprendente piacere, anche se mai ci è dato modo di coglierne i vantaggi alla pompa della benzina. Non è quindi nell'auspicio di un euro debole che vediamo con favore la vendita delle riserve auree. Chi ha l'oro, fa le regole. Senza oro, le banche centrali e i governi smetteranno di fare le regole. E allora in buon ordine vedremo all'opera le forze economiche: il cigno nero, l'iperinflazione che si scarica sui prezzi, il caos contrattuale, l'interruzione della divisione del lavoro, la guerra. Il silenzio dei giornalisti? Ahimè, forse no. Il grande esperimento di pianificazione economica iniziato a Bretton Woods nel 1944 e proseguito con la chiusura della Gold Window nel 1971 volge verso la sua fine naturale.


*Intervento a cura di Fabio Gardel - US Equity & Macro LAB

venerdì 24 dicembre 2004

Adusbef: arroganza di Fazio al termine

Roma, 24 dicembre 2004

Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, l'associazione dei consumatori afferma:"Le riserve auree presso Banca d'Italia, pari a 79 milioni di once, dalle quali si potrebbero ricavare agli attuali prezzi di mercato ben 26 miliardi di euro, equivalenti al 30% di tutte le privatizzazioni fatte, non sono della medesima Banca d'Italia, ma dei Cittadini, che le hanno risparmiate consumando meno di quanto sia stato prodotto".

Lannutti, altresì, rimarca: "L'arroganza del Governatore di BankItalia Fazio ha i giorni contati:
il 27 gennaio 2005 al Tribunale di Lecce si discuterà la causa promossa dal Comitato per la sovranità monetaria e da Adusbef per sottrarre a Bankitalia il 'signoraggio' sulla moneta".

La Banca d'Italia ci sottrae il Reddito di Cittadinanza

20 ottobre 2004



In Brasile dal 01 gennaio 2005 iniziera' ad essere corrisposto mensilmente il reddito di cittadinanza (RDC), cioe' a ciascun cittadino in quanto tale, a partire dagli appartenenti alle classi piu' povere, e poi con il tempo anche a quelli delle altre classi meno disagiate.
In Alaska, stato Usa, da anni viene corrisposto solo a Natale a tutti i cittadini, cioe' dai piu' poveri ai piu' ricchi, ed assomma a circa 1.600 dollari annuali ognuno.
Ad iniziative simili guardano o le hanno gia' intraprese Sudafrica, Nuova Zelanda e altre nazioni.
Perfino nella italianissima Campania, per iniziativa del partito della Rifondazione comunista, che probabilmente si e' ispirato al buon amico il presidente brasiliano, si e' riusciti nel 2004 a riconoscere alle famiglie piu' disagiate un RDC di 350 Euro al mese riferito a ciascun nucleo familiare, e non al singolo cittadino.
Iniziativa chiaramente anche molto contrastata, che lo stesso partito ha cercato, con esiti finora apparentemente scarsi, di introdurre in altre regioni italiane.
L'ostacolo principale, evidentemente, e' il solito: il reperimento dei fondi !!
Invece i fondi esistono e consentirebbero di riconoscere ad ogni cittadino italiano, dal piu' povero al piu' ricco (cioe' il solito Berlusconi), molte centinaia di Euro al mese, vita natural durante.
L'importo preciso va ottenuto dividendo la massa di moneta stampata oggi dal nulla ogni mese dalla Banca Europea, per la parte che spetta all'Italia, che ammonta al 12,7 % del totale dell'Europa a 25 nazioni, in circa 58 milioni di parti eguali.
Infatti creare moneta - il guadagno che ne deriva si chiama "signoraggio" - non costa nulla dal 15 agosto 1971, quando il presidente Usa Nixon aboli' per il dollaro la possibilita' di chiedere e ottenere oro in cambio della moneta.
Le Banche centrali delle altre nazioni, legate da accordi monetari di sudditanza con il dollaro superstar, dovettero adeguarsi, volenti o nolenti.
A questo punto molti si chiederanno: ma questa grande ricchezza, sottratta ai legittimi proprietari, i Cittadini italiani, dove finisce ?
La incamera una certa banca di diritto privato, e per nulla statale, per caso denominata "Banca d'Italia", e ne distribuisce gli utili ai suoi azionisti, che sono le privatissime maggiori banche italiane, le privatissime maggiori compagnie assicurative italiane, e noti maggiori enti previdenziali italiani.
Prego controllare sul numero di "Famiglia Cristiana" del 4 gennaio 2004, rinvenibile anche attraverso i soliti motori di ricerca.
Per esempio presso digilander.libero.it.
Questa allocazione scorretta delle risorse, in Italia e nel mondo, conferisce un potere economico enorme agli attori finanziari dell'economia e indebolisce sino a farne degli zombi gli attori produttori della economia reale.
L'apparato produttivo reale italiano e occidentale in genere e' stato distrutto.
Prego consultare a proposito il sito in italiano www.movisol.org dello scienziato Usa della politica Larouche.
Ecco perche' gli organi di informazione offrono una litania di cattive notizie dal mondo produttivo reale.
Mai visto riportare dagli organi di informazione, pero', che siano a rischio gli altissimi stipendi dei dipendenti della Banca d'Italia, o che qualche banca stia chiudendo.
Come puo' essere che in una economia in sfacelo la categoria delle aziende bancarie letteralmente prospera ?
Grazie !
Quelli I NOSTRI SOLDI letteralmente se li stampano, e se li tengono solo per se' !!
Queste affermazioni non sono mie originali. Le idee sono di altri.
Questi altri si riuniscono a Roma, per un convegno sabato prossimo 23 ottobre 2004 alle 15:00. Il manifesto del convegno sta a http://saba.fateback.com/apconvegnonoeuro.html
Coloro che si scomoderanno ad andare riceveranno conoscenze di qualita', vedranno la luce in fondo al tunnel e avranno un obiettivo realistico per il quale eventualmente impegnarsi.
Agli altri rimane comunque la risorsa dei siti di riferimento da me citati.


Michael Spitz